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Prc: Enna più sporca di Napoli

Partito della Rifondazione Comunista, circolo “P.Togliatti” di Enna, lettera al sindaco del capoluogo.

“Egregio Sig. Sindaco,
Enna è nota per essere il capoluogo più alto d’Italia e, in passato, lo era per avere il teatro più vicino alle stelle e le vie più pulite. Oggi la città, di cui ella per investitura popolare è primo cittadino, è la più sporca di Napoli; di chi sono le responsabilità individuali o solidali ci riserviamo di individuarle tra: il Presidente della Provincia, che avrebbe iniziato la svolta, il Presidente dell’A.T.O., che ha preferito fuggire dalle sue responsabilità perchè, come si dice dalle nostre parti, “fuiri è vrigogna ma sarbamintu di vita”, il legislatore che ha imposto l’A.T.O. e via identificando. Continua la lettura di Prc: Enna più sporca di Napoli

SODANO RISPONDE A D'ALEMA: BASTANO SCUSE DEI POLITICI PER EMERGENZA RIFIUTI? CHI HA SBAGLIATO SI FACCIA DA PARTE

“Dovrebbero chiedere scusa dell’emergenza rifiuti in Campania quei politici che hanno avuto posti di responsabilità reali, quelli che avrebbero potuto scegliere per il meglio ed invece hanno fatto gli interessi della grande impresa e indirettamente della camorra a scapito dei cittadini”.
Lo dice il capolista della Sinistra arcobaleno in Campania, Tommaso Sodano rispondendo a Massimo D’Alema, secondo cui “tutti gli uomini politici dovrebbero chiedere scusa alla Campania”. 
“E’ troppo comodo – sottolinea Sodano – mettere tutti sullo stesso piano, chi ha denunciato un piano ed una gestione deviata del ciclo dei rifiuti in Campania e chi ha responsabilità politiche e morali dirette nel disastro”.
“A D’Alema – attacca Sodano – chiedo se le scuse bastano. Credo – conclude – che la gente è stufa di quei politici che sbagliano con piena coscienza e non si fanno mai da parte, sarebbe più giusto che questa politica, se ha ancor rispetto dei cittadini, si facesse da parte”.

Nota: da tommasosodano.it

PRC sulle bollette 2007 Ato Rifiuti

Il Responsabile lavoro PRC Enna, Saro Consiglio, ha rilasciato la seguente
nota sulle bollette rifiuti 2007: “In questi giorni una pioggia di
bollette della spazzatura, come al solito salatissime, vengono
recapitate ai cittadini. L’assurdo che si registra in questo caso sta
nel fatto che si pretende vengano pagate in un’unica soluzione. I
vertici di Ato Rifiuti hanno fretta di far cassa e stavolta non
transigono: vogliono tutto e subito, senza se e senza ma.

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manifestazione regionale contro il piano rifiuti di Cuffaro

