SOLIDARIETA’ alla dottoressa STRANO, COLPITA DAL CINISMO PUBBLICO E PRIVATO

Due anni dopo lo stupro subito da parte di un paziente nella guardia medica di Trecastagni, la dottoressa Serafina Strano è colpita oggi da un’ulteriore doppia violenza.

Quella privata dell’assicurazione che ha respinto la richiesta di risarcimento, perché “il diritto all’indennizzo risulta prescritto”. Quella pubblica dell’ASP di Catania, il cui ufficio legale e il cui apparato hanno omesso di informare e di assistere la propria dipendente nei passaggi burocratici, fino a scaricare su di lei le proprie omissioni e responsabilità.

Nel condannare la filosofia patriarcale e mercantile che ispira i comportamenti degli Enti che di fatto negano lo stupro di due anni fa, e nel richiedere alle istituzioni nazionali e regionali di intervenire per sanare questa vergognosa ingiustizia, esprimiamo la nostra piena solidarietà alla dottoressa Strano.

 Mimmo Cosentino, segretario regionale del Partito della Rifondazione comunista- Sicilia

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