Vittoria: prove tecniche di inciucio

Le amministrative non sono vicine, ma neanche tanto lontane: e così, tra PD e SEL iniziano le manovre di avvicinamento. Naturalmente si parte da lontano, dai massimi sistemi e dai grandi temi; adesso è la volta dei diritti civili e della democrazia.

Nella passerella mediatica facevano bella mostra i massimi dirigenti e gli autorevoli amministratori di questa città.
Temi importanti si, ma ci chiediamo:

– Come mai non è stato ancora approvato il regolamento delle unioni civili, pur avendo la maggioranza in consiglio comunale?

– Perchè non viene approvato il testamento biologico, da noi più volte richiesto?

– Perchè non si fa nulla contro la diffusione delle dipendenza da gioco (di tutti i tipi)? Cosa aspetta il Comune di Vittoria ad aderire al movimento “No Slot”? Potrebbero, per caso, ricevere ottime indicazioni?

In realtà, l’obbiettivo vero è quello già indicato da autorevoli esponenti di SEL , che hanno fatto intendere e capire di volere riprendere il dialogo col PD e con Nicosia che fra 2 anni chiude definitivamente i dieci anni del forse peggiore declino amministrativo, politico, culturale e sociale di questa città.

Attendono con ansia la fine di questa “esperienza” per tirare un sospiro di sollievo.
Per il PD è una stampella di salvataggio, per SEL l’ennesima ambiguità: la solita politica dei tornelli, si entra e si esce a piacimento.
Ambiguità tipica dei partiti “personali”, con Vendola che sta con Tsipras – L’Altra Europa ma anche con Schultz e, contemporaneamente a Vittoria, fanno incontri e le “avances” al PD.
A noi di SEL non ce ne importa nulla, sia ben chiaro. Noi siamo con Tsipras senza se e senza ma, siamo per la costruzione di una vera sinistra alternativa al PD.

Questi atti di SEL Vittoria danneggiano la credibilità della lista Tsipras, come danneggiano la sinistra gli atteggiamenti di Vendola -a cui nel frattempo viene chiesto il rinvio a giudizio dalla Procura di Bari per concussione. Lo stesso delle risate con Archinà, portavoce dell’Ilva di Taranto, moralmente ripugnanti.
Noi andremo avanti per la nostra strada, come sempre.

La segreteria di Vittoria del Partito della Rifondazione Comunista

Lascia un commento