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Enna 14/06: Iniziativa a sostegno dell’appello della sinistra di alternativa

Per una Sicilia di Pace, Lavoro e Giustizia Sociale
Costruiamo il fronte popolare della sinistra di alternativa

Mercoledì 14 Giugno ore 17.00
Centro Luciano Lama
Via Civiltà del Lavoro 17/A, Enna Bassa
Assemblea / Dibattito

Introduce:
Gabriella Mancuso (Direttivo provinciale CGIL Enna)

Interverranno:
Sonia Spallitta (Segreteria Regionale Sicilia PRC)
Luca Cangemi (Segreteria Nazionale PCI)

Conclude:
Saverio Cipriano (Coord. Reg. Conf.le Democrazia e Lavoro /CGIL)
Partecipano compagni e compagne della sinistra sociale, politica e sindacale

Aderiscono all’appello: Tano Giunta (PCI), Gaspare Di Stefano(PRC), Calogero Zaffora, Cinzia Dell’Aera, Totò La Terra (Presidente Ass.ne “Mondoperaio”)…

Enna: iniziativa a sostegno dell’appello per una lista della sinistra di alternativa

La Sicilia impoverita e snaturata, trasformata in territorio di rapina incontrastata, ha bisogno di una rottura e di una svolta storica.
Le elezioni Regionali siciliane con il loro portato di difficoltà, possono offrire la concreta possibilità per la ricostruzione di un fronte della sinistra di alternativa che si opponga al trasformismo che da Cuffaro a Crocetta, passando per Lombardo, ha favorito la continuità degli affari di Confindustria Sicilia e della borghesia mafiosa. Un polo che rompa definitivamente anche con le pratiche compromissorie delle esperienze nuoviste che, a partire dagli Enti Locali, hanno dato luogo ad una maestosa operazione di recupero dei ceti politici residuali e del notabilato locale, completamente subalterna ideologicamente e politicamente al blocco dominante.

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Globalizzazione e decadimento industriale – presentazioni in Sicilia

Il 27 Maggio a Palermo, il 28 a Catania e il 29 a Piazza Armerina questo il tour delle presentazioni del libro di Domenico Moro in Sicilia  “Globalizzazione e decadenza industriale”

Moro Palermo 27 maggio

Venerdì 27 maggio alle ore 17 a Palazzo Cefalà, vicolo Sciara (via Alloro) a Palermo, Domenico Moro presenta “Globalizzazione e decadenza industriale“.

Discutono del libro insieme all’autore Frank Ferlisi e Giovanni Di Benedetto del Comitato politico federale PRC Palermo.

 

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In occasione della Giornata di mobilitazione europea contro l’austerità, sabato 28 maggio alle ore 18 a Catania, nel saloncino di via L. Capuana 89 presso il Circolo PRC Rosa Luxemburg, presentazione del libro “Globalizzazione e decadenza industriale” di Domenico Moro.

Con l’economista, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista, si confronteranno Lillo Fasciana, dirigente regionale FLC CGIL; Alessio Grancagnolo (UDS); Michele Pistone, direttivo FIOM SICILIA. Modera Giusy Clarke Vanadia, coordinatrice catanese Democrazia Costituzionale.

Si discuterà di “crisi costituente”, Euro e politiche anti-liberiste. A seguire cena sociale.

 

presentazione libro Domenico MORO a Catania
presentazione libro Domenico MORO a Catania

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Piazza Armerina (EN) 29 Maggio ore 10 – casa della cultura

PRC Valguarnera: "Europee 2014, una scommessa che non possiamo perdere"

A maggio i cittadini europei saranno chiamati ad esprimere, attraverso il proprio voto, il loro giudizio sulle recenti politiche europee e sul modello di Europa che vogliono costruire in futuro.

