Archivi tag: Berlusconi

Marotta (Prc): "Berlusconi stia a casa. La distruzione della Sicilia è dovuta anche a lui"

Palermo, 22 ottobre. “Musumeci e Alfano attendono con ansia la venuta di Berlusconi in Sicilia, un viaggio ancora incerto, probabilmente perché il Cavaliere ha paura dell’accoglienza che i siciliani potrebbero riservargli”. Antonio Marotta, segretario regionale di Rifondazione Comunista e candidato all’ARS per la lista della sinistra unita (Fds, Sel, Idv), commenta così la possibile visita di Silvio Berlusconi in Sicilia.
“Vista la sua indecisione – aggiunge Marotta – diamo noi un consiglio a Berlusconi: stia a casa. La crisi che sta attraversando la nostra terra è addebitabile anche a lui e a quello che il suo partito ha storicamente fatto a danno dei siciliani.”

Marotta (Prc): "Berlusconi stia a casa. La distruzione della Sicilia è dovuta anche a lui"

Palermo, 22 ottobre. “Musumeci e Alfano attendono con ansia la venuta di Berlusconi in Sicilia, un viaggio ancora incerto, probabilmente perché il Cavaliere ha paura dell’accoglienza che i siciliani potrebbero riservargli”. Antonio Marotta, segretario regionale di Rifondazione Comunista e candidato all’ARS per la lista della sinistra unita (Fds, Sel, Idv), commenta così la possibile visita di Silvio Berlusconi in Sicilia.
“Vista la sua indecisione – aggiunge Marotta – diamo noi un consiglio a Berlusconi: stia a casa. La crisi che sta attraversando la nostra terra è addebitabile anche a lui e a quello che il suo partito ha storicamente fatto a danno dei siciliani.”

Silvio rimandato in matematica

Ahi ahi ahi, matematica quanti guai che ci fai! Sembra che sia la matematica uno dei peggiori talloni d’Achille degli studenti italiani. Ma a quanto pare non solo loro hanno problemi con calcoli ed equazioni. Questa volta a cadere nella trappola dei numeri è il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Non bastassero guai con giudici bolscevichi, scontri interni nella stessa maggioranza di governo, giornalisti faziosi, la solita opposizione cagna (ogni tanto resuscita) , ci si mette pure la matematica a dar problemi al nostro Presidente del Consiglio! Precisamente le equazioni, l’uguaglianza matematica per eccellenza.E’ attualità la recente affermazione fatta da Silvio Berlusconi e riportata ad libitum da giornali (di famiglia e non), televisioni (di famiglia e non), radio (di famiglia e non): MENO IMMIGRATI UGUALE MENO CRIMINALITA’. Un’affermazione che oggettivamente suona come benzina sul fuoco nel clima di razzismo ed intolleranza italiano. Lungi da me voler fare critiche politiche o peggio fare antipolitica, credo sia giusto, doveroso, opportuno e necessario fare qualche precisazione circa l’equazione fatta dal premier in quanto, dati alla mano, non tutti potrebbero essere d’accordo con lui in questa tagliente e forse evitabile affermazione. Il tutto senza prendere alcuna posizione politica, ma facendo le doverose precisazioni attraverso una critica costruttiva, logica, coerente, effettuata con alla mano i dati ed i numeri diffusi dagli istituti di indagine fra i più autorevoli di Italia, e nel massimo rispetto del rispetto verso la figura del premier, della pluralità di idee e della libertà di espressione. Partiamo dall’equazione originale, e procediamo via via con la confutazione circa la sua veridicità.
Meno immigrati = meno criminalità Continua la lettura di Silvio rimandato in matematica

RIFIUTI: FDS SICILIA, NESSUNA SOLUZIONE CAMPANA. AVVIARE LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO.

