Acerbo a Messina

Messina conferenza stampa con Maurizio Acerbo segretario nazionale PRC

PRC FEDERAZIONE DI MESSINA

MERCOLEDÌ 1 NOVEMBRE 2017
Si è svolta, alla presenza dei dirigenti provinciali e cittadini di Rifondazione, la conferenza stampa del segretario nazionale del PRC Maurizio Acerbo che ha portato il suo sostegno alla lista “cento passi per la Sicilia – Claudio Fava Presidente” e alla candidata della lista Ketty Bertuccelli.


All’incontro sono stati presenti Federico Alagna assessore alla cultura, Ivana Risitano consigliera comunale di CMdB, Ciccio Mucciardi consigliere di CMdB del V quartiere e Vittoria Faranda portavoce con Ketty Bertuccelli del movimento CMdB.
Alfredo Crupi, segretario provinciale PRC, ha sintetizzato il percorso dall’appello di aprile per una proposta di sinistra alternativa al PD per le elezioni regionali, all’indicazione dell’assemblea del 29 luglio di Ottavio Navarra candidato alla presidenza e al suo ritiro in favore di Claudio Fava con l’ingresso di SI e MDP.
Crupi ha anche delineato i passaggi per l’individuazione della candidata sottolineando come il partito abbia puntato alla valorizzazione di una figura giovane e donna piuttosto che su candidature già sperimentate.
Ketty (la candidata) ha ringraziato Rifondazione per la proposta, Cambiamo Messina dal Basso per aver deciso di accettare collettivamente la candidatura ed intraprendere insieme sotto #noicicandidiamo<https://www.facebook.com/hashtag/noicicandidiamo?source=note> il progetto politico rappresentato dall’ombrello della sua foto che sta a significare le diversità in senso lato intese come ricchezza e SI per l’appoggio.
Ivana Risitano, consigliera di CMDB, si è soffermata sulla necessità che anche un movimento municipalista provi a scardinare il sistema inserendosi nelle competizioni elettorali ed essere “pietra d’inciampo” e sentinella contro le tante ingiustizie e fattori di oppressione non solo dall’esterno ma anche dall’interno del sistema.
Vittoria Faranda ha spiegato invece come il movimento Cambiamo Messina dal Basso ha deciso di sostenere il progetto Cento passi con Claudio Fava e l’individuazione della candidatura di Ketty, quale candidatura collettiva nell’ottica di una partecipazione politica che è il tema centrale dell’impegno di tutte e tutti.
Maurizio Acerbo ha concluso manifestando apprezzamento per la scelta di candidare una donna laddove il PD e la Regione non sono riusciti nemmeno a varare una legge sul voto di genere, che rappresenta comunque uno strumento che favorisce le pari opportunità e l’uguaglianza di genere quanto meno nella rappresentanza.
Quel che appare chiaro, ha detto Acerbo, è che l’arcobaleno delle differenze, l’unità dei movimenti e di partiti verso una sinistra unita, servano ad unire le battaglie per la pace a quelle dell’eguaglianza sociale.
La sinistra per essere vera deve rappresentare chi sta il basso contro finanza e banchieri, per dare voce a milioni di persone che oggi non si vedono riconosciuto alcun diritto.
Dobbiamo lavorare, ha proseguito Acerbo, per l’abrogazione della iniqua legge Fornero che vede genitori di 70 anni al lavoro e i figli di 40 anni che non lavorano.
Lavoro inteso come diritto, lavoro “buono”, e non come lo declinano i trattati di Maastricht: la disoccupazione non è un prodotto naturale ma una conseguenza delle politiche liberiste e anticostituzionali approvate in Europa con la complicità dei nostri governi.
Non è vero che i soldi mancano, bisogna prenderli dove ci sono.
Gli Enti locali vengono tartassati e stretti nei vincoli del fiscal compact, rendendoli incapaci di rispondere alle esigenze della cittadinanza, invece per il salvataggio delle banche venete hanno trovato subito 17 miliardi.
La B.C.E. col Quantitative Easing di Draghi finanzia a bassissimo costo le banche, perché invece non finanzia lo Stato per un grande piano d’investimenti e le politiche sociali?
Dobbiamo impedire che raddoppino le spese militari tagliando la sanità, in una regione che non ha nemmeno la legge al diritto di studio, che per noi è invece una priorità.
Tornano a parlare di ponte sullo Stretto, quando invece potremmo creare decine di migliaia di posti di lavoro con la prevenzione dal rischio sismico, il recupero del dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio, la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali della Sicilia, il potenziamento della Sanità che non riesce invece più a garantire i livelli minimi di assistenza.
Danno la colpa ai migranti di tutti i mali perché sono un facile bersaglio, e il M 5 stelle si accoda in questo alla destra più becera, ma anche se non arrivasse più nemmeno un migrante la nostra situazione non migliorerebbe affatto, se non si cambia la politica economica attuale e non si procede a piano pubblico di investimenti e a una redistribuzione del reddito.
Bisogna anche rivendicare nuovamente la riduzione d’orario a parità di salario, che libererebbe decine di migliaia di posti di lavoro, e che in molti altri paesi europei hanno già parzialmente realizzato. Per uscire dalla crisi occorre una svolta politica vera, serve una sinistra unita su un programma radicale che si batta per l’applicazione della Costituzione.
Acerbo ha concluso ringraziando Ketty per il percorso in comune e ribadendo quanto già detto da Vittoria Faranda: il cammino non si conclude il giorno delle elezioni ma continua il giorno dopo nello stare accanto a chi ha bisogno e trovando le soluzioni ai problemi di milioni di persone.

Acerbo a Messina
Maurizio Acerbo a Messina

Foto dell’evento





link
http://www.ilcittadinodimessina.it/news.asp?idz=5&idsz=0&idn=52034
http://www.tempostretto.it/news/verso-regionali-segretario-nazionale-prc-acerbo-messina-ketty-bertuccelli.html
http://www.strettoweb.com/2017/11/regionali-sicilia-maurizio-acerbo-prc-a-messina-per-ketty-bertucelli/620248/
http://www.letteraemme.it/2017/11/01/messina-maurizio-acerbo-segretario-rifondazione/
https://parcodeinebrodi.blogspot.it/2017/10/rifondazione-comunista-messina-le.html

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