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21 gennaio, Palermo "All'ovest niente di nuovo" al cineforum del circolo Luxemburg

Martedì 21 gennaio, ore 21,00

presso

Circolo PRC Luxemburg, via Serradifalco n. 152 – Palermo

proiezione di:

“All’ovest niente di nuovo”

“Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l’etica. Nessuno ritornerà. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi “colossi” del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. 2 Oscar: miglior film e migliore regia. Ebbe un seguito (The Road Back, 1937, di James Whale) e un rifacimento nel 1979 con la regia di Delbert Mann, Niente di nuovo sul fronte occidentale.”

21 gennaio, Palermo "All'ovest niente di nuovo" al cineforum del circolo Luxemburg

Martedì 21 gennaio, ore 21,00

presso

Circolo PRC Luxemburg, via Serradifalco n. 152 – Palermo

proiezione di:

“All’ovest niente di nuovo”

“Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l’etica. Nessuno ritornerà. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi “colossi” del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. 2 Oscar: miglior film e migliore regia. Ebbe un seguito (The Road Back, 1937, di James Whale) e un rifacimento nel 1979 con la regia di Delbert Mann, Niente di nuovo sul fronte occidentale.”

Palermo, 14 gennaio, "Orizzonti di gloria" al cineforum Circolo Luxemburg

Martedì 14 gennaio 2014, ore 21,00

presso

Circolo PRC “R. Luxembrurg”, Via Serradifalco 152 – Palermo

proiezione di:

“Orizzonti di gloria”

“Quel che accadde prima, durante e dopo uno di quegli attacchi frontali che si risolsero in veri massacri sul fronte franco-tedesco durante la guerra 1914-18: un colonnello liberale contro un generale mascalzone. Da un romanzo di Humphrey Cobb, sceneggiato dal regista con C. Willingham e J. Thompson. Un capolavoro del cinema antimilitarista, e il solo film hollywoodiano che analizzi la guerra e il militarismo in termini di classe. Racconto di suspense ideologica, è anche un pamphlet satirico in cui il furore della denuncia e un certo schematismo ideologico sono quasi interamente assorbiti nella forza dello stile. Conta il rapporto tra il settecentesco castello dove gli ufficiali dello Stato Maggiore predispongono sulla carta (sulla scacchiera) le mosse dell’azione, rispondendo alle proprie ambizioni, e il caos del “formicaio” in trincea dove l’azione veramente si svolge. Fu distribuito in Francia soltanto nel 1975. Quando si toccano i generali, i censori hanno una memoria storica di ferro.”

Il cineforum del circolo Luxemburg apre il 2014 con una rassegna dedicata alle guerre mondiali. La rassegna prevede la proiezione di: Orizzonti di gloria (Stanley Kubrick, 1957), All’ovest niente di nuovo (Lewis Milestone, 1930), L’uomo che verrà (Giorgio Diritti, 2010) e City of Life and Death (Lu Chuan, 2009).

Palermo, 14 gennaio, "Orizzonti di gloria" al cineforum Circolo Luxemburg

Martedì 14 gennaio 2014, ore 21,00

presso

Circolo PRC “R. Luxembrurg”, Via Serradifalco 152 – Palermo

proiezione di:

“Orizzonti di gloria”

“Quel che accadde prima, durante e dopo uno di quegli attacchi frontali che si risolsero in veri massacri sul fronte franco-tedesco durante la guerra 1914-18: un colonnello liberale contro un generale mascalzone. Da un romanzo di Humphrey Cobb, sceneggiato dal regista con C. Willingham e J. Thompson. Un capolavoro del cinema antimilitarista, e il solo film hollywoodiano che analizzi la guerra e il militarismo in termini di classe. Racconto di suspense ideologica, è anche un pamphlet satirico in cui il furore della denuncia e un certo schematismo ideologico sono quasi interamente assorbiti nella forza dello stile. Conta il rapporto tra il settecentesco castello dove gli ufficiali dello Stato Maggiore predispongono sulla carta (sulla scacchiera) le mosse dell’azione, rispondendo alle proprie ambizioni, e il caos del “formicaio” in trincea dove l’azione veramente si svolge. Fu distribuito in Francia soltanto nel 1975. Quando si toccano i generali, i censori hanno una memoria storica di ferro.”

