Archivi tag: ambiente

Licata: combattere l’abusivismo, la cementificazione più o meno legalizzata, l’aggressione di sistema ai beni ambientali.

La vicenda di Licata, con la sfiducia al sindaco reo di avere dato il via alle ordinanze di esecuzione della Procura di Agrigento, ci dice moltissime cose. Proviamo ad evidenziarne alcune, nella speranza che si dia vita, oltre che ai tanti pronunciamenti ipocriti e di rito, ad un rilancio delle battaglie e per l’attuazione costituzionale del diritto all’ambiente e dei beni comuni. L’occasione delle elezioni regionali siciliane fornisce una occasione da cogliere al volo per definire una proposta programmatica che vada oltre i soliti richiami generici e unanimistici, retorici, inutili e inefficaci.

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ACQUA PUBBLICA ULTIMA CHIAMATA. IL GOVERNO AGISCA IMMEDIATAMENTE O DICHIARI DI ESSERE PER LA PRIVATIZZAZIONE

COMUNICATO STAMPA

“La legge 19/15 è vigente e va applicata in tutte le sue parti” affermava l’Ass. Contrafatto più d’un anno fa in Commissione Ambiente; eppure ad un anno e mezzo dall’approvazione della legge regionale sull’acqua pubblica poco o nulla è cambiato ed il Forum Siciliano dei movimenti per l’Acqua ed i Beni Comuni torna a chiedere una convocazione urgente della IV Commissione Ambiente dell’ARS per verificare insieme al Governo, ai Commissari liquidatori delle AATO ed ai Presidenti delle ATI per quali motivi la legge sull’acqua resti inapplicata. I promotori della proposta di legge di Iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali per la ripubblicizzazione delle Acque in Sicilia del 2010, unitamente al Forum, reiterano inoltre la richiesta di accesso agli atti già formalizzata lo scorso agosto e mai evasa dall’Assessorato all’energia e servizi di pubblica utilità.

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Favara (AG) Rifondazione comunista denuncia l’aumento del costo del servizio raccolta rifiuti

“Interveniamo sul piano economico finanziario dei rifiuti 2016 ed in particolare sui suoi costi. Da una comparazione immediata con i dati dell’anno scorso emerge che il costo del servizio subirà un aumento di circa 1.200.000 euro”. Lo scrive in una nota il segretario provinciale di Rifondazione comunista Antonio Palumbo, riferendosi ai costi del servizio rifiuti del Comune di Favara. Continua la lettura di Favara (AG) Rifondazione comunista denuncia l’aumento del costo del servizio raccolta rifiuti

La Regione Sicilia ritiri il proprio patrocinio da Watec Italy

Il Coordinamento Siciliano di solidarietà con il Popolo Palestinese ed il Forum Siciliano dei movimenti per l’Acqua ed i Beni Comuni, unitamente alle organizzazioni cofirmatarie sottoelencate, hanno
chiesto al Presidente Crocetta di ritirare il patrocinio della Regione Sicilia a Watec Italy, la conferenza israeliana sull’acqua, che si terrà per la prima volta in Europa dal 21 al 23 settembre a Venezia, e che prevede la partecipazione di aziende coinvolte e che
contribuiscono a violazioni del diritto internazionale.

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15 Maggio a Niscemi – Manifestazione NO MUOS

 

Il 15 maggio saremo a Niscemi per ribadire con fermezza la nostra opposizione alla realizzazione e attivazione del MUOS.

Un NO ad uno strumento di guerra che gli USA vogliono imporre al nostro territorio, con la subalternità del governo nazionale, per portare avanti le loro politiche di dominio economico a livello planetario;

un NO nel rispetto dell’articolo 11 della nostra Costituzione che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti internazionali;

un NO nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione che obbliga la Repubblica a tutelare la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività: molti studi di esperti rivelano la probabilità di effetti dannosi per l’ambiente e le persone, vi è un principio di precauzione che va applicato;

un NO nel rispetto dell’articolo 9 della Costituzione: il MUOS è abusivo e costruito in un area di particolare interesse naturalistico.

Noi riteniamo che oggi sia necessario rilanciare il movimento contro il MUOS e contro la militarizzazione del nostro territorio provando a ricostruire rapporti e relazioni unitari tra i soggetti diversi che intendono contrastare la deriva neo-autoritaria nel Paese.

