No i Beni Culturali alla Lega Nord

#Musumeci ha nominato assessore ai beni culturali in quota Lega tale Samona’, di idee fasciste, ben introdotto negli ambienti massonici e e nel mondo dell’informazione catanese, quella legata a #Ciancio. Naturalmente il problema non è solo rappresentato dalla parte, anche se la figura e il suo campo di appartenenza politica, culturale e sociale inquietano assai. Quanto meno per il negazionismo del valore costituente del 25 Aprile che lo caratterizzano. E sarebbe bene che l’Anpi prendesse posizione ai vari livelli. Il problema è dato dalla natura della coalizione della destra politica, con il suo coacervo di intrecci economici confindustriali, di pratiche clientelari, di pervasività e approccio all’area criminale e dell’accumulazione mafiosa. Aspetti che ritroviamo in misura non indifferente anche sul campo politico opposto, dove dominano il pensiero e il volere di #Confindustria e la supina applicazione delle misure di stampo liberista. Uno stato di cose che richiede una ferma risposta antifascista e la costruzione di un movimento per una alternativa sociale e politica antiliberista, invece di accrocchi elettoralistici.

Mimmo Cosentino
Segretario PRC Sicilia

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