Crisi, governo abbassi i mutui per la prima casa: fallimento neoliberismo non può essere pagato dai lavoratori

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc

Nonostante tutti i tentativi di rassicurare nascondendo la sporcizia sotto il tappeto la durezza della crisi finanziaria non si ferma certo con quattro dichiarazioni. Quello che è fallito è il neoliberismo e adesso coloro che hanno portato l’economia mondiale alla catastrofe cercano di far pagare agli stati, cioè ai lavoratori e ai pensionati, i costi della crisi medesima. Adesso il governo intervenga per rafforzare l’economia reale tagliando le tasse su stipendi e pensioni e riduca i mutui sulle prime case. Ci sono milioni di famiglie in condizioni disperate e le misure sin qui assunte dal governo sui mutui sono aria fritta. Il governo intervenga direttamente con le Banche e riduca questi mutui che non possono essere considerato un affare priva di tre milioni di famiglie

Roma, 6 Ottobre 2008

Lascia un commento