Archivi tag: Calogero Laneri

PRC Valguarnera – Contro la militarizzazione della Sicilia

“Ribadiamo con forza la nostra contrarietà all’edificazione di questo ecomostro, rievocando l’intuizione di grandi personaggi come Pio La Torre, che ci ricordano come la lotta per la pace e la lotta per la legalità, devono ricongiungersi in un grande movimento di massa, perché gli interessi dei signori della guerra e dei mafiosi a distanza di trent’anni, coincidono ancora.”

su La Sicilia del 23 Dicembre 2012

PRC Valguarnera – No a politiche recessive

“In merito alla grave situazione finanziaria in cui si trova il comune di Valguarnera, come Partito della Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra ritieniamo opportuno che avvenga una disamina pubblica del bilancio comunale in modo che tutti i cittadini abbiamo chiaro l’attuale stato finanziario del nostro comune. Pensiamo sia opportuno svolgere un’operazione trasparenza che faccia conoscere a tutti i cittadini ogni spesa ed ogni entrata fin nel più minimo dettaglio. Al netto dei vergognosi tagli operati dal Governo Monti e dalla giunta Lombardo in questi anni, ci domandiamo se non ci sia altra soluzione per ristabilire l’equilibrio finanziario del comune che non quello dell’aumento dei tributi, aumento in parte inefficace tenendo conto che la maggior parte delle seconde case ha sede in territorio non Valguarnerese. In merito poi all’aumento dell’aliquota Irpef, ci domandiamo se non esista nessuna speranza di operare un aumento graduale e non improvviso. La nostra proposta è quella di un cambio di rotta in materia di politica economica a partire da un serio dibattito sui costi della politica, intervenendo ad esempio sulle indennità delle cariche istituzionali e sui gettoni di presenza dei consiglieri comunali, eliminando il gettone di presenza aggiuntivo per riunioni delle commissioni consiliari e operando una drastica riduzione degli incarichi professionali agli esterni permettendo un risparmio della spesa corrente. A tal proposito riteniamo altresì che vada condotta un’operazione chiarezza sui costi telefonici (già attenzionati durante il consiglio comunale del 19 c.m.). Auspichiamo inoltre uno studio approfondito per la messa a reddito di alcune strutture comunali tramite procedure di affitto o di comodato d’uso in cambio di lavori atti a ripristinarle. Per quanto riguarda invece i contribuiti alle realtà associative crediamo occorra già dal prossimo bilancio di previsione dell’ente una profonda revisione sui contributi alle associazioni, accompagnando questa revisione con un tavolo di dialogo con le medesime associazioni in modo che sia possibile alle stesse realizzare le attività sociali in pieno raccordo con il comune, affrontando sinergicamente il tema di come sviluppare attività con minori contribuiti.Riteniamo infine non più rimandabile un progetto di discussione con gli altri comuni del comprensorio al fine di avviare una gestione comune dei servizi comunali (unione di comuni), cosa che nel medio periodo potrebbe portare considerevoli risparmi per tutti gli enti interessati. In conclusione riteniamo dunque che vada tentato di tutto al fine di evitare misure recessive che porterebbero unicamente ad un peggioramento della situazione finanziaria del comune nel medio-lungo periodo.”

Calogero Laneri, portavoce comunale del Partito della Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra

Rifondazione Comunista Valguarnera – Rischio per gli studenti di rimanere senza autobus

“In merito al paventato rischio per numerosissimi studenti valguarneresi di venire privati del servizio bus scolastico verso Piazza Armerina, i Giovani Comunisti locali esprimono tutta la propria preoccupazione. Siamo consapevoli che i “soldi in cassa” sono pochi e che le dissennate politiche clientelari del cuffarismo e del lombardismo hanno oramai azzoppato i bilanci regionali, ma alla stesso tempo, trattandosi di un servizio fondamentale auspichiamo che al più presto venga convocato un tavolo di discussione tra i vari enti e le aziende concessionarie di servizio pubblico, consci del fatto che con ogni probabilità assisteremo ad un aumento tariffario. Riteniamo altresì, che una volta superata l’emergenza occorrerà un grande dibattito regionale sul tema dei trasporti, su come finanziarli e renderne sostenibili i costi.”

Calogero Laneri – Giovani Comunisti Valguarnera

da DedaloMultimedia.it

Valguarnera, studenti pendolari

Valguarnera – Federazione della Sinistra sulla riapertura della Sp4

Valguarnera. Dopo la manifestazione di protesta che si è svolta sulla Sp 4, proprio lì dove da 6 lunghi anni una frana interrompe uno dei tratti stradali più trafficati della provincia di Enna, iniziano i commenti politici su quanto avvenuto e soprattutto su quanto non è stato fatto. La Federazione della sinistra di Enna che ha aderito alla manifestazione di protesta per la riapertura della Sp 4 con Gaspare Di Stefano, Gabriella Mancuso e Calogero Laneri, addita il presidente della Provincia, Pippo Monaco, assente al presidio di domenica mattina: «Sono passati tanti anni da quando, a causa di una frana, è stato spostato il traffico nella pericolosa via di Grottacalda. Nel 2008 Monaco veniva eletto presidente della provincia sostenuto da tutte le forze del centro-destra, dal Pdl all’Mpa, dall’Udc alla Destra, con lo slogan”…è iniziata la svolta”. Dopo 3 anni e mezzo possiamo gridare con forza che non abbiamo assistito a nessuna svolta, almeno per i cittadini, e anzi abbiamo avuto un peggioramento delle condizioni della provincia e della sua popolazione. Questa vicenda dei mancati lavori di aggiustamento di una fondamentale strada provinciale di comunicazione è un tassello che si aggiunge agli altri fallimenti di questo centrodestra».
Per i rappresentanti della Fds, i responsabili non vanno ricercati solo in provincia di Enna: «Certo, il problema non è solo questione di livello provinciale. Qui il problema è, anche, una politica regionale e nazionale incapace di risolvere i veri e seri problemi dei nostri territori. Raffaele Lombardo, ancora, insiste sulla realizzazione del ponte di Messina, dai seri dubbi di realizzabilità, sperperando risorse pubbliche che invece potrebbero, da subito, essere investite nel miglioramento delle strade, delle ferrovie e nel riassetto idrogeologico». Ma le critiche piovono anche sui partiti di centrosinistra. Il presidente del consiglio comunale valguarnerese, Giuseppe Arcuria e il capogruppo di maggioranza, Giuseppe Speranza, presenti alla manifestazione, sottolineano l’assenza dei consiglieri comunali del Partito Democratico e Giuseppe Speranza, evidenzia anche l’assenza del consigliere provinciale del Pd, il valguarnerese,  Pippo Castoro.

Arcangelo Santamaria su la Sicilia del 21 Dicembre 2011