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Ingrillì (Prc): bene nuova Giunta comunale, adesso è necessario cambiare Palermo

“Esprimiamo un giudizio positivo sull’esito del rimpasto della Giunta comunale di Palermo. Riteniamo che la nuova composizione dell’esecutivo cittadino esprima grandi potenzialità ed una forte attenzione ai temi sociali ed al lavoro”. Lo afferma Franco Ingrillì, segretario provinciale di Rifondazione comunista.
“Riconosciamo che il lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione comunale abbia permesso di evitare il default finanziario della nostra città. Adesso, grazie anche al potenziamento della Giunta, pensiamo che sia necessario proseguire il percorso di cambiamento di Palermo, ponendo particolare attenzione alle emergenze sociali, in particolare al problema della casa ed al rilancio del nostro sistema produttivo”

La lista L’altra Europa con Tsipras rappresenta l’alternativa al PD

“La lista ’L’altra Europa con Tsipras’ rappresenta l’alternativa al PD. Non è un nuovo Partito, ma una rete di Movimenti che operano in tutto il territorio nazionale. Ci sono anche i Partiti politici come Rifondazione comunista e Sel, ma il progetto è quello di andare al di là dei Partiti tradizionali della sinistra. 
Un’apertura, e quindi un’opportunità, per i tanti Movimenti che operano in un’Italia irriconoscibile: un’Italia venduta alla finanza speculativa europea, al Fiscal Compact, al tradimento della nostra Costituzione. Una rete di Movimenti, anzi, una federazione di Movimenti che guarda anche al lavoro, alla tutela dello Stato sociale e al ripristino dello Stato sociale là dove è già stato smantellato.
Non a caso alla lista “L’altra Europa con Tsipras” aderiscono i No Tav e i No Muos. Per la Sicilia è una grande scommessa. In questi due mesi che ci separano dalle elezioni europee ci proponiamo di far conoscere a tutti i siciliani i pericoli che il Muos rappresenta non solo per gli abitanti di Niscemi, ma per gran parte della popolazione”.

Franco Ingrillì, segretario provinciale PRC- Palermo

Vertenza Almaviva – Ingrilli (PRC): Dalla piazza grido assordante. Governo regionale e proprietà devono trovare una soluzione

Palermo 29 gennaio – Grande successo dello sciopero organizzato dai lavoratori di Almaviva, oltre 4.000 persone in piazza che chiedevano un loro diritto, quello di poter continuare a lavorare e di farlo con dignità.
Quello di oggi – dichiara Franco Ingrillì segretario provinciale di Rifondazione Comunista – è un grido assordante che ne la proprietà ne il governo regionale possono far finta di non aver sentito. Questa unione scellerata tra un capitalismo affarista, favorito in questi anni da assurde politiche liberiste e una incapacità politica del Governo regionale devono dare una risposta a questi lavoratori.
Il nostro partito – conclude Ingrillì – farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità, a partire dall’intervento richiesto al Comune di Palermo. Una città che già soffre per la mancanza di lavoro non può permettersi che migliaia di persone perdano il loro posto di lavoro.

Incontro tra Orlando e Rifondazione – Ingrillì: Incontro costruttivo. La politica dell'Amministrazione deve mettere al centro il cittadino e non l'interesse economico