LA CRISI
Nel nostro continente, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una immotivata e dannosa convergenza tra Popolari e Socialisti, su una proposta politica che ci ha consegnato un’Europa asfittica, priva di ogni prospettiva di crescita, demolita sul terreno delle politiche sociali: la chiusura degli ospedali, le sempre minori borse di studio, i tetti che crollano sulla testa degli studenti, il mancato diretto impegno dello stato nell’economia, una sempre più iniqua pressione fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati, non sono disgrazie cadute dal cielo, ma il risultato di squilibrate politiche di bilancio, che in nome di un abbattimento irrealizzabile del debito, uccidono il malato asserendo di curare la malattia.

LA NOSTRA PROPOSTA DI EUROPA
La straordinaria visita di Alexis Tsipras in Italia e l’abbraccio che il Teatro Valle occupato di Roma gli ha tributato, ci riempie di gioia ed insieme di orgoglio. Alexis è un giovane che oggi guida una forza politica di Sinistra, che in Grecia raccoglie oltre il 30% dei consensi. Un paese, la Grecia, colpito da una devastante crisi economica aggravata dalle politiche dissennate della Troika che stanno conducendo la culla della civiltà europea ad un livello di miseria che non si vedeva dall’Ottocento. In questo contesto difficile per tutti i paesi europei e per tutti i lavoratori europei – anche in Germania le grandi masse lavoratrici vivono la drammaticità della crisi e dei tagli al sociale – è maturata, da parte del Partito della Sinistra Europea, la candidatura di Alexis Tsipras alla Presidenza della Commissione. Intorno a questa candidatura, che vede insieme tutte le organizzazioni della sinistra politica e sociale, i comitati, l’intellettualità progressiva, esponenti sindacali e la società civile, prorompe su una scena politica preda del conformismo l’idea di un’altra Europa, un’Europa distante ed opposta a quanti hanno commissariato, anche nel nostro paese, le istituzioni democratiche, imponendoci governi non eletti ed espressioni di oligarchie finanziarie. Noi, i compagni francesi, tedeschi, greci, olandesi e italiani, siamo espressione di un’Europa che si oppone alle politiche di austerità e che ritiene necessario il rilancio dell’attività economica per soddisfare necessità sociali, quali il rispetto dell’ambiente e la lotta contro la disoccupazione, il precariato e la povertà: specialmente tra i giovani, le donne e i pensionati. Il nostro obiettivo è garantire i diritti umani fondamentali di tutti gli europei, uomini e donne, con l’accesso universale a questi diritti, attraverso i servizi pubblici e sistemi di difesa sociale, a gestione statale. I diritti fondamentali dei cittadini non sono dipendenti dai mercati; non devono essere lasciati nelle mani di compagnie private e mercati finanziari. L’esperienza del referendum contro la privatizzazione dell’acqua, rappresenta per noi un primo passo verso l’affermazione del principio dei beni comuni. L’obiettivo di tali diritti deve essere l’emancipazione dell’uomo e non il profitto. Inoltre, pensiamo che essi dovrebbero essere al centro degli investimenti pubblici dei fondi europei, dei bilanci preventivi degli stati, delle autorità locali, dei contributi. Siamo altresì espressione di un Europa che promuova e difenda la pace e il dialogo tra le nazioni e che rifiuti la guerra come strumento di oppressioni dei popoli.

UNITI ANCHE SUL NOSTRO TERRITORIO
Come Partito della Rifondazione Comunista, lanciamo quindi un appello per la costruzione – anche a Valguarnera – di un comitato a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras e della lista a lui collegata. Riteniamo fondamentale che, a partire da questo incontro, si possa ricostruire uno spazio politico a sinistra, capace di mettere insieme forze politiche organizzate, esperienze sindacali, comitati civici, il mondo dell’associazionismo e tutte quelle realtà che quotidianamente sono impegnate nella difesa della democrazia, del mondo del lavoro, dei beni comuni e della cultura.
La candidatura di Alexis Tsipras, è una scommessa che non noi, ma l’Europa non può permettersi di perdere.