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A.R.S.: un selvaggio scontro di potere tra PD e Crocetta

Dichiarazione di Antonio Marotta e Mimmo Cosentino della segreteria Regionale del PRC

Undici mesi dopo le elezioni regionali, non possiamo che registrare il pieno fallimento della cosiddetta rivoluzione crocettiana: schiacciata tra il populismo smodato del governatore e la determinazione del Pd ad occupare posti di governo.

Crocetta si è trasformato in un fedele esecutore del disegno di Confindustria Sicilia, quello di spostare risorse a favore delle imprese,delle privatizzazioni e delle grandi opere (ultima farneticazione: il si al Ponte), degli Usa (Muos di Niscemi) a discapito dei trasferimenti agli Enti Locali, degli interventi di sostegno all’occupazione, della tutela dei servizi pubblici e dei beni comuni,della salute dei cittadini. Per portare fino in fondo questo disegno ha accentrato sulla propria figura il massimo dei poteri decisionali, fino a cancellare province e comuni, allargando la sua coalizione agli ex amici di Totò Cuffaro e di Raffaele Lombardo, fino a comprendervi esponenti del centrodestra.

Dall’altra parte il Pd, travolto da una serie di scandali soprattutto nel campo della formazione professionale, non solo non è stato capace di produrre alcun processo di cambiamento e di rappresentanza degli interessi delle classi lavoratrici, ma non si oppone al modello trasformista crocettiano, cercando di contrastarlo sulla medesima lunghezza d’onda, quello della spartizione degli assessorati.

Rifondazione Comunista rilancia l’appello a tutte le forze sociali e politiche per costruire in Sicilia, a partire dall’opposizione al degrado istituzionale e allo sfacelo economico,un’alternativa al governo Crocetta autonoma dall’centrosinistra.

Sicilia: Marotta (Rifondazione), doveva verificarsi 'caso Lazio' per controlli

Palermo, 8 ott.- (Adnkronos) – “Doveva verificarsi il caso Fiorito nel Lazio per dare vita ad un’operazione sistematica di controlli sulle spese dei gruppi parlamentari. Meglio tardi che mai.” Lo dichiara Antonio Marotta, segretario regionale di Rifondazione Comunista in Sicilia e candidato all’Ars per la lista della sinistra unita (Fds, Sel, Verdi).

“Purtroppo i cittadini saranno messi al corrente dei risultati dell’inchiesta soltanto dopo le elezioni del 28 ottobre, non potendo usufruire di queste importanti informazioni sulla gestione dei fondi pubblici per esercitare un voto cosciente da questo punto di vista. Ma i cittadini stanchi di un’ARS che ha visto 27 suoi membri indagati su 90 possono rompere questo sistema, scegliendo liste pulite e candidati onesti.” conclude Marotta.

Acqua, "Agrigento Bene comune" scrive alla commissione dell'Ars

La lista civica, con il candidato sindaco Gianpiero Carta, rivolgono un appello ai deputati riguardo l’approvazione della legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua

su agrigentonotizie.it del 16 marzo 2012

La lista civica “Agrigento Bene comune” dei tre leader della sinistra agrigentina, Nello Hamel, Lillo Miccichè e Enzo Lombardo, concorrente alle elezioni comunali del Comune di Agrigento con il candidato sindaco Gianpiero Carta, intervengono in merito alla legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua. Una lettera indirizzata ai componenti della quarta commissione Ambiente dell’Ars rivolge un appello ai deputati chiedendo di approvare la suddetta legge.

“Riteniamo che – si legge nella lettera – la proposta di legge, programmaticamente ispirata ai più recenti sviluppi della legislazione interna e comunitaria, rappresenti uno strumento avanzato e originale in grado di realizzare una riforma organica della materia che potrebbe essere assunta quale modello per una nuova disciplina nazionale del settore, dando risposta alla richiesta di una gestione pubblica in grado di coniugare il soddisfacimento di un bisogno primario con la lotta al dissesto idrogeologico ed uno sviluppo economico compatibile con le ragioni della difesa dell’ambiente”.