da vivienna
Manifestazione contro inceneritori adesione PRC Enna

Enna. Giorno 15 dicembre a Catania si terrà la manifestazione regionale contro la costruzione dei 4 megainceneritori voluti da Cuffaro e per la rapida adozione di un nuovo Piano regionale dei rifiuti. La segreteria provinciale di RC aderisce alla manifestazione di protesta promossa dalla CGIL siciliana, che ha come piattaforma una forte opposizione al progetto per la costruzione dei 4 megainceneritori che, secondo la volontà del governo Cuffaro, dovrebbero costruirsi a Casteletermini, Bellolampo, Paternò e Augusta. La realizzazione del progetto di Cuffaro e company rischia di trasformare la Sicilia nella principale piattaforma mediterranea per l’incenerimento dei rifiuti prodotti anche da altre regioni, provocando danni ambientali di portata incalcolabile anche per le future generazioni. Infatti i prodotti immessi nell’atmosfera da tali inceneritori (diossine, piombo, furani, metalli pesanti etc.) sono talmente tossici e cancerogeni, in grado di provocare effetti negativi per la salute degli abitanti e dell’ambiente persistenti anche per centinaia di anni. E’ ancora più grave che la decisione di localizzazione dei megainceneritori sia stata operata da Cuffaro secondo una logica totalmente subalterna agli interessi delle imprese che li dovrebbero realizzare, stabilendone la localizzazione appunto in zone densamente popolate o già sovraccaricate da anni di devastazione ambientale e pesante inquinamento (Agusta).
La piattaforma della manifestazione del 15 dicembre a Catania, che vede la piena condivisione del PRC, ha come punto qualificante la richiesta di approvazione di un nuovo Piano regionale dei rifiuti che parta dal bilancio della esperienza degli attuali 27 Ato, rivelatisi un totale fallimento sia in termini di incapacità di programmare una reale gestione integrata del ciclo dei rifiuti, ma che in compenso ha accumulato un gigantesco buco da 500 milioni di euro. Come dimostra benissimo la vicenda ennese, compresa la giusta protesta dei lavoratori di questi giorni, gli Ato sono diventati dei micidiali meccanismi di cui certa politica si è avvalsa per innescare un intreccio affaristico e clientelare di proporzioni mai viste, spesso perfino capace di colludere con gli interessi affaristico mafiosi. I cittadini misurano sulle proprie tasche gli effetti perversi prodotti da solo pochi anni di vita degli Ato. E’ necessario quindi prevedere, attraverso l’approvazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti, la completa revisione degli Ato, passando dall’attuale sistema di gestione privatistica alla gestione consortile affidata ai comuni; alla implementazione della politica della 4 R: riduzione, riuso, raccolta differenziata, riciclaggio. Solo la seria implementazione di questa politica, fondata sulla raccolta differenziata e sul riciclaggio, può garantire condizioni di gestione del ciclo integrato dei rifiuti che riduca i costi sopportati dai cittadini, garantisca ai lavoratori condizioni contrattuali legittime e non precarie, salvaguardando al tempo stesso la salubrità dell’ambiente.
Per tali ragioni il PRC di Enna parteciperà alla manifestazione regionale voluta dalla CGIL il 15 dicembre a Catania e rivolge un appello a tutti i cittadini, ai lavoratori, alle associazioni libere e che hanno a cuore l’ambiente, di partecipare in massa a questo importante momento di protesta per spingere il governo regionale a tornare indietro sui suoi passi per quanto riguarda i megainceneritori, adottando finalmente un serio, e conforme agli orientamenti nazionali e comunitari, piano regionale dei rifiuti.
Concentramento in Piazza Dante a Catania giorno 15 dicembre alle ore 9,30.
Da Enna la CGIL sta predisponendo diversi pullman per permettere la partecipazione alla manifestazione. Chi fosse interessato a partecipare alla manifestazione può rivolgersi alla CGIL di Enna. Anche presso il PRC di Enna è in questi giorni attivo un servizio di organizzazione e mobilitazione per la manifestazione che può essere contattato ai seguenti numeri: 0935560498; 3382675294.

piattaforma


programma manifestazione riufiuti

Dibattito sul tema acqua con Alex Zanotelli

SICILIA – AGOSTO 2007 

PROSSIMI  APPUNTAMENTI CON PADRE ALEX ZANOTELLI

VENERDI’ – 10 AGOSTO – LEONFORTE (ENNA)
ore 18,30- (P.zza Branciforte) S.
Alla presenza del Vescovo di Nicosia E. Salvatore Pappalardo
 incontro dibattito“L’acqua è un Bene Comune od una comune merce?”.
Coordina il Prof. Giulio Gagliardo
Introduzione e saluto del Prof. Alberto Scavuzzo
Intervento di Padre Alex Zanotelli
ore 20,00 – Chiesa Madre – Celebrazione della Santa Messa

SABATO 11 AGOSTO – LICATA (AG)
ore 20,30 Chiesa San Francesco (Corso V. Emanuele)
incontro/dibattito sul tema dei migranti
intervengono:
 Fulvio Vassallo Paleologo – Docente Università Palermo
“FRONTEX ed i diritti fondamentali dei migranti nei Paesi di transito”
Giovanni Di Benedetto – Segretario Provinciale PRC di Agrigento
“Agrigento e la questione migrante tra accoglienza, indifferenza ed ostilità.”
Enrico Montalbano – videomaker .”comunicazione ed arte sociale”
Padre Alex Zanotelli

DOMENICA 12 AGOSTO – LICATA (AG)
Chiesa San Francesco (Corso V. Emanuele)
ore 20,30 il Direttore del quindicinale “La Campana” Francesco Pira intervista Padre Alex Zanotelli su “libertà d’informazione od informazione condizionata?”
A seguire alla presenza del Sindaco della città Angelo Biondi 
incontro/dibattito con Padre Alex Zanotelli
Tutti i perche’ per dire “no alla privatizzazione dell’acqua”

LUNEDI’ 13 AGOSTO – RAVANUSA (AG)
ore 20,30 – Incontro nei bagli – Parrocchia Chiesa Madre
“Sorella Acqua è fonte di vita non di guadagni – L’impegno di una lotta dal basso per  evitarne la mercificazione”