Enna, elezioni provinciali, programma Sinistra Unita

Enna. Si è tenuta la riunione di avvio della campagna elettorale della lista Sinistra Unita. Alla formazione della lista “Sinistra Unita” concorrono i Comunisti Italiani (PdCI), Rifondazione comunista (PRC), il movimento della Sinistra Democratica per il socialismo europeo (SD) e i Verdi.
Alla riunione hanno partecipato tutti i candidati della lista, sia del collegio nord che del collegio sud: Albanese Carmelo, Cacciato Salvatore, Capizzi Roberto, Consiglio Rosario, Di Cara Giacomo, Di Stefano Gaspare, Lattuga Nunzio, Mancuso Gabriella, Marotta Salvatore, Lupo Salvatore, Pruiti Sebastiano, Sauro Salvatore, Gullotta Luciano, Chirdo Giovanni, Scornavacche Giuseppe, Vitale Ignazio. Erano presenti anche i 4 assessori designati dal candidato presidente Gaetano Giunta: Mancuso Gabriella Maria, Di Stefano Gaspare, Angela Castiglione, Franco Ciaramidaro.

Durante la riunione, presieduta dal candidato alla presidenza della provincia Gaetano Giunta, è stato illustrato il programma che verrà sottoposto al giudizio degli elettori:

“Nell’ultimo quinquennio l’economia della provincia è tornata a fare passi indietro a causa dell’uso distorto degli incentivi economici regionali, nazionali ed europei e per il continuo taglieggiamento da parte della mafia e di altre organizzazioni criminali che ostacolano lo sviluppo economico e la libertà d’impresa: occorre rilanciare sviluppo e legalità.
La perdita annua di circa 1.000 abitanti in età lavorativa falsa il rapporto tra popolazione e occupati; i giovani vanno via in cerca di un lavoro che qui manca; la precarietà è l’unica costante nel rapporto di lavoro.
Tutti i servizi erogati dagli enti pubblici collegati alla provincia non sono gestiti in maniera trasparente e democratica (valga per tutti l’ATO rifiuti che ha prodotto assunzioni clientelari e bollette illegittime).

E’ necessario un nuovo modo di governare questa provincia!

– Agricoltura: settore fondamentale della nostra economia necessita di un forte intervento strutturale per facilitare la circolazione interna nel territorio; uscire dalla sterile propaganda di valorizzazione dei prodotto tipici e realizzare nella zona industriale di Dittaino centri di raccolta per la commercializzazione dei prodotti zootecnici (carne ed insaccati), lattiero-caseari (es. formaggio piacentino), per il conferimento e l’imbottigliamento dell’olio d’oliva delle colline ennesi, della frutta secca e fresca prodotte nel territorio provinciale; realizzazione di un grande mercato all’ingrosso nella zona di Barrafranca per commercializzare le colture in serra e quelle a pieno campo prodotte nelle zone sud di Enna e Caltanissetta; investire sui risultati prodotti dalla sperimentazione delle nuove varietà orticole e cerealicole effettuate in questi anni.

– Ambiente: definizione di un Piano provinciale per la produzione e la distribuzione di energia alternativa. Razionalizzazione del trattamento e riciclo dei rifiuti; riaffidamento ai Comuni della gestione dell’acqua potabile; tutela del territorio e utilizzo razionale delle risorse acquifere a sostegno dell’agricoltura; rilancio dello sfruttamento della miniera di Pasquasia, anche per dissipare i gravi sospetti di inquinamento radioattivo.

– Scuola, cultura e Università: Completa statalizzazione dei Licei linguistici per liberare risorse economiche in favore dei servizi scolastici; superamento del CEU e della Fondazione Kore per la gestione democratica di una Università pubblica che garantisca a tutti l’accesso, mantenere e potenziare le facoltà e i corsi di laurea a supporto della nostra economia (Facoltà di Agraria a Nicosia, dei Beni Culturali a Piazza Armerina, di Psicologia e riabilitazione a Troina); realizzare un forum giovani permanente in grado di coinvolgerli in eventi culturali e artistici.

– I costi della politica dovranno essere abbattuti di almeno il 50%, dimezzando le indennità agli amministratori, eliminando le consulenze inutili e gli incarichi clientelari.

– Sanità: difendere, potenziare e specializzare i presidi sanitari presenti nel territorio della provincia per garantire l’assistenza sanitaria a tutta la popolazione.

– Lavoro ed occupazione: applicazione della legge finanziaria per la completa stabilizzazione (trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato) dei lavoratori precari per liberarli dal ricatto continuo di licenziamento; le assunzioni devono essere fatte attraverso selezioni e pubblici concorsi.

– Infrastrutture: piuttosto che propagandare mega-progetti di Parchi tematici, interporto, aeroporti per cinesi, idrovolanti, scale mobili, è indispensabile ricostruire la rete viaria di tutta la provincia.”

Nota: da vivienna.it del 27/05/2008

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