Il cineforum del circolo Luxemburg apre il 2014 con una rassegna dedicata alle guerre mondiali. La rassegna prevede la proiezione di: Orizzonti di gloria (Stanley Kubrick, 1957), All’ovest niente di nuovo (Lewis Milestone, 1930), L’uomo che verrà (Giorgio Diritti, 2010) e City of Life and Death (Lu Chuan, 2009).

3 dicembre, proiezione di "In questo mondo libero…" al circolo Luxemburg

Martedì 3 dicembre, ore 21,00

presso

circolo Rosa Luxemburg, Via Serradifalco 152/A – Palermo

proiezione del film:

“In questo mondo libero…”
di Ken Loach

una breve trama:

“Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un’agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell’Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all’amica Rose crea un’agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realtà dell’immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione.”

3 dicembre, proiezione di "In questo mondo libero…" al circolo Luxemburg

Martedì 3 dicembre, ore 21,00

presso

circolo Rosa Luxemburg, Via Serradifalco 152/A – Palermo

proiezione del film:

“In questo mondo libero…”
di Ken Loach

una breve trama:

“Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un’agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell’Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all’amica Rose crea un’agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realtà dell’immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione.”

Catania, 19 novembre rassegna cineletterario: "un angelo alla mia tavola"

Martedì 19 novembre, alle 18,00 per la rassegna cineletterario al Circolo PRC Città Futura (via Gargano, 37, Catania) , “Un angelo alla mia tavola”, di Jane Campion, trascinante biografia di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che patì nove anni di manicomio e 200 elettroshock e si salvò dalla lobotomia grazie a un premio letterario. Basata sull’autobiografia in tre parti della scrittrice (Nella tua terra, Un angelo alla mia tavola, L’inviato di Mirror City) è un’opera che, dopo Sweetie e prima dell’acclamato Lezioni di piano, ha reso Campion una dei cineasti emergenti degli anni ’90. Film sulla letteratura, notevole per la forte fisicità della scrittura, l’acume psicologico senza concessioni allo psicologismo, l’arte del suggerire soltanto i passaggi esplicativi, la capacità di mostrare i grandi spazi, il rifiuto del binomio romantico di genio e follia. Leone d’argento a Venezia 1990 dove, per molti, avrebbe meritato l’oro.

Catania, 19 novembre rassegna cineletterario: "un angelo alla mia tavola"

Martedì 19 novembre, alle 18,00 per la rassegna cineletterario al Circolo PRC Città Futura (via Gargano, 37, Catania) , “Un angelo alla mia tavola”, di Jane Campion, trascinante biografia di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che patì nove anni di manicomio e 200 elettroshock e si salvò dalla lobotomia grazie a un premio letterario. Basata sull’autobiografia in tre parti della scrittrice (Nella tua terra, Un angelo alla mia tavola, L’inviato di Mirror City) è un’opera che, dopo Sweetie e prima dell’acclamato Lezioni di piano, ha reso Campion una dei cineasti emergenti degli anni ’90. Film sulla letteratura, notevole per la forte fisicità della scrittura, l’acume psicologico senza concessioni allo psicologismo, l’arte del suggerire soltanto i passaggi esplicativi, la capacità di mostrare i grandi spazi, il rifiuto del binomio romantico di genio e follia. Leone d’argento a Venezia 1990 dove, per molti, avrebbe meritato l’oro.

Palermo, 11 novembre: proiezione di "Occupation 101" al Circolo Luxemburg

Lunedì 11 novembre 2013

presso

Circolo PRC Rosa Luxemburg, Via Serradifalco 152, Palermo

proiezione di:

Occupation 101

Occupation 101: Voice of the Silenced Majority è un documentario del 2006 diretto da Sufyan Omeish e Abdallah Omeish, e narrato da Alison Weir. Il documentario racconta gli effetti dell’occupazione israeliana in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, a partire dall’ascesa del sionismo fino alla Seconda Intifada.
Il film verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano.