COMUNICATO STAMPA ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN SICILIA

Dichiarazione di Rosario Rappa, segretario regionale di Rifondazione Comunista

Palermo – “I risultati delle elezioni in Sicilia segnano la vittoria netta ed inconstestabile del centrodestra. Si delinea così un quadro politico omogeneo a tutti i livelli, dalla Regione alle Province”. Lo afferma Rosario Rappa, segretario regionale di Rifondazione Comunista.
“Il Partito democratico, dopo la sconfitta delle regionali, registra un ulteriore arretramento e la perdita delle Province di Caltanissetta, Enna e Siracusa – aggiunge l’esponente del Prc – Rifondazione Comunista, nella devastazione di questo risultato, ottiene percentuali in lievissima controtendenza rispetto alle elezioni politiche. Ciò premia la scelta del Comitato politico regionale di ripartire da Rifondazione per ricostruire una sinistra più larga in Sicilia”.
“L’allarmante percentuale di astensionismo – conclude Rappa – dimostra come la destra si rafforzi quando aumenta il distacco della gente dalla politica e la sfiducia dei cittadini nella possibilità di un’alternativa all’attuale sistema di potere. Occorre un bagno di umiltà di tutte le forze democratiche e di sinistra per comprendere cosa sta avvenendo nella società siciliana, come riformare la politica, come ricostruire un protagonismo sociale e di massa: l’opposto delle vocazioni maggioritarie del Pd, peraltro sconfitte, e di ogni chiusura in piccole nicchie identitarie”.

Sinistra Unita su taglio guardie mediche

“Il governatore Lombardo taglia oltre 40 guardie mediche in Sicilia. Colpita più di ogni altra da questi provvedimenti sarà la provincia di Enna, che vedrà tagliate fondamentali presidi della sanità pubblica come sono le guardie mediche, provocando enormi disagi ai cittadini che saranno costretti per ogni piccola emergenza e necessità della loro salute a correre verso strutture lontane e difficili da raggiungere. Colpiti i medici più giovani e meno garantiti che perderanno il loro posto di lavoro. Altro provvedimento di Lombardo è quello che intima, attraverso il commissario all’emergenza rifiuti, il plurimilionario, strapagato con i soldi dei contribuenti, dott. Crosta, ai consigli comunali di approvare le tariffe Tia per gli anni 2004/2005/2006, con provvedimenti retroattivi che ledono i principi giuridici elementari della irretroattività delle norme tributarie (e penali). Lombardo pensa così di risolvere l’emergenza rifiuti? Imponendo provvedimenti illegittimi attraverso i quali si vogliono caricare sugli utenti i costi del disastro creato con gli Ato dal suo predecessore Cuffaro? Di tutto ciò cosa ne pensa il neopresidente della provincia dott. Monaco? Perché non prende subito la parola a difesa della sanità pubblica della nostra provincia? Sulla minaccia di nominare commissari ad acta, qualora i consigli comunali non approvino le tariffe così come loro intimato dal funzionario di Crosta, perché non dice che i cittadini non possono essere vessati ulteriormente e che non si può imporre l’adozione di provvedimenti di dubbia legittimità? In tutto questo ci stupisce la mancata presa di posizione da parte di Assoutenti. Dott. Monaco faccia conoscere il suo pensiero ai cittadini, che non debbono pensare di essere caduti, come per il governo regionale, dalla padella alla brace”.

Precarietà: come superarla.

Le proposte della Sinistra Unita

Per una stabilizzazione vera dei rapporti di lavoro

Mercoledì 11 giugno

Ore 18,30

Centro Polifunzionale – Enna

(c/o Stadio comunale Gen. Gaeta)

Incontro con

Gaetano Giunta candidato alla Presidenza della Provincia di Enna

On. Gianni Pagliarini presidente della Commissione Lavoro della Camera nella passata Legislatura

Michele Pagliaro segretario provinciale CGIL

Giuseppe Aleo segretario provinciale CISL

Vincenzo Mudaro segretario provinciale UIL

Interverranno:

lavoratrici e lavoratori “precari” della provincia

i candidati della Sinistra Unita

Enna, piazza gremita di giovani per la festa lista della Sinistra Unita

Per tutta la serata di ieri la piazza Vittorio Emanuele di Enna è stata gremita di giovani che, sulle note dei Pidas & Fuv trash music, hanno scatenato tutta la loro grinta, vivacità, desiderio di riacquistare uno spazio pubblico, quale è la piazza, ormai svuotato da anni a causa delle politiche comunali e provinciali volte solo a favorire la proliferazione di luoghi di aggregazione privati e chiusi. La serata di ieri è stata organizzata dai Giovani Comunisti di Enna a sostegno del loro candidato al consiglio provinciale nella lista della Sinistra Unita, Carmelo Albanese. A dare man forte ai giovani di Rifondazione è sceso dalla Campania anche Francesco Caruso, deputato nella passata legislatura con Rifondazione Comunista e protagonista di svariate iniziative di disobbedienza che, al di là della condivisione nel merito, hanno sicuramente avuto l’effetto di aver fatto discutere di temi troppo spesso invisibili alla politica: dai CPT alla precarietà, dal tema delle droghe al problema della casa.
“Venendo ad Enna per un attimo ho creduto di non essere mai partito dalla Campania – ha dichiarato Caruso, oggi leader del movimento dei disobbedienti campani -; l’immondizia straripa da ogni cassonetto inondando le strade. Come se non bastasse le mura strabordano di facce, di manifesti elettorali affissi dovunque. Sono voluto essere qui perché credo che la lotta a viso aperto praticata in questi anni da Carmelo e dai Giovani Comunisti di Enna sia fondamentale, soprattutto in una città in cui le giovani generazioni sono costantemente preda del politico di turno che sul ricatto e le false promesse costruisce la propria fortuna elettorale.
Un successo di Carmelo e dei compagni della Sinistra Unita in questa tornata elettorale – conclude Caruso – potrebbe rappresentare un segnale di svolta, un nuovo inizio per una generazione che alza la testa e, col proprio voto, grida basta!”.

da vivienna dell’ 08/06/2008

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea