Archivi tag: europee 2009

PDL E PD IN EUROPA PARI SONO

Ferro bandiera europaINTERVISTA Ferrero: “ Bertinotti nichilista, la sua sconfitta non è quella di tutti. Noi mai l’ala sinistra dei democratici”

Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione, è sicuro: l’autonomia dal Pd è l’unica premessa possibile per la rinascita di una sinistra comunista e anticapitalista.

Un anno fa tutta la sinistra era sotto il 3,5%. Perché oggi, divisi, dovrebbbe andare diversamente? Continua la lettura di PDL E PD IN EUROPA PARI SONO

Haidi Giuliani – E' ora di lavorare…

«Non possiamo più permetterci  di pontificare e sperare»

Intervista di Cosimo Rossi ad Haidi Giuliani, Liberazione, 13/05/09

«Qualunque cosa si possa fare contro questa destra e il suo carattere autoritario va fatta». Quindi per Haidi Giuliani, candidata nella circoscrizione nordovest, alle prossime europee «anche andare a votare è importante». Perché «non dobbiamo permettere che, nonostante i suoi errori, la sinistra sparisca o che venga definito di sinistra chi approva i respingimenti degli immigrati e le politiche securitaria come fanno in Europa il Pd e Di Pietro». Continua la lettura di Haidi Giuliani – E' ora di lavorare…

EUROPEE: COMIZIO DI CATANIA (PRC) A LAMPEDUSA, ISOLA LUOGO SIMBOLICO

cataniagiustoPalermo, 2 mag. – (Adnkronos) – Si apre oggi a Lampedusa (Agrigento) la campagna elettorale di Giusto Catania, europarlamentare ricandidato alle elezioni del 6 e 7 giugno con la lista Rifondazione Comunista-Comunisti italiani. L’appuntamento e’ per stasera nella piazza principale per un comizio pubblico.

”Ho scelto l’isola di Lampedusa come prima tappa di questa campagna elettorale – spiega Catania – perche’ ritengo che sia un luogo simbolico. Questa e’ la frontiera dell’Europa-fortezza e qui vivono i cittadini d’Europa piu’ dimenticati. Buona parte della popolazione – prosegue – e’ scontenta, molti hanno annunciato che diserteranno le urne perche’ non si sentono italiani, perche’ pensano di essere stati abbandonati dalle istituzioni e lamentano di non avere garantiti nemmeno i servizi di base”.

Secondo l’europarlamentare uscente ”il loro astensionismo sarebbe il segno piu’ evidente della sconfitta della democrazia in questa fetta di territorio”. ”La politica – continua Catania – ha l’obbligo di cogliere questo sconforto e, soprattutto, di dare risposte. Per questo, intendo continuare a battermi per la promozione e la valorizzazione dell’isola, per affrontare diversamente la questione immigrazione, per garantire il rispetto dei diritti umani. Lampedusa ha grandi potenzialita’ turistiche e ambientali – conclude l’europarlamentare – e potrebbe sfruttare tante opportunita’ di sviluppo offerte dall’Unione europea”.

Europee/Prc-Pdci presenta liste: solo eleggibili, no a specchietti

Candidati operai, un palestinese e il 50% di non iscritti partiti

prcpdciRoma, 28 apr. (Apcom) – “I nostri candidati sono tutti eleggibili, tutti in grado di fare i parlamentari europei, da noi non ci sono specchietti per le allodole”. Paolo Ferrero presenta così i candidati di Prc-Pdci e Socialismo2000 alle elezioni europee per la lista Comunista Anticapitalista, durante una conferenza stampa con Oliviero Diliberto e Cesare Salvi. Non ci sarà il segretario, tra i candidati alle europee “il mio lavoro è già abbastanza arduo”, e nemmeno Cesare Salvi che preferisce lasciare spazio ad altri esponenti della sua formazione politica: “Io ho già una lunga esperienza politica”. Il leader del Pdci invece correrà come capolista nella Circoscrizione Centro e dietro Lidia Menapace nel Nord Est. “L’altra volta non si è candidato e siamo andati male perciò stavolta abbiamo insistito”, ha scherzato Salvi sulla candidatura di Diliberto. Capolista al Nord Ovest e al Sud sarà Vittorio Agnoletto, europarlamentare uscente del Prc, Margherita Hack, l’astrofisica, guiderà la lista nelle Isole. Continua la lettura di Europee/Prc-Pdci presenta liste: solo eleggibili, no a specchietti

Intervista a Paolo Ferrero: «Il Pdl è il partito della P2 »

ferrero_low«È un partito nato per costruire una svolta reazionaria in Italia, il partito della P2, con l’obiettivo di realizzare compiutamente il piano di Gelli».

Paolo Ferrero, leader del Prc, dà un giudizio nettissimo sulla nascita del Pdl.

di Andrea Carugati, l’Unità del 30/03/2009

Spieghi perché.
«L’attacco al sindacato, alla magistratura, al bilanciamento dei poteri, il presidenzialismo. Si tratta di una modifica complessiva del sistema democratico, del bilanciamento dei poteri istituzionali e sociali. Berlusconi lavora allo sfondamento di entrambi questi cardini della Costituzione. Per lui c’è spazio per un sindacato simile a quelli dei paesi dell’Est: uffici di collocamento delle imprese».  Continua la lettura di Intervista a Paolo Ferrero: «Il Pdl è il partito della P2 »