Archivi tag: Formigoni

DDL SALVALISTE: FDS, DECRETO INCOSTITUZIONALE CHE UCCIDE LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA

Dichiarazione di Luca Cangemi (Segr. regionale Rifondazione Comunista),

Salvatore Petrucci (Segr. regionale Partito dei Comunisti Italiani),

Concetto Scivoletto (Coord. regionale Socialismo 2000)

Eravamo consapevoli che il regime instaurato da Berlusconi e dal suo governo è di carattere autoritario, irriguardoso delle regole costituzionali, arrogante nel suo modo di procedere. Sapevamo che nel centrodestra attuale si rispecchia una parte di gente alla quale viene la pelle d’oca al sentire solo pronunciare la parola “regola”, senza la quale però non può esserci società, organizzata, civile e pacifica. Il bersusconismo produce la morte del diritto perché non tollera norme, il rispetto dell’altrui diritto che interessa anche aspetti fondamentali, elementari del vivere civile. Continua la lettura di DDL SALVALISTE: FDS, DECRETO INCOSTITUZIONALE CHE UCCIDE LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA

Cangemi: subito in piazza contro l'attacco alla democrazia

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il decreto che salva le liste della destra in Lombardia e Lazio, fatto dal governo Berlusconi e firmato dal presidente della repubblica, rappresenta un gravissimo passaggio di una crisi democratica ormai aperta nel paese.
Siamo in presenza non solo della violazione delle più elementari regole di convivenza ma anche del messaggio devastante di un potere che si ritiene assoluto, di un ceto dirigente che ha completato la privatizzazione delle istituzioni. Reagire a tutto ciò è un essenziale dovere civile.
La Sicilia, che paga un prezzo particolarmente alto a questo sistema di potere, deve essere in prima fila in queste ore in una mobilitazione straordinaria contro l’attacco antidemocratico che è in atto.

FORMIGONI REVOCHI INCARICO A MORI E DE DONNO NEL COMITATO REGIONALE DI VIGILANZA – INTERPELLANZA

di Luciano Muhlbauer, Consigliere Regionale Lombardia, Partito della Rifondazione Comunista

Siamo garantisti e non amiamo le condanne preventive, ma riteniamo che l’azione di contrasto della presenza del crimine organizzato in Lombardia, specie ora che si avvicinano gli appalti di Expo 2015, sia questione troppo seria perché possa essere lasciato spazio a dubbi e zone d’ombra. Con un’interpellanza depositata oggi in Consiglio regionale, chiediamo quindi al Presidente Formigoni di revocare con urgenza al generale Mario Mori e al colonnello Giuseppe De Donno l’incarico di componenti esterni nel “Comitato per la legalità e la trasparenza delle procedure regionali”, costituito il 6 agosto scorso su iniziativa dello stesso Presidente. Il gen. Mori e il col. De Donno sono sotto inchiesta a Palermo e a Caltanissetta per fatti risalenti alla stagione stragista di Cosa Nostra, quando i due alti ufficiali dell’Arma svolgevano funzioni di direzione del Ros. I processi in corso diranno, alla fine, se le gravi e infamanti accuse che sono state mosse loro sono fondate, oppure frutto della fantasia di qualcuno. Tuttavia, l’esistenza stessa di dubbi tanto gravi sul loro operato, con il conseguente rilievo mediatico, mettono concretamente a rischio la credibilità del Comitato nella sua delicata funzione di vigilanza. Riteniamo pertanto urgente, opportuna e necessaria la ridefinizione della composizione del Comitato, sostituendo Mori e De Donno con due personalità indicate dalla Direzione distrettuale antimafia, al fine di garantire la necessaria credibilità e trasparenza all’azione di Regione Lombardia nel contrasto al crimine organizzato e al malaffare.