Cosentino (PRC): Fava chiarisca, dica se la sua proposta è alternativa al PD e al blocco di potere che governa la Sicilia

Avevamo chiesto un chiarimento a Fava sulla natura della lista della sinistra alle elezioni regionali. Soprattutto che confermasse la nota da lui firmata assieme a Ottavio Navarra sulla alternatività al Pd e al sistema di potere che si è strutturato con alleanze trasversali e trasformiste, fino al rapporto privilegiato con Confindustria Sicilia. E’ chiaro che il problema riguarda in minima parte Alfano e la sua formazione. Una alternatività, si dichiarava in quella nota, ai poli politici esistenti. E, quindi, caratterizzata dalla rivendicazione dell’attuazione della Costituzione, di un forte ridimensionamento degli interessi privati e privatistici nelle scelte regionali, della negazione di ogni possibilità di favorire i comitati d’affari, che dalla sanità al settore delle grandi opere pubbliche, gravano pesantemente sull’economia siciliana e sull’accaparramento delle risorse finanziarie da parte di pochi e contro i bisogni sociali della stragrande maggioranza dei cittadini e delle cittadine. Una lista quindi che non può essere finalizzata alla “ricostruzione del centrosinistra”, una esperienza politica di governo corresponsabile dei danni provocati al mondo del lavoro dipendente e al benessere generale. Necessita una rottura radicale con le politiche del passato e con le colpe di un ceto politico interessato alla sua autoperpetuazione.

Rinnoviamo a Claudio Fava l’invito fermo e civile a dare una risposta che è dovuta, per quanto abbiamo fatto nell’esserci opposti alle politiche dei governi Crocetta, Renzi e Gentiloni, e per la generosità con cui abbiamo lavorato, a differenza dei tanti che volevano allearsi all’aggregazione messa in piedi da Cardinale, D’Alia, Orlando e Raciti, per costruire una lista unitaria della sinistra sociale e politica.

 

Mimmo Cosentino, segretario regionale del Prc Sicilia

Da bambina non amavo Gabriele.

Da bambina non amavo Gabriele.

Quest’omone grande e scuro, sempre nascosto in una nuvola di fumo, rappresentava per me la politica. E la politica era quella cosa che si portava via mio padre intere giornate, domeniche, giorni di festa. Io e le mie sorelle conoscevamo il suo numero a memoria per le mille telefonate che tenevano impegnato papà (e il telefono) per ore, sapevamo che erano stati insieme per il sedile passeggero sdraiato e la puzza di fumo intenso che inondava la macchina per giorni. Lo vivevamo come un tradimento.

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FAVA CHIARISCA CHE LA LISTA CHE SI STA COSTRUENDO E’ ALTERNATIVA ALLE DESTRE, Al M5S ED AL PD INDIPENDENTEMENTE DA ALFANO

COMUNICATO STAMPA

PRC-SE Cosentino e Tecce sulle elezioni in Sicilia:

“FAVA CHIARISCA CHE LA LISTA CHE SI STA COSTRUENDO E’ ALTERNATIVA  ALLE DESTRE, Al M5S ED AL PD INDIPENDENTEMENTE DA ALFANO”

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Acerbo: CON PROFONDO DOLORE APPRENDIAMO DELLA MORTE DI GABRIELE CENTINEO

CON PROFONDO DOLORE APPRENDIAMO DELLA MORTE DI GABRIELE CENTINEO, MILITANTE COMUNISTA, DIRIGENTE DI RIFONDAZIONE

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista e Paolo Ferrero, vicepresidente europeo della Sinistra Europea, dichiarano:

«E’ con profonda tristezza che accogliamo la notizia che questa mattina, dopo una lunga malattia che non gli aveva tolto la lucidità e la passione per la politica, è morto il compagno Gabriele Centineo. Militante comunista, dirigente politico del movimento operaio e della sinistra per tutta la vita: da Democrazia Proletaria alla CGIL a Rifondazione Comunista, di cui era segretario provinciale nella sua Catania.

Gabriele, che è stato tra i fondatori del Manifesto, è stata la personificazione di quella parte della generazione politica sessantottina che è rimasta fedele ai propri ideali: non ha mai tradito e non ha mai accettato compromessi che snaturassero la prospettiva di fondo della libertà e dell’eguaglianza. Così come non ha mai abbandonato l’ironia, sovente un po’ nascosto dietro al fumo della sua sigaretta.

Un caro abbraccio ad Emma, consorte di una vita, alle figlie Maria Carla e Paola, a tutti i compagni e alle compagne che in queste ore, a Catania e non solo, stanno piangendo la morte di Gabriele.

Ciao Gabriele, la terra ti sia lieve».

5 settembre 2017

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea