San Cataldo, il Prc propone la creazione degli «orti sociali»

Aree comunali da destinare all’orticoltura da assegnare ad anziani che potrebbero curarle.San Cataldo. Iniziativa da parte del gruppo Prc-Libertà è Partecipazione, che ha presentato una proposta di regolamento comunale per la concessione dei cosiddetti “Orti Sociali” a diverse categorie di cittadini quali gli anziani, ma anche alle istituzioni scolastiche. Il capogruppo del partito della sinistra, Romeo Bonsignore ed il consigliere Cataldo Amico hanno indirizzato il documento al commissario straordinario del Comune, oltre che al presidente del Consiglio comunale, affinché la proposta venga discussa prossimamente in aula.
Quella degli “orti sociali”, spiegano Bonsignore e Amico, una iniziativa in voga in molti Comuni, prevalentemente nel nord Italia: «Si individuano aree da destinare all’orticultura da assegnare ad anziani (orti di circa 70 mq.) al fine di valorizzare le stesse aree con scopi sociali, tramite l’assegnazione di appezzamenti di terreno da coltivare ad orti o giardini, poiché risponde all’obiettivo di favorire un impiego, di carattere ricreativo e culturale e non di lucro, del tempo libero dell’anziano.
Per le stesse ragioni sociali, in altri Comuni, tale iniziativa è stata estesa alle scuole al fine di intervenire sul disadattamento giovanile e sul disagio sociale crescente. Inoltre, in questo periodo forte crisi, molti Comuni, al fine di individuare interventi a sostegno del reddito familiare dei nuclei maggiormente colpiti, hanno esteso l’assegnazione anche alle famiglie, premettendo il consumo dei prodotti da loro stessi coltivati». Bonsignore e Amico proseguono: «Da deliberazioni del civico consesso, emerge che il Comune dispone di diversi appezzamenti di terra soggetti a valorizzazione ed attualmente incolti; in particolare, si evidenzia l’area agricola sita in contrada Bigini destinata a valorizzazione: il solo terreno è esteso 23.790 mq., le aree si presentano piuttosto pianeggianti, con buona esposizione e giacitura con pendenza media intorno al 10%. In detti terreni, distanti dal centro abitato circa 4 km, si rinvengono numerosi alberi di ulivo e altri vari alberi da frutto tutti in età di piena produzione.
Riteniamo, dunque, che anche a San Cataldo, presso l’area agricola di Bigini, si possano realizzati diversi lotti da destinare ad orti da usare per misure quali valorizzazione delle terre; interventi sociali rivolti ad anziani e giovani; intervento di sostegno al reddito familiare. E’ un’iniziativa che avrebbe per la comunità sancataldese sicuramente un discreto impatto di sostegno al reddito familiare, oltre a degli evidenti effetti positivi nel tessuto sociale».

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