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Messina e Barcellona P. G.: due dibattiti con Paolo Ferrero sulla crisi economica

Il 24 settembre il Partito della Rifondazione Comunista terrà due importanti dibattiti sulla crisi economica e le possibili vie d’uscita nella nostra provincia. Il primo a Messina alle ore 17.00 nel ”Salone delle Bandiere” di Palazzo Zanca ed il secondo alle ore 19.30 presso l’ Enoteca Osteria Marius (Via Ten. Col. Arcodaci, 14 Barcellona-Pozzo Di Gotto).

Agli incontri parteciperà Paolo Ferrero, Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista che presenterà il suo ultimo libro “Pigs, la crisi spiegata a tutti”

Un libro che si propone di spiegare, in modo semplice, tutto quello che vorreste sapere sulla crisi e nessuno vi ha mai detto, i meccanismi e le responsabilità dell’attuale crisi economico finanziaria.

Interverranno i candidati alle prossime elezioni regionali del 28 ottobre: Gaetano Santagati e Luigi Sturniolo.

Ketty Bertuccelli, PRC-Messina

Lunedì 24 settembre, aperitivo con Paolo Ferrero a Barcellona P. G.

lunedì 24 settembre, alle ore 19,30

presso

Enoteca Osteria Marius, Via Ten. Col. Arcodaci, 14 – Barcellona P. G.

Aperitivo con Paolo Ferrero e presentazione del libro:

“Pigs, la crisi spiegata a tutti”

Interverranno i Candidati alle prossime elezioni regionali Gaetano Santagati e Luigi Sturniolo

Introduce e coordina Francesco Caizzone – Segretario Circolo Prc “Nino Pino Balotta”

Il Mezzogiorno e la crisi: piano di lavoro e proposte di Rifondazione comunista

Si è svolta ieri nella sede della Direzione nazionale una riunione sulle questioni del Mezzogiorno, organizzata dal dipartimento Economia. All’incontro, alla presenza di rappresentanti delle federazioni e dei dipartimenti nazionali, hanno partecipato con specifiche relazioni anche gli economisti Emiliano Brancaccio dell’università del Sannio e Riccardo Realfonzo, attualmente assessore al bilancio del Comune di Napoli. Di fronte a una crisi strutturale e ‘costituente’, che sta colpendo profondamente gli strati sociali più deboli in particolare delle regioni del Sud, sentiamo l’esigenza di riavviare un intervento specifico di analisi e di proposta politica, ha affermato Augusto Rocchi nell’introduzione.

Le politiche della Bce e le manovre del governo Monti stanno determinando un vero e proprio massacro sociale: sono ripresi consistenti processi migratori soprattutto di giovani laureati verso le regioni del Nord e l’estero, la disoccupazione giovanile sfiora nel Mezzogiorno il 50%; la debolezza strutturale e l’assenza di interventi hanno effetti devastanti sui (rari) distretti industriali, l’aumento di accise sui prodotti petroliferi, la mancanza di politiche di sostegno da parte del governo e insensate politiche europee hanno messo in ginocchio settori quali l’agricoltura, la pesca, il turismo; politiche fiscali (vedi Equitalia) ‘forti coi deboli e deboli coi forti’ stanno comportando la chiusura di migliaia di piccole aziende. Assistiamo a vere e proprie rivolte in regioni come la Sardegna, le proteste degli autotrasportatori hanno bloccato per giorni intere regioni; operai, pastori e contadini protestano tutti i giorni sotto le sedi regionali, il movimento dei “forconi” in Sicilia, denotano un quadro sociale di grande sofferenza. Se la sinistra non riesce a essere parte attiva in tutte queste mobilitazioni e contemporaneamente a fornire proposte di uscita ‘da sinistra’ dalla crisi, il rischio dell’avanzare delle destre populiste, parallelamente alla crescita di quelle tecnocratiche che sostengono Monti, può determinare pericolose svolte regressive e autoritarie.

E’ urgente avviare un lavoro specifico del partito su due piani di intervento, elaborando da un lato una piattaforma politica sulle questioni del Meridione, dall’altro mettendo in campo una mobilitazione di massa.Un percorso di costruzione delle proposte e delle iniziative politiche  in cui – a livello territoriale e centrale – dobbiamo avere grande capacità di ricerca e di apertura, per essere in grado di interloquire con intellettuali, movimenti di massa e tutte le soggettività della sinistra di alternativa. Va ripensata l’idea stessa di sviluppo del Mezzogiorno, non basata sui megaprogetti quali il Ponte sullo Stretto ecc. ma su nodi programmatici come la riconversione ecologica ambientale, la ripresa della piattaforma sui servizi pubblici e sui beni comuni emersa nella recente assemblea di Napoli, sviluppando gli assi strategici dell’agricoltura (che ha pagato le conseguenze di politiche distorte da parte dell’Unione europea) con una migliore valorizzazione delle produzioni locali e del turismo connesso allo sviluppo della produzione culturale e artistica, utilizzando maggiormente anche i fondi europei.

L’obiettivo finale che ci proponiamo è arrivare alla proposta di un grande piano immediato per l’occupazione giovanile del Sud, definendo contestualmente gli strumenti di riqualificazione di una programmazione pubblica. E parallelamente proponiamo una tassa patrimoniale in grado di garantire risorse a una forma di reddito sociale, non strumento assistenziale ma di sostegno ai periodi di assenza di lavoro. Dobbiamo dotarci rapidamente dello strumento di un questionario di inchiesta che consenta di costruire sui territori iniziative politiche di massa sempre interloquendo con movimenti, comitati, associazioni, sindacati, riuscendo a coinvolgere tutte le soggettività della sinistra.

Queste le proposte di intervento, sulle quali nel corso della riunione si sono inserite le approfondite relazioni degli economisti e il dibattito delle compagne e dei compagni intervenuti.

Ora tutto questo lavoro proseguirà articolandosi a livello territoriale e con gruppi di lavoro specifici.

Della riunione è disponibile la registrazione video, disponibile al link

http://www.youtube.com/playlist?list=PL1725CF9EBF441297&feature=plcp

o visibile qui. (i vari video vanno avanti automaticamente)

http://www.youtube.com/direzioneprc

l’intervento del compagno Cosentino  (resp organizzazione regionale) è il primo della playlist creata dal dip comunicazione nazionale, sopra inserita. Inseriamo separatamente per facilitarne la visione l’intervento del segretario regionale, Antonio Marotta.