Non ci sono sconti per i diritti

Le lavoratrici e i lavoratori del commercio sciopereranno il 19 dicembre, per la seconda volta in poche settimane, contro una posizione delle imprese che impedisce da 22 mesi la firma del contratto di lavoro e punta ad una ulteriore, drastica riduzione dei diritti e a comprimere le retribuzioni. E’ lo stesso meccanismo che è in atto in tutto il mondo del lavoro: governo e padronato colpiscono congiuntamente e selvaggiamente le condizioni di lavoratori e lavoratrici sotto ogni aspetto (salariale, normativo, previdenziale ecc.) e questo non può che aggravare la crisi economica e sociale e rendere sempre più ingiusto questo paese. Da questa situazione si esce se si lotta uniti. Per questo vogliamo costruire attorno allo sciopero del commercio un momento di condivisione e di solidarietà, tanto più necessario perché in questo periodo dell’anno più forte sarà la pressione a guardare questa lotta come un fastidio nei giorni di festa.

Coordina : Fabio Rapisarda(circolo Olga Benario)
Intervengono: Valentina Ruffino e Francesco Munzone (RSA FILCAMS Coop e Auchan), Giusy Bellovino (RSU FILCAMS Rinascente)
Conclude: Luca Cangemi(direzione nazionale Rifondazione Comunista)

DIC 15 Assemblea:"Non ci sono sconti per i diritti".
15 DIC – ore 19
Assemblea:”Non ci sono sconti per i diritti”.