Archivi tag: Calogero Laneri

Valguarnera – Rifondazione Comunista sull'istituzione del Registro delle Unioni civili

Come Partito della Rifondazione Comunista Valguarnerese, valutiamo positivamente l’iniziativa consiliare avanzata dal gruppo de “il Megafono” volta ad istituire anche nel nostro comune il registo delle unioni civili. Riteniamo anche noi, al pari degli estensori della proposta, che tali iniziative vadano necessariamente accompagnate da una presa d’atto a livello nazionale dei cambiamenti ormai strutturati nella nostra società. Dunque auspichiamo che queste inziative di forte valore simbolico messe in atto già da numerosi enti locali italiani facciano da sprono al parlamento nazionale affinchè si approvi finalmente una legge che ci ponga alla pari di altri Paesi europei (ed ormai anche latinoamericani) regolando la materia delle unioni di carettere affettivo al di fuori del matrimonio.

Calogero Laneri, Segretario del Circolo PRC “Pio La Torre” – Valguarnera Caropepe

da StartNews.it

Valguarnera – Il Circolo "Pio La torre" commemora le tombe dei Valguarneresi più celebri

Valguarnera – La sezione cittadina di Rifondazione comunista, Circolo Pio La Torre, domenica mattina, ha reso omaggio alle tombe dei valguarneresi più celebri. Tombe da anni dimenticate e che, invece, sono state rese decorose dai membri di Rifondazione comunista. Il segretario di sezione, Calogero Laneri, Angelo La Martina e Ignazio La Delfa, si sono recati presso il cimitero comunale e “armati” di secchio e attrezzi vari hanno primo ripulito le varie tombe e poi deposto su ognuna di essa dei garofani rossi. <<Come Partito della Rifondazione Comunista di Valguarnera- dice Calogero Laneri- abbiamo voluto tenere vivo il ricordo di importanti personaggi della cultura e della politica locale, le cui lapidi cimiteriali rimaste abbandonate nell’incuria, ci suggeriscono come troppo spesso la nostra comunità dimentichi i grandi personaggi a cui ha dato i natali. La domenica appena trascorsa ci siamo adoperati al fine di rendere più presentabili le lapidi di alcuni grandi uomini come Francesco Lanza, autore di romanzi, opere teatrali, poesie e racconti che hanno descritto al mondo intero ogni sfumatura della Sicilia e ogni sua originale contraddizione, o poliedriche figure come quella di Giuseppe Loggia, attore di cinema muto, poeta eccentrico, consigliere comunale per il Partito Comunista Italiano che a partire dal 1947 visse prima asceticamente nell’eremo di Contrada Scalpello, poi in scenari analoghi a quelli che faranno da sfondo alle pagine centrali del romanzo di Umberto Eco “Il Pendolo di Foucault”. Ma nell’era della disaffezione alla politica, abbiamo anche voluto ricordare quei personaggi che in modo disinteressato, hanno dedicato con passione ogni istante della propria vita alla politica, uomini come Nino Montesanto, membro del Comitato Antifascista prima e militante del PCI poi, ricordato nel libro di Francesco Giarrizzo come “personaggio dalla parvenza fiabesca, combattivo ed eterno sognatore di una società più attenta verso gli umili”. Nel ricordare il prezzo che la nostra terra ha pagato durante la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo inoltre adornato il Monumento dei Caduti Civili, restituendo dignità, proprie nelle ore in cui il Governo è chiamato a decidere sull’acquisto degli F35, a quell’Articolo della nostra Costituzione che ci ricorda come l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Come cittadini di Valguarnera e come militanti di Rifondazione Comunista, abbiamo voluto con questo piccolo primo gesto dare il nostro contributo ad una nuova stagione che metta al centro la valorizzazione della storia del nostro territorio. Rivolgiamo dunque un appello a che questi pezzi della nostra comunità siano sempre tutelati dall’incuria, dall’oblio e dal malcelato disinteresse, perché citando proprio Francesco Lanza, “Bisogna prendere dal passato l’insegnamento per l’avvenire”>>.

di Arcangelo Santamaria su la Sicilia del 17/07/2013

Valguarnera – Il Circolo "Pio La torre" commemora le tombe dei Valguarneresi più celebri

