Archivi tag: Ferrovie dello Stato

Il mercato nero dei treni merci, Sui binari 4mila vagoni fantasma

treni_merci2L’INCHIESTA/ Le procure di Napoli e Civitavecchia indagano sul fenomeno
Dieci gli indagati, ottanta società neel mirino. Una truffa da decine di milioni

di CARLO BONINI su Repubblica del 26/07/2009

ROMA – Sono almeno quattromila i carri merci fantasma he circolano sulla nostra rete ferroviaria. Dei rugginosi zombie su ruote, riverniciati alla bene e meglio. Carrette esauste, a fine vita, già di proprietà delle Ferrovie dello Stato, destinate alla rottamazione di ogni loro componente meccanico e strutturale, ma mai rottamate. Piuttosto, riavviate sul mercato con numeri di telaio taroccati e oggi utilizzate da aziende private o per il trasporto generico delle merci, ovvero per la movimentazione di ghiaia, terra e materiale di risulta nei cantieri dove quelle stesse ditte spesso lavorano in appalto o subappalto con le Ferrovie. Continua la lettura di Il mercato nero dei treni merci, Sui binari 4mila vagoni fantasma

Oggi sciopero contro il conduttore unico e perché non accada un'altra Viareggio

treni_merci2Fs, i macchinisti in rivolta:
«Vogliamo viaggiare sicuri»

Castalda Musacchio su Liberazione del 13/07/2009

«Quello per cui ci battiamo è la sicurezza, per i ferrovieri e per chi viaggia. Vogliamo che accada un’altra strage forse?». Riccardo è un macchinista di Viareggio. Incalza il cronista che lo ha appena fermato. «Stiamo chiedendo nel contratto di rinunciare ai nostri “benefits” basta che venga garantita la sicurezza. Sa che intendono fare? Sopprimere il secondo macchinista. Il che vuol dire che aumenteranno gli incidenti come sta accadendo con sempre più frequenza in Inghilterra, in Francia, senza parlare dell’Italia». Quelle immagini dell'”ultima Pompei”, come in molti ormai hanno soprannominato la tragedia di Viareggio, sono sotto gli occhi di tutti. Ieri, l’ultima vittima di quel disastro. Alessandro Farnocchia, 45 anni, ricoverato nel centro grandi ustionati nell’ospedale di Villa Scassi di Sampierdarena, a Genova, non ce l’ha fatta.

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«Noi ferrovieri, siamo sempre sotto ricatto»

Riccardo Antonini, ferroviere (da Liberazione 8 luglio 2009)

C’erano anche loro ai solenni funerali per le vittime della strage del 29 giugno, i ferrovieri dell’omonima associazione, come Riccardo Antonini.

Ricordiamo perché si è tratatto di una strage annunciata.
Perché i tagli operati alla sicurezza in ferrovia dall’inizio degli anni ’90 sono sempre più incisivi. Nel 1990 nelle Fs eravamo 224.000 ferrovieri, adesso siamo circa 80.000. Questo significa meno manutenzione ai carri e se raddoppio delle tratte da sorvegliare per il medesimo numero di lavoratori. Ecco perché questa strage era annunciata, perché con questa politica di tagli non sono più garantiti gli standard minimi della sicurezza su strada ferrata. Continua la lettura di «Noi ferrovieri, siamo sempre sotto ricatto»

Liberalizzazione e tagli alla sicurezza, la colpa è della politica

treni_merci2Ora si parla di morti “statisticamente accettabili”

di Ugo Boghetta, Responsabile nazionale Lavoro PRC, su Liberazione del 04/07/2009

Non si è ancora dissipato il fumo dell’incidente di Viareggio e già si sta alzando quello che sarà più persistente: il balletto delle responsabilità. Eppure è questo scarica-barile la chiave per comprendere i problemi della sicurezza ferroviaria. Ognuno dice che i controlli li ha fatti e che, quelli decisivi, li doveva fare qualcun altro: l’azienda americana, la società che ha fatto la revisione, le Fs, l’Autorità. Hanno tutti ragione, ma proprio qui sta il punto. Affermo ciò raffrontando le discussioni in Commissione Trasporti della Camera di cui ho fatto parte fino al 2001, periodo in cui si è in larga parte svolto il processo di liberalizzazione delle ferrovie italiane: merci prima e poi passeggeri, fino al tragico evento di questi giorni. Continua la lettura di Liberalizzazione e tagli alla sicurezza, la colpa è della politica

Campese: Treni, in giro vere e proprie bombe a scapito del territorio e dei cittadini

maria campeseDichiarazione di Maria Campese, responsabile ambiente territorio e beni comuni, segreteria nazionale Prc-Se

La tragedia di Viareggio è purtroppo solo la punta di un iceberg dei rischi che corrono quotidianamente le città e i cittadini a causa del traffico di merci altamente infiammabili e inquinanti sulla rete ferroviaria italiana.  Occorre verificare se le cisterne ferroviarie contenenti prodotti chimici e tossici garantiscono i parametri europei sul trasporto delle merci pericolose o se si tratta di vere e proprie trappole, di bombe lanciate contro il nostro territorio.   Continua la lettura di Campese: Treni, in giro vere e proprie bombe a scapito del territorio e dei cittadini

Viareggio, cordoglio per le vittime e denuncia della gestione Fs

Ferrero 08Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se

Esprimo il mio profondo cordoglio per le vittime della strage che è avvenuta a Viareggio e un forte ringraziamento a tutti coloro che – volontari, vigili del fuoco, semplici cittadini – hanno prestato la loro opera di soccorso durante tutta la notte.

Ritengo però anche necessario denunciare come tragedie come queste siano largamente annunciate dalla scarsità di attenzione e manutenzione che caratterizza l’attuale gestione delle ferrovie italiane. Tutte le risorse vengono assorbite dalla vetrina dell’alta velocità e mancano le risorse per l’ordinaria manutenzione. Quella di Viareggio non è una disgrazia ma l’esito statisticamente prevedibile di una politica ferroviaria che bada solo all’immagine e ai profitti. Continua la lettura di Viareggio, cordoglio per le vittime e denuncia della gestione Fs

«Le Ferrovie scoraggiano chiunque denunci problemi di sicurezza»

Parla Dante De Angelis, licenziato per aver parlato dei treni spezzati. Ieri e oggi, sciopero di 24 ore per la sua riassunzione

È diventato, suo malgrado, un po’ un simbolo delle questioni della sicurezza nelle ferrovie. Tanto che i ferrovieri dell’Assemblea nazionale – organismo trasversale che raccoglie iscritti a tutte le sigle sindacali – hanno indetto 24 ore di sciopero (dalle 21 di ieri alle 21 di oggi) per la sua riassunzione. Dante De Angelis è stato licenziato il giorno di ferragosto, per avere denunciato lo «spezzamento» di un Eurostar (Etr 500) nella stazione centrale di Milano il 14 luglio scorso: «La goccia che ha fatto traboccare il vaso – dice lui – L’ultimo di una serie di episodi che, dopo decine di segnalazioni, mi ha fatto sentire legittimato a una dichiarazione pubblica». Continua la lettura di «Le Ferrovie scoraggiano chiunque denunci problemi di sicurezza»

Ritorno al passato: le nuove compagnie ferroviarie

treni_merci2Francia e Germania, con governi di qualsiasi colore politico, sono state fermissime nel mantenere il controllo dello stato nelle aziende strategiche, comprese le ferrovie; la politica italiana, al contrario, ha svenduto le aziende importanti a livello nazionale,  FS incluse. Nonostante il difficile momento per l’economia mondiale, che pure non si è ancora completamente manifestato nella cosiddetta economia reale, in Italia i decisori continuano a seguire il libero mercato e la “meravigliosa” globalizzazione, che già ha portato ai disastri attuali; gli esperti elargiscono le loro ricette, mentre i grandi manager  smembrano le imprese nazionali tra cui le ferrovie italiane. Continua la lettura di Ritorno al passato: le nuove compagnie ferroviarie