Riteniamo che sia in questa fase centrale il contrasto alla “deforma costituzionale” proposta dal Governo nazionale e dalla sua maggioranza che mira ad asservire lo Stato agli interessi del capitale economico e finanziario transnazionale.

Il 15 maggio a Niscemi ci saremo contro il MUOS, contro la GUERRA, per sostenere il NO al referendum sulla Modifica della Costituzione.

2016VOLANTINO-NOMUOS-15-maggio-2016

il volantino del PRC SICILIA

 

Catania – festa no triv

Sabato 2 Aprile alle ore 20 al circolo Olga Benario, vicolo Beritelli, 7 (traversa via Rotonda , zona Piazza Dante) a pochi giorni dal referendum contro le trivellazioni, una festa per rompere il silenzio dei media e spiegare le ragioni della partecipazione al voto e del Sì. Proiezione in anteprima del videoclip “Onda No Triv”. Street food e ottima musica con i “Giringiro”. Non mancate!

Manifestazione regionale NO inceneritori – STOP devastazioni

Scendiamo in piazza di nuovo, è venuto il tempo di riempire le strade di Milazzo, perla sfregiata del tirreno e testimonianza di un modello di sviluppo distruttivo e sbagliato. L’inceneritore potrebbe essere la nostra pietra tombale…FERMIAMOLI!
Riprendiamoci le nostre ricchezze e i nostri territori. Difendiamo la nostra vita, facciamo rifiorire la nostra terra! Per un futuro senza veleni e un lavoro pulito, per trasformare i rifiuti in ricchezza, per essere padroni del nostro futuro, è ora di dire basta!

evento su facebook

 

Gela: la lotta degli operai contro un modello di sviluppo sbagliato

GELA
La protesta dei lavoratori di Gela, dipendenti dell’Eni e dell’indotto, nasce dal mancato rispetto del protocollo siglato nel 2014 che prevede il mantenimento dei livelli occupazionali nell’area interessata. Da una parte l’azienda si impegna alla bonifica e al risanamento ambientale di un territorio pesantemente  inquinato e all’avvio della bioraffineria (220 milioni), legata ad un modello di produzione agricola inaccettabile, dall’altro governo nazionale e regionale rilasciano autorizzazioni senza limiti per la trivellazione del mare e della terra. Ancora una volta uno scambio assurdo tra lavoro (presunto) e ambiente.
In realtà non è stato prodotto  né un serio programma di riconversione industriale, né una credibile proposta di sviluppo produttivo che non ricalchi i deja vu devastanti del passato, fatti di abbandono degli impianti produttivi, come nel caso della Fiat di Termini Imerese, di assistenzialismo, di emigrazione, di saccheggio neocoloniale delle risorse naturali di un sud da depredare, per responsabilità del partito unico delle classi dirigenti che mette assieme Confindustria, centrodestra e centrosinistra, con le organizzazioni sindacali condannate ad un ruolo subalterno.
Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

Non ci sono sconti per i diritti

Le lavoratrici e i lavoratori del commercio sciopereranno il 19 dicembre, per la seconda volta in poche settimane, contro una posizione delle imprese che impedisce da 22 mesi la firma del contratto di lavoro e punta ad una ulteriore, drastica riduzione dei diritti e a comprimere le retribuzioni. E’ lo stesso meccanismo che è in atto in tutto il mondo del lavoro: governo e padronato colpiscono congiuntamente e selvaggiamente le condizioni di lavoratori e lavoratrici sotto ogni aspetto (salariale, normativo, previdenziale ecc.) e questo non può che aggravare la crisi economica e sociale e rendere sempre più ingiusto questo paese. Da questa situazione si esce se si lotta uniti. Per questo vogliamo costruire attorno allo sciopero del commercio un momento di condivisione e di solidarietà, tanto più necessario perché in questo periodo dell’anno più forte sarà la pressione a guardare questa lotta come un fastidio nei giorni di festa.

Coordina : Fabio Rapisarda(circolo Olga Benario)
Intervengono: Valentina Ruffino e Francesco Munzone (RSA FILCAMS Coop e Auchan), Giusy Bellovino (RSU FILCAMS Rinascente)
Conclude: Luca Cangemi(direzione nazionale Rifondazione Comunista)

DIC 15 Assemblea:"Non ci sono sconti per i diritti".
15 DIC – ore 19
Assemblea:”Non ci sono sconti per i diritti”.