Archivi tag: Crocetta

Cangemi (PRC): sul caso Humanitas dal governo regionale posizioni incredibili

Dichiarazione di Luca Cangemi, Comitato Politico Nazionale PRC

Sono stupefacenti le dichiarazioni da parte del governo regionale sulla grave questione del via libera offerto alla maxiclinica privata catanese per malati oncologici.
Da un lato si loda l’iniziativa privata sulla sanità dall’altro si sottolinea che la delibera è frutto di progetti avviati dallo scorso governo.
Appunto, verrebbe da dire, basta questo per mettere uno stop. Anzi basterebbe se effettivamente questo fosse un esecutivo di rinnovamento.
Invece siamo di fronte ad una storia tipica della sanità lombardiana e cuffariana: le sofferenze dei malati siciliani sono trasformate in affare per cordate d’imprenditori, magari in lotta tra loro, mentre la sanità pubblica è continuamente massacrata da tagli per superiori esigenze di bilancio, che non valgono mai per gli speculatori privati. E’ ora di dire basta, è ora di chiudere la pagina degli intrecci tra politica, apparati sanitari, imprenditori, è ora di rilanciare la sanità pubblica come garanzia del diritto alla salute.

PRC Messina: disappunto per la solidarietà espressa da Accorinti a Crocetta

Il Partito della Rifondazione Comunista di Messina dissente dal comunicato di solidarietà del Sindaco di Messina Renato Accorinti al Presidente della Regione Sicilia Crocetta nel suo scontro con il Pd, scontro tutto interno a logiche e a interessi di potere.
Il Prc si identifica totalmente nel popolo No Muos che il 9 agosto ha tagliato le reti della base Usa di Niscemi e il 28 settembre ha invaso gioiosamente Palermo, e ribadisce la condanna dell”operato ipocrita di Crocetta. Crocetta infatti non ha esitato a revocare la revoca dell’autorizzazione alla base dopo che il Tar di Palermo aveva confermato il diritto della Regione a fermare i lavori, dimostrando subordinazione agli interessi militari degli Usa.
Ricordiamo inoltre che Crocetta ha trasferito alle imprese secondo le richieste di Confindustria Sicilia tagliandole ai servizi essenziali degli enti locali. Il governo Crocetta è infine senza soluzione di continuità con i governi precedenti avendo allargato la sua coalizione agli ex amici di Totò Cuffaro e di Raffaele Lombardo, fino a comprendervi esponenti del centrodestra.
Il Prc nel ribadire stima e appoggio al Sindaco Accorinti e alla sua Giunta chiede che si prosegua nel programma originario per i beni comuni collegandosi con le amministrazioni e i movimenti che hanno già realizzato esperienze significative.

Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Messina

A.R.S.: un selvaggio scontro di potere tra PD e Crocetta

Dichiarazione di Antonio Marotta e Mimmo Cosentino della segreteria Regionale del PRC

Undici mesi dopo le elezioni regionali, non possiamo che registrare il pieno fallimento della cosiddetta rivoluzione crocettiana: schiacciata tra il populismo smodato del governatore e la determinazione del Pd ad occupare posti di governo.

Crocetta si è trasformato in un fedele esecutore del disegno di Confindustria Sicilia, quello di spostare risorse a favore delle imprese,delle privatizzazioni e delle grandi opere (ultima farneticazione: il si al Ponte), degli Usa (Muos di Niscemi) a discapito dei trasferimenti agli Enti Locali, degli interventi di sostegno all’occupazione, della tutela dei servizi pubblici e dei beni comuni,della salute dei cittadini. Per portare fino in fondo questo disegno ha accentrato sulla propria figura il massimo dei poteri decisionali, fino a cancellare province e comuni, allargando la sua coalizione agli ex amici di Totò Cuffaro e di Raffaele Lombardo, fino a comprendervi esponenti del centrodestra.

Dall’altra parte il Pd, travolto da una serie di scandali soprattutto nel campo della formazione professionale, non solo non è stato capace di produrre alcun processo di cambiamento e di rappresentanza degli interessi delle classi lavoratrici, ma non si oppone al modello trasformista crocettiano, cercando di contrastarlo sulla medesima lunghezza d’onda, quello della spartizione degli assessorati.

Rifondazione Comunista rilancia l’appello a tutte le forze sociali e politiche per costruire in Sicilia, a partire dall’opposizione al degrado istituzionale e allo sfacelo economico,un’alternativa al governo Crocetta autonoma dall’centrosinistra.

MUOS – Arci, Agesci, Legambiente, Libera: "stupiscono e preoccupano le dichiarazioni del presidente"

Stupiscono e preoccupano le dichiarazioni del presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta su possibili infiltrazioni della mafia all’interno della manifestazione di ieri a Niscemi contro l’installazione del MUOS.
La partecipazione delle nostre associazioni all’iniziativa, insieme a quella di tanti cittadini e cittadine, comitati, movimenti, partiti, sindacati, enti locali è stata pacifica, responsabile e nel solco delle battaglie pacifiste, ambientaliste ed antimafiose di Pio La Torre.
E’ il movimento NO MUOS a denunciare tangibili e acclarate pericolose infiltrazioni di Cosa Nostra nella realizzazione del grande impianto militare, come per esempio accaduto nel caso di imprese a cui la Prefettura di Caltanissetta ed il Comune di Niscemi avevano revocato le certificazioni antimafie, e che in contrasto con il diritto italiano, avrebbero continuato a lavorare all’interno della base della U.S. NAVY.
Alla protesta, infine, abbiamo aggiunto la proposta, convinti che la Sicilia debba diventare terra di dialogo, confronto e di pace ed in nessun modo debba essere abusata da scellerate politiche di guerra e di stupro del territorio.

10 agosto 2013

Libera, Agesci – Sicilia, Arci – Sicilia, Legambiente – Sicilia

MUOS – Arci, Agesci, Legambiente, Libera: "stupiscono e preoccupano le dichiarazioni del presidente"

Stupiscono e preoccupano le dichiarazioni del presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta su possibili infiltrazioni della mafia all’interno della manifestazione di ieri a Niscemi contro l’installazione del MUOS.
La partecipazione delle nostre associazioni all’iniziativa, insieme a quella di tanti cittadini e cittadine, comitati, movimenti, partiti, sindacati, enti locali è stata pacifica, responsabile e nel solco delle battaglie pacifiste, ambientaliste ed antimafiose di Pio La Torre.
E’ il movimento NO MUOS a denunciare tangibili e acclarate pericolose infiltrazioni di Cosa Nostra nella realizzazione del grande impianto militare, come per esempio accaduto nel caso di imprese a cui la Prefettura di Caltanissetta ed il Comune di Niscemi avevano revocato le certificazioni antimafie, e che in contrasto con il diritto italiano, avrebbero continuato a lavorare all’interno della base della U.S. NAVY.
Alla protesta, infine, abbiamo aggiunto la proposta, convinti che la Sicilia debba diventare terra di dialogo, confronto e di pace ed in nessun modo debba essere abusata da scellerate politiche di guerra e di stupro del territorio.

10 agosto 2013

Libera, Agesci – Sicilia, Arci – Sicilia, Legambiente – Sicilia