Archivi categoria: rassegna stampa

La perversione del senso del 25 aprile

 

 

La perversione del senso del 25 aprile

di Moni OVADIA Il manifesto del 11.04.2015

Polemiche: Le bandiere palestinesi al corteo? Un vulnus inaccettabile per il presidente della comunità ebraica romana Pacifici e per qualche ultrà del sionismo più isterico. Ma screditando le ragioni di chi lotta per una Palestina libera si sovverte il significato della Resistenza Continua la lettura di La perversione del senso del 25 aprile

Nuovi hotspot in Sicilia e non solo. Aumenta la confusione fra accoglienza e detenzione

 Nuovi hotspot in Sicilia e non solo. Aumenta la confusione fra accoglienza e detenzione, dalle relocation fallite alle procedure di respingimento.

Il 7 marzo scorso davanti alla Commissione di inchiesta della Camera sui centri per stranieri, il Capo della Polizia Gabrielli annunciava l’intenzione del governo di aprire nuovi centri Hotspot in Sicilia, nell’ambito di quanto deciso dal Consiglio Europeo nel settembre del 2015 con due decisioni prive di efficacia legislativa ed ancora senza una disciplina interna, in palese violazione dell’art.10 della Costituzione che prevede la riserva di legge in materia di condizione giuridica dello straniero.

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Tremestieri, il grande porto dall’insostenibile impatto ambientale

 

di Antonio Mazzeo

Come realizzare un’opera insostenibile dal punto di vista ambientale, convertendo le legittime aspirazioni di una città di liberarsi dal transito dei mezzi pesanti in un business milionario per le aziende post-tangentopoli e i progettisti del consumo di territorio.

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Mille passi con Giuseppe Fava

“Ciao Carla, dove vai?”.

“Con gli altri ragazzi del collettivo, andiamo al corteo per Giuseppe Fava”.

iSiciliani in corteo
iSiciliani in corteo

Provate a immaginare che questo dialogo fra due ragazzi sia vero. Provate a immaginare una piazza piena di uomini, donne, ragazzi, e perché no, tanti bambini. Provate a immaginare che tutta questa gente si incammini da quella piazza verso un preciso punto della città, il luogo simbolo della lotta alla mafia. Macchiato dal sangue di un uomo che denunciò, insieme ai suoi carusi, la presenza della mafia a Catania. Un uomo che per aver detto questa verità fu ucciso dal clan Santapaola, esecutore materiale. Continua la lettura di Mille passi con Giuseppe Fava