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PRC Messina: Province, dilettanti allo sbaraglio: la Consulta boccia taglio e riforma.

La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia e il loro riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione. Non è materia da disciplinare con decreto legge, hanno stabilito i giudici costituzionali.
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la riforma delle Province restituisce dignità e ruolo ad enti di diretta espressione dei cittadini che non si possono cancellare a colpi di decreti. Ora bisognerà aprire un serio dibattito sul riordino istituzionale complessivo di questi enti che rappresentano l’1,35 per cento dei costi dello Stato. La decisione potrebbe non avere influenza in Sicilia, considerato che la Regione è a statuto speciale e ha potestà legislativa esclusiva in materia.
L’Ars ha infatti approvato il riordino con una propria legge. Vero è anche che questa decisione potrebbe influire sul successivo percorso di riorganizzazione che prevede entro dicembre la nascita dei consorzi al posto delle disciolte province.

Maurizio Fazio – Responsabile Provinciale Enti Locali P.R.C.

Marano: "Lombardo sprecava risorse da fare invidia ad Obama"

Giovanna Marano
Giovanna Marano - Candidata alla Presidenza della Regione Siciliana

su livesicilia.it, 21 Ottobre 2012

Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina a Palermo ha attacato l’ex presidente regionale: “Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama”.

PALERMO – “LiberaSicilia è l’unica vera alternativa per il reale cambiamento dell’isola. Noi abbiamo programmi nuovi e facce nuove,tutti gli altri candidati rappresentano la continuità con il lombardismo e il cuffarismo”. È quanto ha affermato Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina, a Palermo, presso il cinema Rouge et Noir, alla presenza di Claudio Fava e Rita Borsellino.

“Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama, ed ha sprecato risorse umane e denaro pubblico senza apportare nessun vantaggio all’efficienza della macchina regionale e alla collettività – ha aggiunto – Inoltre, circa 17 miliardi di euro, fondi europei stanziati per l’isola, sono rimasti scandalosamente inutilizzati. Crocetta, Micciché e
Musumeci sono in continuità con quella logica di potere che ha affossato la nostra Sicilia e che noi vogliamo liberare”.

Marano: "Lombardo sprecava risorse da fare invidia ad Obama"

Giovanna Marano
Giovanna Marano - Candidata alla Presidenza della Regione Siciliana

su livesicilia.it, 21 Ottobre 2012

Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina a Palermo ha attacato l’ex presidente regionale: “Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama”.

PALERMO – “LiberaSicilia è l’unica vera alternativa per il reale cambiamento dell’isola. Noi abbiamo programmi nuovi e facce nuove,tutti gli altri candidati rappresentano la continuità con il lombardismo e il cuffarismo”. È quanto ha affermato Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina, a Palermo, presso il cinema Rouge et Noir, alla presenza di Claudio Fava e Rita Borsellino.

“Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama, ed ha sprecato risorse umane e denaro pubblico senza apportare nessun vantaggio all’efficienza della macchina regionale e alla collettività – ha aggiunto – Inoltre, circa 17 miliardi di euro, fondi europei stanziati per l’isola, sono rimasti scandalosamente inutilizzati. Crocetta, Micciché e
Musumeci sono in continuità con quella logica di potere che ha affossato la nostra Sicilia e che noi vogliamo liberare”.

Finalmente la Cassazione mette fine alla pensione d’oro del superburocrate Felice Crosta

In tempi di crisi economica e tagli insensati alla spesa sociale, non possiamo che accogliere con grande soddisfazione la notizia che una sentenza della Cassazione ha portato a 3.500 euro al mese invece di 41 mila la pensione di Felice Crosta, il superburocrate d’oro della Regione Sicilia. Siamo convinti che occorra riavvicinare la politica ai cittadini tagliando drasticamente gli stipendi degli alti funzionari, fissando in 3000 euro lo stipendio dei deputati regionali ed abolendo vitalizi e rimborsi oltre che le costosissime consulenze esterne spesso inutili ed affidate seguendo solo logiche clientelari, affermano Davide Ficarra ed Antonio Marotta rispettivamente Segretario Provinciale e Regionale di Rifondazione Comunista. Adesso a Felice Crosta toccherà restituire a rate quanto percepito indebitamente, ma lo può consolare il fatto che la sua pensione, pur se ridotta, è di gran lunga superiore allo stipendio ed alle pensioni che percepiscono la stragrande maggioranza dei siciliani.

Consulenze d’oro, auto blu per la “Casta”, incarichi milionari e hotel lussuosi alla provincia di Catania

Provincia regionale di Catania – Gruppo consiliare “Comunisti-Idv”

In merito all’articolo apparso in data lunedì 11 luglio sul quotidiano “La Sicilia” sugli sprechi e i tagli presso la provincia regionale di Catania, precisiamo quanto segue:

1) Sulle consulenze esterne il presidente Castiglione ha affidato al Dott Giuseppe Letizia l’incarico di esperto sulla pianificazione territoriale. Una delle consulenze più onerose della storia dell’ente. Infatti dalle determine di impegno si evince che il dott. Letizia ha percepito una somma pari a 168.000 euro lorde tra stipendio e rimborsi per gli anni 2009/2010. Una consulenza scandalosa e inutile visti i risultati.

2) La figura del direttore generale, che graverà sull’ente per più di 1.000.000 di euro per il quinquennio dell’amministrazione Castiglione, non è prevista per le provincie. Quindi una forzatura politica onerosa e non prevista dalle nuove normative.

3) Il servizio “auto blu” ha gravato sulle tasche dei cittadini per 2.500.000 euro per l’anno passato. Una gestione “allegra” delle auto che appare più come un privilegio della “Casta” che un servizio.
Può bastare la riduzione delle cilindrate delle auto prevista da quest’anno per garantire una diminuizione sostanziosa del costo di questo privilegio? Noi pensiamo di no.

4) L’amministrazione ha speso migliaia di euro per la partecipazione a “sagre e festini” che poco hanno a che fare con lo sviluppo socio-econimico del territorio. Si spendono migliaia di euro per spese di rappresentanza in alberghi a 5 stelle e ristoranti lussuosi.
Basta vedere le determine di spesa dell’ufficio di gabinetto del presidente. Solo per la pubblicità sui media di una manifestazione denominata “Open Week” l’amministrazione ha speso 60.000 euro. Solo per i festeggiamenti del 150° anniversario delle provincie, l’amministrazione ha speso 46.000 euro per drappi, bandiere e un concerto bandistico.

Sono solo alcuni esempi della gestione “allegra” del denaro pubblico.In conclusione pensiamo che sia errato vedere nell’attuale compagine amministrativa misure atte a ridurre privilegi e sperperi. Ridurre qualche assessore e qualche dirigente sterno, lo impone la nuova normativa, non può sicuramente bastare.
Il presidente Castiglione predica e vende notizie parziali alla stampa, ma sul concreto agisce poco. In un momento di grave crisi economica si dovrebbe iniziare a tagliare privilegi e spese superflue. Ma la “casta” anche durante la crisi rimane “casta”.

Catania 12 Luglio 2011

Valerio Marletta – Consigliere provinciale Rifondazione Comunista

Antonio Tomarchio – Consigliere provinciale Comunisti Italiani

Giacomo Porrovecchio – Consigliere provinciale Idv