Il Comitato degli agricoltori sul progetto dell'aereoporto di Licata

Al Sig. Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
ai Deputati Regionali e Nazionali
e p.c. Alla Stampa e TV

Sig Presidente della Regione, On Raffaele Lombardo,
ci rivolgiamo a Lei poiché, siamo certi, conosce molto bene la questione aperta  per l’eventuale realizzazione di un aeroporto cosiddetto “REGIONALE” la cui  ubicazione è indicata  nel territorio della Piana di Licata.
Ci rivolgiamo a Lei perché avendo seguito la spinosa vicenda di Comiso, conosce bene la situazione dei piani di trasporti sia nazionale che regionale, avendo dichiarato  di recente che il piano regionale prevede due poli: Catania – Comiso per la Sicilia orientale  e Palermo – Trapani per quella occidentale. (Presidenza Regione comunicato  del  16/09/2010).
Ci rivolgiamo a Lei affinché metta fine a quest’angosciosa vicenda che si trascina da due anni, per far  cessare l’agonia di noi coltivatori ed i sogni velleitari del Presidente D’Orsi.
Sappia che il Presidente della Provincia, con avviso del 8/08/2010 pubblicato sul sito internet ed all’albo pretorio del Comune di Licata, atto non concordato  né con le OO. Sindacali dei lavoratori  né tanto meno con noi produttori, in assenza di accordo di programma e di qualsiasi conferenza di servizi, ha posto un vincolo rivolto ad un eventuale esproprio sulla zona più fertile ed irrigua della Piana di Licata, per circa 220 ha, dove insistono le nostre aziende in serre e in tunnels, causando danni e preoccupazioni a noi produttori ed alle nostre famiglie.
Noi non siamo gli operai di Termini Imerese o di qualche altra piccola industria al cui capezzale, nei momenti di crisi, tutti corrono per aiutarli.
Noi viviamo in solitudine la nostra, molto grave, crisi agricola e vogliamo difendere il nostro lavoro, la nostra azienda e il reddito minimo (non assistito) per le nostre famiglie.
Noi, Sig Presidente vogliamo lavorare in tranquillità, sapendo che è un sogno velleitario la costruzione di un aeroporto definito “regionale”, con una pista di 1400 METRI, che non serve allo sviluppo  del turismo e che è fuori dal piano nazionale dei trasporti, sulla cui realizzazione l’ENAC ha dichiarato di non aver interesse e per il quale tutti ci dicono che non si farà, ma intanto si continuano a fare viaggi della speranza a Palermo ed a Roma. La Provincia con propria determinazione ha impegnato 110.000 euro per l’esecuzione di uno studio di fattibilità economico-finanziario, prelevandoli dal bilancio provinciale, il tutto in assenza di qualsiasi certezza circa la realizzazione dell’opera, nonostante siano a conoscenza di un già esistente studio nazionale del ministero dei trasporti, dal quale,a quanto riportato dalla stampa, si evince l’inutilità della costruzione di nuovi aeroporti ed anzi  ne prevede la chiusura di ben 24.
Sig Presidente ponga fine a  questa  telenovela perchè, per come portata avanti dal presidente della provincia D’ORSI,  è diventata una  farsa pirandelliana.
Sig Presidente della Regione rifletta sulla promessa d’impegno di 30 Milioni di euro  assunta nei confronti di quest’iniziativa aeroportuale perchè, qualora fosse realizzata, sarebbe una delle tante cattedrali nel deserto costruita dalla politica degli anni passati.
Moralizziamo l’attività degli enti pubblici per ridare fiducia e dignità alle istituzioni.
Utilizziamo a fini veramente produttivi i fondi che ci arriveranno quale area sottosviluppata.

Licata 21/09/2010

Il Comitato spontaneo degli agricoltori della  Piana  di Licata

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