Licata: combattere l’abusivismo, la cementificazione più o meno legalizzata, l’aggressione di sistema ai beni ambientali.

La vicenda di Licata, con la sfiducia al sindaco reo di avere dato il via alle ordinanze di esecuzione della Procura di Agrigento, ci dice moltissime cose. Proviamo ad evidenziarne alcune, nella speranza che si dia vita, oltre che ai tanti pronunciamenti ipocriti e di rito, ad un rilancio delle battaglie e per l’attuazione costituzionale del diritto all’ambiente e dei beni comuni. L’occasione delle elezioni regionali siciliane fornisce una occasione da cogliere al volo per definire una proposta programmatica che vada oltre i soliti richiami generici e unanimistici, retorici, inutili e inefficaci.

Continua la lettura di Licata: combattere l’abusivismo, la cementificazione più o meno legalizzata, l’aggressione di sistema ai beni ambientali.

Neoinsegnanti tra percorsi ad ostacoli e guerre tra poveri. Una proposta per una ricomposizione delle lotte nell’era della pessima scuola.

Già l’anno scorso denunciavamo una insostenibile situazione di stallo che gli aspiranti insegnanti stavano vivendo, con l’intendimento del governo di trovare una soluzione con qualche semplice correttivo ad un impianto di reclutamento sbagliato ed inefficace nella impostazione; ferma restando la nostra totale contrapposizione alla logica di fondo che ispira questi provvedimenti, che per noi dovrebbero essere  affrontati all’interno  di   una  riforma dei  percorsi universitari specifici  e della scuola in generale.
Siamo   stati   facili   profeti: ancora una volta emerge in tutta la sua triste limpidezza l’idea di svalorizzazione del ruolo dell’insegnamento, di   dequalificazione del mondo della scuola che l’esecutivo e la maggioranza parlamentare portano scientificamente avanti.
Continua la lettura di Neoinsegnanti tra percorsi ad ostacoli e guerre tra poveri. Una proposta per una ricomposizione delle lotte nell’era della pessima scuola.

In ricordo di Nicola Cipolla

Nicola Cipolla ha saputo legare, nella ricostruzione della Camera del lavoro palermitana dopo la caduta del fascismo, nella organizzazione delle lotte contadine con l’occupazione delle terre nel secondo dopoguerra, e poi nelle battaglie contro la militarizzazione della Sicilia, fino alla convinta adesione al movimento no global e per la tutela  dei beni comuni, le mobilitazioni del movimento operaio meridionale con quelle pacifiste e ambientaliste che hanno attraversato l’Italia e l’Europa, da Comiso a Sigonella. Lo ha fatto, anche da iscritto per moltissimi anni al Prc, con grandissima generosità e con la straordinaria capacità del militante e dell’intellettuale che ha saputo interpretare gli ideali comunisti dentro le contraddizioni del ventunesimo secolo.

Il Prc si impegna a promuovere una iniziativa in ricordo di questo grande compagno.

Nicola Cipolla
Nicola Cipolla

Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

La sinistra candida Navarra a Palazzo d’Orleans

La sinistra candida Navarra a Palazzo d’Orleans
i comitati siciliani di Possibile, Rifondazione comunista e Azione civile si collocano fuori dall’alleanza con il Partito democratico e sbarrano la strada al sostegno al presidente della Regione uscente Rosario Crocetta

di CLAUDIO REALE
su palermo.repubblica.it
del 29/7/17

Continua la lettura di La sinistra candida Navarra a Palazzo d’Orleans

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea