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ACQUA PUBBLICA ULTIMA CHIAMATA. IL GOVERNO AGISCA IMMEDIATAMENTE O DICHIARI DI ESSERE PER LA PRIVATIZZAZIONE

COMUNICATO STAMPA

“La legge 19/15 è vigente e va applicata in tutte le sue parti” affermava l’Ass. Contrafatto più d’un anno fa in Commissione Ambiente; eppure ad un anno e mezzo dall’approvazione della legge regionale sull’acqua pubblica poco o nulla è cambiato ed il Forum Siciliano dei movimenti per l’Acqua ed i Beni Comuni torna a chiedere una convocazione urgente della IV Commissione Ambiente dell’ARS per verificare insieme al Governo, ai Commissari liquidatori delle AATO ed ai Presidenti delle ATI per quali motivi la legge sull’acqua resti inapplicata. I promotori della proposta di legge di Iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali per la ripubblicizzazione delle Acque in Sicilia del 2010, unitamente al Forum, reiterano inoltre la richiesta di accesso agli atti già formalizzata lo scorso agosto e mai evasa dall’Assessorato all’energia e servizi di pubblica utilità.

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Costituito il comitato per una migliore gestione della Diga Jato

Si è costituto questa mattina a Trappeto il comitato per una migliore gestione della diga jato. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di lavorare per realizzare gli interventi necessari al rifacimento della conduttura idrica e in generale, quello di ottenere una gestione partecipata dell’acqua. Hanno già aderito all’appello: l’assessore comunale di Trappeto Salvo Randazzo, i consiglieri comunali di Partinico Gianluca Ricupati e Valentina Speciale, l’ ex consigliere Pino Giovia, ex amministratori della cooperativa irrigua jato, esperti del settore, i sindaci Pino Vitale e Salvatore Milazzo e alcuni agricoltori e imprenditori. Intanto è stata già fissata la prossima assemblea per il 10 luglio alle 18 alla quale sono stati invitati a partecipare esponenti del governo regionale.

COMUNICATO STAMPA

Si è costituito in data odierna, presso il Comune di Trappeto che ne diverrà sede operativa, il comitato per una corretta gestione delle risorse idriche della diga Jato. All’unanimità dei presenti, il sindaco di Trappeto, Giuseppe Vitale, è stato designato Presidente del comitato.

Nel frattempo sono state raccolte nuove adesioni: il prof. Giuseppe Casarrubea, l’ing. Ninni Settimo a nome del gruppo politico “Servire, non servirsi” di Partinico, i consiglieri comunali di Trappeto Jessica La Fata e Sebastiano Russo, il dott. Leo Soresi, il prof. Pino Dicevi, Benedetto Zenone e alcuni agricoltori del territorio.

Il prossimo appuntamento è previsto per mercoledì 10 luglio alle ore 18 presso la sala consiliare del Comune di Trappeto, dove si terrà un’assemblea pubblica con l’auspicata presenza degli organi competenti regionali e locali.

Trappeto 29/06/2013

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Favara: "Si scrive acqua ma si legge Democrazia!"

La seduta del consiglio comunale del14 gennaio si è aperta con un’azione di protesta contro il taglio delle utenze idriche disposte nei giorni scorsi da Girgenti Acque nei confronti degli utenti morosi.

L’iniziativa promossa dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Comitato dei Beni Comuni, ha accolto anche l’adesione delle associazioni Nicodemo, Melablu e Compassione.

L’idea è venuta spontanea- affermano i giovani di Rifondazione Comunista- ed è nata dalla indignazione che il taglio delle utenze ha suscitato in noi.

Prima siamo intervenuti sulla vicenda denunciando i tagli come atti ingiusti e in grado di ledere diritti fondamentali, poi abbiamo chiesto spiegazioni in merito all’assenza del nostro comune all’assemblea dell’ATO idrico che avrebbe dovuto approvare un ordine del giorno in grado di vietare al gestore privato di tagliare le utenze.

Poi abbiamo deciso di mettere in atto la nostra indignazione con un’azione dimostrativa e pacifica in consiglio comunale, esponendo dei cartelli in cui denunciavamo le inadempienze del gestore, il taglio delle utenze e chiedevamo al sindaco la rescissione del contratto affinché l’acqua ritorni ad essere pubblica.

Speriamo che l’azione sortisca qualche effetto.

Da parte nostra, noi continueremo a rivendicare il rispetto dell’esito referendario ed il ritorno all’acqua pubblica, a vigilare sulle inadempienze del gestore privato, e interverremo a tutela del diritto all’acqua anche per quegli utenti che non se la possono più permettere.

Perché SI SCRIVE ACQUA MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo di Favara

Favara: "Si scrive acqua ma si legge Democrazia!"

La seduta del consiglio comunale del14 gennaio si è aperta con un’azione di protesta contro il taglio delle utenze idriche disposte nei giorni scorsi da Girgenti Acque nei confronti degli utenti morosi.

L’iniziativa promossa dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Comitato dei Beni Comuni, ha accolto anche l’adesione delle associazioni Nicodemo, Melablu e Compassione.

L’idea è venuta spontanea- affermano i giovani di Rifondazione Comunista- ed è nata dalla indignazione che il taglio delle utenze ha suscitato in noi.

Prima siamo intervenuti sulla vicenda denunciando i tagli come atti ingiusti e in grado di ledere diritti fondamentali, poi abbiamo chiesto spiegazioni in merito all’assenza del nostro comune all’assemblea dell’ATO idrico che avrebbe dovuto approvare un ordine del giorno in grado di vietare al gestore privato di tagliare le utenze.

Poi abbiamo deciso di mettere in atto la nostra indignazione con un’azione dimostrativa e pacifica in consiglio comunale, esponendo dei cartelli in cui denunciavamo le inadempienze del gestore, il taglio delle utenze e chiedevamo al sindaco la rescissione del contratto affinché l’acqua ritorni ad essere pubblica.

Speriamo che l’azione sortisca qualche effetto.

Da parte nostra, noi continueremo a rivendicare il rispetto dell’esito referendario ed il ritorno all’acqua pubblica, a vigilare sulle inadempienze del gestore privato, e interverremo a tutela del diritto all’acqua anche per quegli utenti che non se la possono più permettere.

Perché SI SCRIVE ACQUA MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo di Favara