Archivi categoria: Enna

news dalla provincia di Enna

Globalizzazione e decadimento industriale – presentazioni in Sicilia

Il 27 Maggio a Palermo, il 28 a Catania e il 29 a Piazza Armerina questo il tour delle presentazioni del libro di Domenico Moro in Sicilia  “Globalizzazione e decadenza industriale”

Moro Palermo 27 maggio

Venerdì 27 maggio alle ore 17 a Palazzo Cefalà, vicolo Sciara (via Alloro) a Palermo, Domenico Moro presenta “Globalizzazione e decadenza industriale“.

Discutono del libro insieme all’autore Frank Ferlisi e Giovanni Di Benedetto del Comitato politico federale PRC Palermo.

 

________-

In occasione della Giornata di mobilitazione europea contro l’austerità, sabato 28 maggio alle ore 18 a Catania, nel saloncino di via L. Capuana 89 presso il Circolo PRC Rosa Luxemburg, presentazione del libro “Globalizzazione e decadenza industriale” di Domenico Moro.

Con l’economista, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista, si confronteranno Lillo Fasciana, dirigente regionale FLC CGIL; Alessio Grancagnolo (UDS); Michele Pistone, direttivo FIOM SICILIA. Modera Giusy Clarke Vanadia, coordinatrice catanese Democrazia Costituzionale.

Si discuterà di “crisi costituente”, Euro e politiche anti-liberiste. A seguire cena sociale.

 

presentazione libro Domenico MORO a Catania
presentazione libro Domenico MORO a Catania

______–

Piazza Armerina (EN) 29 Maggio ore 10 – casa della cultura

PRC Valguarnera: "Europee 2014, una scommessa che non possiamo perdere"

A maggio i cittadini europei saranno chiamati ad esprimere, attraverso il proprio voto, il loro giudizio sulle recenti politiche europee e sul modello di Europa che vogliono costruire in futuro.

LA CRISI
Nel nostro continente, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una immotivata e dannosa convergenza tra Popolari e Socialisti, su una proposta politica che ci ha consegnato un’Europa asfittica, priva di ogni prospettiva di crescita, demolita sul terreno delle politiche sociali: la chiusura degli ospedali, le sempre minori borse di studio, i tetti che crollano sulla testa degli studenti, il mancato diretto impegno dello stato nell’economia, una sempre più iniqua pressione fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati, non sono disgrazie cadute dal cielo, ma il risultato di squilibrate politiche di bilancio, che in nome di un abbattimento irrealizzabile del debito, uccidono il malato asserendo di curare la malattia.

LA NOSTRA PROPOSTA DI EUROPA
La straordinaria visita di Alexis Tsipras in Italia e l’abbraccio che il Teatro Valle occupato di Roma gli ha tributato, ci riempie di gioia ed insieme di orgoglio. Alexis è un giovane che oggi guida una forza politica di Sinistra, che in Grecia raccoglie oltre il 30% dei consensi. Un paese, la Grecia, colpito da una devastante crisi economica aggravata dalle politiche dissennate della Troika che stanno conducendo la culla della civiltà europea ad un livello di miseria che non si vedeva dall’Ottocento. In questo contesto difficile per tutti i paesi europei e per tutti i lavoratori europei – anche in Germania le grandi masse lavoratrici vivono la drammaticità della crisi e dei tagli al sociale – è maturata, da parte del Partito della Sinistra Europea, la candidatura di Alexis Tsipras alla Presidenza della Commissione. Intorno a questa candidatura, che vede insieme tutte le organizzazioni della sinistra politica e sociale, i comitati, l’intellettualità progressiva, esponenti sindacali e la società civile, prorompe su una scena politica preda del conformismo l’idea di un’altra Europa, un’Europa distante ed opposta a quanti hanno commissariato, anche nel nostro paese, le istituzioni democratiche, imponendoci governi non eletti ed espressioni di oligarchie finanziarie. Noi, i compagni francesi, tedeschi, greci, olandesi e italiani, siamo espressione di un’Europa che si oppone alle politiche di austerità e che ritiene necessario il rilancio dell’attività economica per soddisfare necessità sociali, quali il rispetto dell’ambiente e la lotta contro la disoccupazione, il precariato e la povertà: specialmente tra i giovani, le donne e i pensionati. Il nostro obiettivo è garantire i diritti umani fondamentali di tutti gli europei, uomini e donne, con l’accesso universale a questi diritti, attraverso i servizi pubblici e sistemi di difesa sociale, a gestione statale. I diritti fondamentali dei cittadini non sono dipendenti dai mercati; non devono essere lasciati nelle mani di compagnie private e mercati finanziari. L’esperienza del referendum contro la privatizzazione dell’acqua, rappresenta per noi un primo passo verso l’affermazione del principio dei beni comuni. L’obiettivo di tali diritti deve essere l’emancipazione dell’uomo e non il profitto. Inoltre, pensiamo che essi dovrebbero essere al centro degli investimenti pubblici dei fondi europei, dei bilanci preventivi degli stati, delle autorità locali, dei contributi. Siamo altresì espressione di un Europa che promuova e difenda la pace e il dialogo tra le nazioni e che rifiuti la guerra come strumento di oppressioni dei popoli.

UNITI ANCHE SUL NOSTRO TERRITORIO
Come Partito della Rifondazione Comunista, lanciamo quindi un appello per la costruzione – anche a Valguarnera – di un comitato a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras e della lista a lui collegata. Riteniamo fondamentale che, a partire da questo incontro, si possa ricostruire uno spazio politico a sinistra, capace di mettere insieme forze politiche organizzate, esperienze sindacali, comitati civici, il mondo dell’associazionismo e tutte quelle realtà che quotidianamente sono impegnate nella difesa della democrazia, del mondo del lavoro, dei beni comuni e della cultura.
La candidatura di Alexis Tsipras, è una scommessa che non noi, ma l’Europa non può permettersi di perdere.

PRC Valguarnera: “Europee 2014, una scommessa che non possiamo perdere”

A maggio i cittadini europei saranno chiamati ad esprimere, attraverso il proprio voto, il loro giudizio sulle recenti politiche europee e sul modello di Europa che vogliono costruire in futuro.

LA CRISI
Nel nostro continente, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una immotivata e dannosa convergenza tra Popolari e Socialisti, su una proposta politica che ci ha consegnato un’Europa asfittica, priva di ogni prospettiva di crescita, demolita sul terreno delle politiche sociali: la chiusura degli ospedali, le sempre minori borse di studio, i tetti che crollano sulla testa degli studenti, il mancato diretto impegno dello stato nell’economia, una sempre più iniqua pressione fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati, non sono disgrazie cadute dal cielo, ma il risultato di squilibrate politiche di bilancio, che in nome di un abbattimento irrealizzabile del debito, uccidono il malato asserendo di curare la malattia.

LA NOSTRA PROPOSTA DI EUROPA
La straordinaria visita di Alexis Tsipras in Italia e l’abbraccio che il Teatro Valle occupato di Roma gli ha tributato, ci riempie di gioia ed insieme di orgoglio. Alexis è un giovane che oggi guida una forza politica di Sinistra, che in Grecia raccoglie oltre il 30% dei consensi. Un paese, la Grecia, colpito da una devastante crisi economica aggravata dalle politiche dissennate della Troika che stanno conducendo la culla della civiltà europea ad un livello di miseria che non si vedeva dall’Ottocento. In questo contesto difficile per tutti i paesi europei e per tutti i lavoratori europei – anche in Germania le grandi masse lavoratrici vivono la drammaticità della crisi e dei tagli al sociale – è maturata, da parte del Partito della Sinistra Europea, la candidatura di Alexis Tsipras alla Presidenza della Commissione. Intorno a questa candidatura, che vede insieme tutte le organizzazioni della sinistra politica e sociale, i comitati, l’intellettualità progressiva, esponenti sindacali e la società civile, prorompe su una scena politica preda del conformismo l’idea di un’altra Europa, un’Europa distante ed opposta a quanti hanno commissariato, anche nel nostro paese, le istituzioni democratiche, imponendoci governi non eletti ed espressioni di oligarchie finanziarie. Noi, i compagni francesi, tedeschi, greci, olandesi e italiani, siamo espressione di un’Europa che si oppone alle politiche di austerità e che ritiene necessario il rilancio dell’attività economica per soddisfare necessità sociali, quali il rispetto dell’ambiente e la lotta contro la disoccupazione, il precariato e la povertà: specialmente tra i giovani, le donne e i pensionati. Il nostro obiettivo è garantire i diritti umani fondamentali di tutti gli europei, uomini e donne, con l’accesso universale a questi diritti, attraverso i servizi pubblici e sistemi di difesa sociale, a gestione statale. I diritti fondamentali dei cittadini non sono dipendenti dai mercati; non devono essere lasciati nelle mani di compagnie private e mercati finanziari. L’esperienza del referendum contro la privatizzazione dell’acqua, rappresenta per noi un primo passo verso l’affermazione del principio dei beni comuni. L’obiettivo di tali diritti deve essere l’emancipazione dell’uomo e non il profitto. Inoltre, pensiamo che essi dovrebbero essere al centro degli investimenti pubblici dei fondi europei, dei bilanci preventivi degli stati, delle autorità locali, dei contributi. Siamo altresì espressione di un Europa che promuova e difenda la pace e il dialogo tra le nazioni e che rifiuti la guerra come strumento di oppressioni dei popoli.

UNITI ANCHE SUL NOSTRO TERRITORIO
Come Partito della Rifondazione Comunista, lanciamo quindi un appello per la costruzione – anche a Valguarnera – di un comitato a sostegno della candidatura di Alexis Tsipras e della lista a lui collegata. Riteniamo fondamentale che, a partire da questo incontro, si possa ricostruire uno spazio politico a sinistra, capace di mettere insieme forze politiche organizzate, esperienze sindacali, comitati civici, il mondo dell’associazionismo e tutte quelle realtà che quotidianamente sono impegnate nella difesa della democrazia, del mondo del lavoro, dei beni comuni e della cultura.
La candidatura di Alexis Tsipras, è una scommessa che non noi, ma l’Europa non può permettersi di perdere.

Mariano Nasello (Prc Valguarnera): “Incidenza tumorale preoccupante, subito un’analisi a 360°”

Valguarnera – Non convincono del tutto i responsabili locali del circolo di Rifondazione Comunista “Pio La Torre”, i dati che l’Asp di Enna ha comunicato la settimana scorsa, durante un convegno tenutosi al Comune, sull’incidenza tumorale nel territorio di Valguarnera. Secondo questi dati infatti, non ancora comunque definitivi, l’incidenza sarebbe tra le più basse della Sicilia. “I recenti casi di tumore che hanno colpito tragicamente la nostra piccola comunità –dichiara il responsabile locale di PRC Mariano Nasello- oltre a causare sgomento e tristezza, ci interrogano sulle cause scatenanti di una incidenza tumorale a nostro avviso inspiegabilmente elevata. Salutiamo con piacere l’operato di tutti quei cittadini che recentemente hanno sollevato il tema, ma crediamo sia indispensabile prendere atto della incompletezza dei dati che attualmente conosciamo e riteniamo che solo il Registro Tumori  – la cui istituzione è in fase di preparazione – rappresenti l’unico strumento in grado di fornire un quadro completo della situazione.” Ma a preoccupare i responsabili di PRC sono stati i recenti dati pubblicati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, sull’allarmante tasso di radioattività nelle miniere dell’entroterra siciliano, in primo luogo Pasquasia. “Questi dati –continua Nasello- rendono evidente la necessità di condurre una ricerca di tipo ambientale e sanitaria, che ci aiuti a comprendere le eventuali cause a noi ancora ignote, che potrebbero essere all’origine di un ipotizzabile aumento dell’incidenza tumorale.” Secondo uno studio condotto recentemente e pubblicato dai maggiori quotidiani nazionali, la commissione per le miniere dismesse dell’Unione regionale Province siciliane sostiene, che proprio nelle miniere dell’entroterra siciliano ci sarebbero contaminazioni come nelle terre dei fuochi e che di esse nella lista nera ce ne sono cinque. “La prima –è scritto- è proprio Pasquasia a Enna, che da gioiello dell’Italkali (terza fornitrice di sali potassici in tutto il mondo) è diventata la sentina di ogni sospetto, con un alto tasso di radioattività che nessuno sa spiegare.” Mariano Nasello auspica che tutte le istituzioni in qualche modo coinvolte, si facciano carico delle necessità succitate, in quanto soltanto un’analisi a 360° potrà portare un po’ di luce su una così complessa vicenda. “In tema di diritto alla salute –conclude- mai nessun impegno e mai nessuna spesa possono essere considerati evitabili”.

Rino Caltagirone sul “Giornale di Sicilia”

Mariano Nasello (Prc Valguarnera): "Incidenza tumorale preoccupante, subito un'analisi a 360°"

Valguarnera – Non convincono del tutto i responsabili locali del circolo di Rifondazione Comunista “Pio La Torre”, i dati che l’Asp di Enna ha comunicato la settimana scorsa, durante un convegno tenutosi al Comune, sull’incidenza tumorale nel territorio di Valguarnera. Secondo questi dati infatti, non ancora comunque definitivi, l’incidenza sarebbe tra le più basse della Sicilia. “I recenti casi di tumore che hanno colpito tragicamente la nostra piccola comunità –dichiara il responsabile locale di PRC Mariano Nasello- oltre a causare sgomento e tristezza, ci interrogano sulle cause scatenanti di una incidenza tumorale a nostro avviso inspiegabilmente elevata. Salutiamo con piacere l’operato di tutti quei cittadini che recentemente hanno sollevato il tema, ma crediamo sia indispensabile prendere atto della incompletezza dei dati che attualmente conosciamo e riteniamo che solo il Registro Tumori  – la cui istituzione è in fase di preparazione – rappresenti l’unico strumento in grado di fornire un quadro completo della situazione.” Ma a preoccupare i responsabili di PRC sono stati i recenti dati pubblicati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, sull’allarmante tasso di radioattività nelle miniere dell’entroterra siciliano, in primo luogo Pasquasia. “Questi dati –continua Nasello- rendono evidente la necessità di condurre una ricerca di tipo ambientale e sanitaria, che ci aiuti a comprendere le eventuali cause a noi ancora ignote, che potrebbero essere all’origine di un ipotizzabile aumento dell’incidenza tumorale.” Secondo uno studio condotto recentemente e pubblicato dai maggiori quotidiani nazionali, la commissione per le miniere dismesse dell’Unione regionale Province siciliane sostiene, che proprio nelle miniere dell’entroterra siciliano ci sarebbero contaminazioni come nelle terre dei fuochi e che di esse nella lista nera ce ne sono cinque. “La prima –è scritto- è proprio Pasquasia a Enna, che da gioiello dell’Italkali (terza fornitrice di sali potassici in tutto il mondo) è diventata la sentina di ogni sospetto, con un alto tasso di radioattività che nessuno sa spiegare.” Mariano Nasello auspica che tutte le istituzioni in qualche modo coinvolte, si facciano carico delle necessità succitate, in quanto soltanto un’analisi a 360° potrà portare un po’ di luce su una così complessa vicenda. “In tema di diritto alla salute –conclude- mai nessun impegno e mai nessuna spesa possono essere considerati evitabili”.

Rino Caltagirone sul “Giornale di Sicilia”

Valguarnera – Rifondazione Comunista sull'istituzione del Registro delle Unioni civili

Come Partito della Rifondazione Comunista Valguarnerese, valutiamo positivamente l’iniziativa consiliare avanzata dal gruppo de “il Megafono” volta ad istituire anche nel nostro comune il registo delle unioni civili. Riteniamo anche noi, al pari degli estensori della proposta, che tali iniziative vadano necessariamente accompagnate da una presa d’atto a livello nazionale dei cambiamenti ormai strutturati nella nostra società. Dunque auspichiamo che queste inziative di forte valore simbolico messe in atto già da numerosi enti locali italiani facciano da sprono al parlamento nazionale affinchè si approvi finalmente una legge che ci ponga alla pari di altri Paesi europei (ed ormai anche latinoamericani) regolando la materia delle unioni di carettere affettivo al di fuori del matrimonio.

Calogero Laneri, Segretario del Circolo PRC “Pio La Torre” – Valguarnera Caropepe

da StartNews.it

Valguarnera – Rifondazione Comunista sull’istituzione del Registro delle Unioni civili

Come Partito della Rifondazione Comunista Valguarnerese, valutiamo positivamente l’iniziativa consiliare avanzata dal gruppo de “il Megafono” volta ad istituire anche nel nostro comune il registo delle unioni civili. Riteniamo anche noi, al pari degli estensori della proposta, che tali iniziative vadano necessariamente accompagnate da una presa d’atto a livello nazionale dei cambiamenti ormai strutturati nella nostra società. Dunque auspichiamo che queste inziative di forte valore simbolico messe in atto già da numerosi enti locali italiani facciano da sprono al parlamento nazionale affinchè si approvi finalmente una legge che ci ponga alla pari di altri Paesi europei (ed ormai anche latinoamericani) regolando la materia delle unioni di carettere affettivo al di fuori del matrimonio.

Calogero Laneri, Segretario del Circolo PRC “Pio La Torre” – Valguarnera Caropepe

da StartNews.it

Valguarnera – Il Circolo "Pio La torre" commemora le tombe dei Valguarneresi più celebri

Valguarnera – La sezione cittadina di Rifondazione comunista, Circolo Pio La Torre, domenica mattina, ha reso omaggio alle tombe dei valguarneresi più celebri. Tombe da anni dimenticate e che, invece, sono state rese decorose dai membri di Rifondazione comunista. Il segretario di sezione, Calogero Laneri, Angelo La Martina e Ignazio La Delfa, si sono recati presso il cimitero comunale e “armati” di secchio e attrezzi vari hanno primo ripulito le varie tombe e poi deposto su ognuna di essa dei garofani rossi. <<Come Partito della Rifondazione Comunista di Valguarnera- dice Calogero Laneri- abbiamo voluto tenere vivo il ricordo di importanti personaggi della cultura e della politica locale, le cui lapidi cimiteriali rimaste abbandonate nell’incuria, ci suggeriscono come troppo spesso la nostra comunità dimentichi i grandi personaggi a cui ha dato i natali. La domenica appena trascorsa ci siamo adoperati al fine di rendere più presentabili le lapidi di alcuni grandi uomini come Francesco Lanza, autore di romanzi, opere teatrali, poesie e racconti che hanno descritto al mondo intero ogni sfumatura della Sicilia e ogni sua originale contraddizione, o poliedriche figure come quella di Giuseppe Loggia, attore di cinema muto, poeta eccentrico, consigliere comunale per il Partito Comunista Italiano che a partire dal 1947 visse prima asceticamente nell’eremo di Contrada Scalpello, poi in scenari analoghi a quelli che faranno da sfondo alle pagine centrali del romanzo di Umberto Eco “Il Pendolo di Foucault”. Ma nell’era della disaffezione alla politica, abbiamo anche voluto ricordare quei personaggi che in modo disinteressato, hanno dedicato con passione ogni istante della propria vita alla politica, uomini come Nino Montesanto, membro del Comitato Antifascista prima e militante del PCI poi, ricordato nel libro di Francesco Giarrizzo come “personaggio dalla parvenza fiabesca, combattivo ed eterno sognatore di una società più attenta verso gli umili”. Nel ricordare il prezzo che la nostra terra ha pagato durante la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo inoltre adornato il Monumento dei Caduti Civili, restituendo dignità, proprie nelle ore in cui il Governo è chiamato a decidere sull’acquisto degli F35, a quell’Articolo della nostra Costituzione che ci ricorda come l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Come cittadini di Valguarnera e come militanti di Rifondazione Comunista, abbiamo voluto con questo piccolo primo gesto dare il nostro contributo ad una nuova stagione che metta al centro la valorizzazione della storia del nostro territorio. Rivolgiamo dunque un appello a che questi pezzi della nostra comunità siano sempre tutelati dall’incuria, dall’oblio e dal malcelato disinteresse, perché citando proprio Francesco Lanza, “Bisogna prendere dal passato l’insegnamento per l’avvenire”>>.

di Arcangelo Santamaria su la Sicilia del 17/07/2013