“Uno dei cavallo di battaglia di Idv, Sel e Federazione della sinistra, il tema dell’acqua che richiama il referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011, dove il 97,9 percento dei votati ha espresso il “sì” a favore dell’abrogazione delle attuali leggi che regolamentano il servizio dell’acqua pubblica. Sono circa 35 mila i cittadini che hanno proposto la legge e in nome di questi la lista “Agrigento Bene comune”, chiede di “approvare il testo di legge, soppesando attentamente l’introduzione di emendamenti che possano alterarne i contenuti, e poi di sostenerlo in Aula”.

Acqua, "Agrigento Bene comune" scrive alla commissione dell'Ars

La lista civica, con il candidato sindaco Gianpiero Carta, rivolgono un appello ai deputati riguardo l’approvazione della legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua

su agrigentonotizie.it del 16 marzo 2012

La lista civica “Agrigento Bene comune” dei tre leader della sinistra agrigentina, Nello Hamel, Lillo Miccichè e Enzo Lombardo, concorrente alle elezioni comunali del Comune di Agrigento con il candidato sindaco Gianpiero Carta, intervengono in merito alla legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua. Una lettera indirizzata ai componenti della quarta commissione Ambiente dell’Ars rivolge un appello ai deputati chiedendo di approvare la suddetta legge.

“Riteniamo che – si legge nella lettera – la proposta di legge, programmaticamente ispirata ai più recenti sviluppi della legislazione interna e comunitaria, rappresenti uno strumento avanzato e originale in grado di realizzare una riforma organica della materia che potrebbe essere assunta quale modello per una nuova disciplina nazionale del settore, dando risposta alla richiesta di una gestione pubblica in grado di coniugare il soddisfacimento di un bisogno primario con la lotta al dissesto idrogeologico ed uno sviluppo economico compatibile con le ragioni della difesa dell’ambiente”.

“Uno dei cavallo di battaglia di Idv, Sel e Federazione della sinistra, il tema dell’acqua che richiama il referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011, dove il 97,9 percento dei votati ha espresso il “sì” a favore dell’abrogazione delle attuali leggi che regolamentano il servizio dell’acqua pubblica. Sono circa 35 mila i cittadini che hanno proposto la legge e in nome di questi la lista “Agrigento Bene comune”, chiede di “approvare il testo di legge, soppesando attentamente l’introduzione di emendamenti che possano alterarne i contenuti, e poi di sostenerlo in Aula”.

Si sciolga immediatamente l’ARS la sinistra siciliana unita per costruire un programma di alternativa.

Dichiarazione dei coordinatori regionali della Federazione della Sinistra:

Antonio Marotta (Rifondazione Comunista), Salvo Petrucci (Comunisti italiani), Concetto Scivoletto (Socialismo 2000), Pietro Milazzo (lavoro e società).

Si sciolga immediatamente l’ARS – La sinistra siciliana unita per costruire un programma di alternativa.

I’arresto del deputato regionale Riccardo Minarda è l’ennesima dimostrazione che all’ARS la misura è ormai da tempo colma. A palazzo dei Normanni la questione morale, che è questione politica rilevante, è scoppiata con tutta la sua forza; si contano ormai decine di deputati tra cui lo stesso Presidente della Regione, fra indagati, rinviati a giudizio o arrestati,

Questo Governo e questa assemblea parlamentare non sono più da tempo legittimati ad andare avanti.

La Federazione della Sinistra chiede con forza l’immediato scioglimento del Parlamento siciliano ed il rinvio al voto dei siciliani.

La FdS lancia un appello a tutte le forze della sinistra di opposizione, al mondo dell’associazionismo ed ai movimenti di lotta. perché si costituisca un tavolo unitario, non più rinviabile se non si vuole consegnare nuovamente l’isola al centro-destra degli Alfano,Miccichè e Romano, per poter realizzare una credibile proposta di governo di alternativa da avanzare ai siciliani.