Valguarnera – La sezione cittadina di Rifondazione comunista, Circolo Pio La Torre, domenica mattina, ha reso omaggio alle tombe dei valguarneresi più celebri. Tombe da anni dimenticate e che, invece, sono state rese decorose dai membri di Rifondazione comunista. Il segretario di sezione, Calogero Laneri, Angelo La Martina e Ignazio La Delfa, si sono recati presso il cimitero comunale e “armati” di secchio e attrezzi vari hanno primo ripulito le varie tombe e poi deposto su ognuna di essa dei garofani rossi. <<Come Partito della Rifondazione Comunista di Valguarnera- dice Calogero Laneri- abbiamo voluto tenere vivo il ricordo di importanti personaggi della cultura e della politica locale, le cui lapidi cimiteriali rimaste abbandonate nell’incuria, ci suggeriscono come troppo spesso la nostra comunità dimentichi i grandi personaggi a cui ha dato i natali. La domenica appena trascorsa ci siamo adoperati al fine di rendere più presentabili le lapidi di alcuni grandi uomini come Francesco Lanza, autore di romanzi, opere teatrali, poesie e racconti che hanno descritto al mondo intero ogni sfumatura della Sicilia e ogni sua originale contraddizione, o poliedriche figure come quella di Giuseppe Loggia, attore di cinema muto, poeta eccentrico, consigliere comunale per il Partito Comunista Italiano che a partire dal 1947 visse prima asceticamente nell’eremo di Contrada Scalpello, poi in scenari analoghi a quelli che faranno da sfondo alle pagine centrali del romanzo di Umberto Eco “Il Pendolo di Foucault”. Ma nell’era della disaffezione alla politica, abbiamo anche voluto ricordare quei personaggi che in modo disinteressato, hanno dedicato con passione ogni istante della propria vita alla politica, uomini come Nino Montesanto, membro del Comitato Antifascista prima e militante del PCI poi, ricordato nel libro di Francesco Giarrizzo come “personaggio dalla parvenza fiabesca, combattivo ed eterno sognatore di una società più attenta verso gli umili”. Nel ricordare il prezzo che la nostra terra ha pagato durante la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo inoltre adornato il Monumento dei Caduti Civili, restituendo dignità, proprie nelle ore in cui il Governo è chiamato a decidere sull’acquisto degli F35, a quell’Articolo della nostra Costituzione che ci ricorda come l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Come cittadini di Valguarnera e come militanti di Rifondazione Comunista, abbiamo voluto con questo piccolo primo gesto dare il nostro contributo ad una nuova stagione che metta al centro la valorizzazione della storia del nostro territorio. Rivolgiamo dunque un appello a che questi pezzi della nostra comunità siano sempre tutelati dall’incuria, dall’oblio e dal malcelato disinteresse, perché citando proprio Francesco Lanza, “Bisogna prendere dal passato l’insegnamento per l’avvenire”>>.

di Arcangelo Santamaria su la Sicilia del 17/07/2013

I delegati dello Sportello Sociale di Rifondazione Comunista incontrano l'Architetto Mazza

Valguarnera. Tanto lavoro per lo Sportello Sociale per la difesa dei diritti del cittadino, aperto dalla sezione cittadina “Circolo Pio La Torre” di Rifondazione Comunista. Il segretario, Calogero Laneri dice: «Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto numerose segnalazioni che abbiamo prontamente comunicato agli organi competenti. Durante un incontro con l’architetto Nicolò Mazza, responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune di Valguarnera, abbiamo segnalato i disservizi denunciati dai cittadini, partendo dalle condizioni precarie del manto stradale di alcune vie del centro storico, passando per il mancato servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta (lamentato soprattutto dai residenti più anziani), per concludere con la mancanza di illuminazione nel tratto valguarnerese della Sp 8, segnalazione fatta pervenire dagli abitanti della zona. L’incontro, in collaborazione con l’architetto Mazza, ha fissato dei termini entro i quali il Comune si occuperà di trovare soluzione ai problemi sopraelencati. Già in cantiere infatti, l’opera di rifacimento della pavimentazione delle vie del centro storico (a cui si sono aggiunte le vie da noi indicate), che avverrà nelle prossime settimane. Medesimi i tempi d’attesa per una diffusione capillare del servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta. E’ lo stesso Mazza a parlare degli aggiornamenti sull’annosa questione dell’illuminazione del tratto valguarnerese della SP8, che vedrà però delle novità a partire dai prossimi mesi. Vigileremo, quindi, affinché i tempi preannunciati vengano rispettati e continueremo a ricevere i cittadini ogni venerdì dalle ore 10 alle ore 12».

di Arcangelo Santamaria su la Sicilia del 22 Giugno 2013

PRC Valguarnera – Nasce lo Sportello Sociale per la difesa dei diritti del Cittadino

“In uno scenario sociale in cui il cittadino-consumatore vive con distanza e difficoltà il rapporto con le istituzioni, in cui non viene più rappresentato da una classe politica troppo spesso complice di un certo mondo affaristico e in cui non trova più supporto nelle organizzazioni nate per tutelare i diritti delle categorie rappresentate, abbiamo deciso di avviare il progetto dello “Sportello Sociale per la difesa dei diritti del Cittadino”. Lo Sportello nasce con l’intendo di fornire informazioni, consulenze e assistenza gratuita al fine di rendere consapevole il cittadino-consumatore dei propri diritti e della maniera più efficace per difenderli. Lo sportello raccoglierà le segnalazioni, le proteste e i suggerimenti in merito ai servizi pubblici e privati, svolgendo azione di monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini. Il nostro progetto di “Partito Sociale” nasce oggi con l’esperienza dello Sportello per la difesa dei diritti del cittadino, ma è importante continuare a sviluppare una vertenza politica su più livelli e aggregare i cittadini per discutere di uno Stato che non è mai stato così assente, di Governi che provvedimento dopo provvedimento stanno distruggendo lo stato sociale di questo paese e di una classe politica forte con i deboli e servile con i potenti¬: oggi più che mai è fondamentale discutere di questi temi per generare massa critica e partecipazione. Lo sportello sarà aperto tutti i Sabati dalle 10 alle 12, presso i locali del Circolo PRC “Pio La Torre” siti in Via Tommaseo 26, alle spalle del Palazzo Comunale. I cittadini potranno confrontarsi con i volontari del Partito che gratuitamente raccoglieranno le proteste per i disservizi e i suggerimenti, e trasmetteranno le segnalazioni agli organi competenti.”

Calogero Laneri, Segretario del Circolo PRC “Pio La Torre” – Valguarnera­