“Ciò che serve alla Sicilia in materia di rifiuti non sono, come vorrebbe Berlusconi, soluzioni ‘campane’ e interventi della Protezione civile magari con scandali annessi: la nostra Isola ha bisogno invece di amministratori seri e responsabili, tutto il contrario di ciò che sono le giunte comunali e provinciali di centrodestra, totalmente incapaci di gestire l’ordinaria e la straordinaria amministrazione in materia di rifiuti e che dovrebbero avere il buon senso di dimettersi”.

Così, a nome della Federazione della Sinistra siciliana, Luca Cangemi (segretario regionale Prc) e Salvatore Petrucci (segretario regionale Pdci) commentano la presunta soluzione prospettata dal presidente del consiglio.

I dirigenti della FdS ricordano quindi che il presidente Lombardo ha fatto parte del centrodestra e ne condivide, dunque, tutte le responsabilità e ribadiscono che  l’unica soluzione è di adottare la strategia Rifiuti Zero, basata sulla raccolta differenziata porta a porta, sul recupero, la riutilizzazione, il riciclaggio dei rifiuti: “Sistema – spiegano – in grado di trasformare un problema in opportunità e di creare nuovi posti di lavoro”.

DDL SALVALISTE: FDS, DECRETO INCOSTITUZIONALE CHE UCCIDE LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA

Dichiarazione di Luca Cangemi (Segr. regionale Rifondazione Comunista),

Salvatore Petrucci (Segr. regionale Partito dei Comunisti Italiani),

Concetto Scivoletto (Coord. regionale Socialismo 2000)

Eravamo consapevoli che il regime instaurato da Berlusconi e dal suo governo è di carattere autoritario, irriguardoso delle regole costituzionali, arrogante nel suo modo di procedere. Sapevamo che nel centrodestra attuale si rispecchia una parte di gente alla quale viene la pelle d’oca al sentire solo pronunciare la parola “regola”, senza la quale però non può esserci società, organizzata, civile e pacifica. Il bersusconismo produce la morte del diritto perché non tollera norme, il rispetto dell’altrui diritto che interessa anche aspetti fondamentali, elementari del vivere civile. Continua la lettura di DDL SALVALISTE: FDS, DECRETO INCOSTITUZIONALE CHE UCCIDE LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA

PROCESSO BREVE, E' SOLO SALVA-BERLUSCONI, RISORSE PER LA GIUSTIZIA NON CE NE SONO.

Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, Resp. Giustizia PRC

Siamo stati sempre favorevoli a un processo giusto che si svolgesse in tempi definiti e con la massima garanzia per i diritti della difesa, ma oggi con l’approvazione al Senato del processo breve siamo di fronte a un testo il cui unico scopo consiste nella garanzia dell’impunità per il presidente del Consiglio e il sostanziale annullamento dei processi pendenti su di lui.
Dovremmo invece cominiciare a discutere seriamente, tra Parlamento, magistratura e società civile, dei veri problemi della giustizia, dei suoi aspetti organizzative, delle sue risorse, del numero dei magistrati come degli ufficiali giudiziari e dei cancellieri, ma si tratta tutti di temi su cui il governo ha negato qualsiasi discussione, impendendo dunque qualisasi miglioramento effettivo ed efficace della giustizia italiana.

I seminatori d'odio

di Andrea Carugati, unita.it del 15 dicembre 09

Le colombe, a destra, per ora restano in gabbia. E i falchi volano minacciosi, da Cicchitto al Giornale di Feltri, spargendo benzina sul fuoco, indicando presunti mandanti morali dell’aggressione a Berlusconi, puntando contro giornalisti come Santoro, Scalfari e Travaglio, contro Di Pietro e la Bindi, e pure contro Bersani, indicato dal senatore Filippo Berselli, ex An (presidente della commissione Giustizia del Senato) tra i «responsabili morali» dell’agguato insieme a Casini. Non c’è spazio per i toni bassi, nel day after della destra. Brunetta parla addirittura di «untori» che vanno isolati, «di un’intossicazione da cui dobbiamo liberarci» e che si annida nelle banche, nell’editoria, nella «cattiva politica». Continua la lettura di I seminatori d'odio

FERRERO (PRC): DENUNCIAMO SCHEDATURA DI MASSA FATTA SU FACEBOOK DA SOSTENITORI BERLUSCONI

Rifondazione Comunista presenterà domattina formale denuncia alla Polizia Postale e al garante della privacy per l’incredibile azione da grande fratello messa in atto dai sostenitori di Silvio Berlusconi su face book. Milioni di persone si sono infatti ritrovate iscritte ad un gruppo di sostegno di Berlusconi senza averlo mai deciso, in una palese violazione delle più elementari regole e con il rischio che questo diventi una acquisizione di dati personali del tutto arbitraria. Maroni invece di straparlare dovrebbe immediatamente perseguire questi sostenitori del suo governo che violano le più elementari regole della libertà.

Io difendo la democrazia e la libertà e quindi sono contrario a qualsiasi atto di violenza contro chiunque

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

13 dicembre 09 – Io difendo la democrazia e la libertà e quindi sono contrario a qualsiasi atto di violenza contro chiunque esso sia. Se c’è qualcuno che ha alimentato odio, con l’attacco alla Costituzione Repubblicana, l’attacco al Presidente della Repubblica, mi sembra che faccia parte del Governo.

Se si vuole usare il gesto di un pazzoide per fare polemica contro chi difende la Costituzione, ovvio che non si va da nessuna parte. Quindi la mia posizione è semplicissima, sono contro gli atti di violenza, che vanno comunque condannati. Ma se il gesto di uno sconsiderato viene usato dagli esponenti del Governo per dire che allora bisogna lasciare fare a Berlusconi e cambiare la Costituzione, se lo tolgano dalla testa perché questo è francamente inaccettabile.

FERRERO (PRC): RIBADISCO CONDANNA, MA E’ IGNOBILE LA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA DESTRA DELL’AGGRESSIONE A BERLUSCONI

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE

14 dicembre 09 – Ieri ho espresso la mia più ferma condanna alla aggressione subita da Silvio Berlusconi. La ribadisco anche oggi perché ritengo che la piena agibilità politica e la libera espressione delle opinioni sia un punto fondante della democrazia. Nel contempo denuncio la ignobile strumentalizzazione che di quella aggressione viene fatta dalla destra. Indicare, nei magistrati che cercano di far rispettare le leggi o nella sinistra che cerca di impedire la distruzione della Costituzione, i mandanti di quella aggressione, è una ignobile speculazione politica. Così come quella aggressione non cancella il fatto che Berlusconi sia un pericolo per la democrazia e cerchi dalla sua posizione di potere di demolire la Costituzione repubblicana. Come ho detto più volte, Berlusconi è il portatore del disegno eversivo della P2 ed è a capo di un governo che sta facendo pagare la crisi ai giovani, ai lavoratori e ai pensionati; per questo sono impegnato, oggi più che mai, a sconfiggerlo con gli strumenti che la nostra Costituzione ci da: la democrazia, la partecipazione, l’opposizione politica più ferma. Chiunque utilizzi l’aggressione a Berlusconi per mettere la museruola all’opposizione non è un liberale ma un fascista.

GIOVANI COMUNISTE/I: POSSIAMO CONTINUARE A CONTESTARE BERLUSCONI?

Un Emilio Fede sgomento, durante la trasmissione del TG4, ha sostenuto che l’accadimento di questa sera in piazza del Duomo è il frutto di un clima d’odio e di violenza che ha dei responsabili politici precisi. E ha fatto i nomi dei “mandanti”, che sarebbero Di Pietro e Paolo Ferrero. A loro esprimiamo tutta la nostra solidarietà.

La violenza va sempre criticata. E quindi al posto della statuina del Duomo in miniatura sarebbe stato meglio lanciare contro il presidente del Consiglio una valanga di fischi e, in generale, di voti per l’opposizione. Oppure da oggi non si potrà più contrastare Berlusconi e contestare il vento (crisi, disoccupazione, leggi razziste, leggi ad personam) che ha seminato in tutti questi anni? Noi, ovviamente, continueremo a farlo.

GC nazionale