Palermo 12 dicembre – Si è tenuto ieri pomeriggio presso Villa Niscemi un incontro tra una delegazione della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando sul cui esito – afferma Franco Ingrillì Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista – esprimiamo un giudizio molto positivo.
Nell’incontro sono stati affrontati diverse tematiche che riguardano la città che vanno da una soluzione positiva della questione riguardante lo spazio sociale dell’ExKarcere in via San Basilio, ad una più efficace offensiva al problema dell’emergenza abitativa, al rilancio del nostro tessuto produttivo e sulla difesa dei livelli occupazionali del settore terziario su cui l’Amministrazione Comunale si è già mossa in tal senso e continuerà a farlo.
Altri importanti tematiche discusse – continua l’esponente politico – sono state lo stanziamento dei fondi per l’edilizia scolastico e la maggior valorizzazione e fruibilità del Parco della Favorita.
Infine è stata affrontata anche la possibilità di rivoluzionare l’idea di utilizzo del sistema di trasporto pubblico con la gratuità del costo del biglietto su cui c’è l’impegno ad uno studio più approfondito della questione e alla creazione di una” Casa delle Associazioni” della nostra città sul modello delle esperienze già realizzate in altre città italiane.
Nei prossimi mesi – conclude Ingrillì – ci impegneremo insieme alle cittadine e ai cittadini di Palermo affinché l’Amministrazione Comunale realizzi questi obiettivi, dando così un segnale forte che esiste un altro modo di fare politica, che mette al centro il cittadino e non l’interesse economico e che soprattutto non è né quello della politica populista e urlata che nei fatti non riesce a incidere nella vita della gente, né quello di chi decide di spendere 14 miliardi di euro per l’acquisto di aeri da guerra mentre il Paese affronta una gravissima crisi economica.

Ordiananza di sgombero CSOA exKarcere – Rifondazione difende gli spazi di eleborazione politica

Palermo 5 dicembre – Rifondazione Comunista difende gli spazi di elaborazione politica che sono uno degli antidoti all’apatia politica che affligge questa società. In merito all’ordinanza di sgombero del centro sociale Exkarcere di via San Basilio, il partito di Rifondazione Comunista – dichiarano in una nota congiunta Franco Ingrillì segretario provinciale di Rifondazione Comunista e Paolo Toro coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti –  sta facendo e farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per far si che questo non si realizzi.  Ricordiamo – continuano i due esponenti politici – che l’ordinanza di sgombero è un atto iniziato durante la gestione del Comune di Palermo da parte della dott.ssa Latella e non dalla attuale Amministrazione che al contrario si è dimostrata assolutamente sensibile alla questione riconoscendo il valore sociale e politico dello spazio occupato.

Partinico. Tarsu alle stelle e in Consiglio comunale si sfiora la rissa. Solidarietà ai nostri compagni.

Palermo, 30 novembre 2013. Un indegno quanto provocatorio e minaccioso subbuglio, accompagnato da insulti e perfino da una tentata aggressione, è stato tentato nella giornata di ieri a conclusione del Consiglio comunale di Partinico da un gruppo di consiglieri che sono parte della maggioranza del Sindaco Lo Biundo contro i nostri compagni Gianluca Ricupati e Valentina Speciale.

“Gianluca e Valentina – dichiara il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Franco Ingrillì – sarebbero stati “rei”, a detta di costoro, di avere pubblicato i nomi dei 15 consiglieri che ieri hanno votato un aumento di circa il 28% della Tassa sui rifiuti solidi urbani che, aggiunti ai 30 centesimi a metro quadro che chiede lo Stato, faranno lievitare in maniera esponenziale il già altissimo costo del servizio gestito da una fallimentare società in liquidazione, ma che continua a macinare milioni di euro per un servizio dequalificato e scadente.”

“Nel solidarizzare con i nostri compagni – conclude il segretario Ingrillì – avvertiamo questi personaggi che il nostro Partito, nella sua lunga storia, ha combattuto ben altri nemici. Non sarà certo un manipolo di facinorosi a potere interrompere la limpida azione politica dei Comunisti di Partinico che hanno a cuore la difesa della nostra democrazia e dei diritti dei cittadini.”

Franco Ingrillì nuovo segretario del PRC palermitano

Palermo 24 novembre – Si è concluso il IX congresso provinciale provinciale di Rifondazione Comunista che ha eletto Franco Ingrillì come nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista.
Franco Ingrillì è un medico cardiologo presso la A.O. Ospedali Riuniti Villa Sofia. Da sempre impegnato nel mondo della cooperazione internazionale e della sanità nei Paesi in via di sviluppo, è stato tra in fondatori della sezione siciliana di Medicina Democratica di cui ne e’ il referente regionale.
Fino ad oggi, è stato segretario provinciale della CGIL Medici e componente dell’esecutivo nazionale della stessa organizzazione. Infine si ricorda che grazie alle sue denunce dell’intreccio tra politica, mafia e affari, alla base del potere “cuffarriano”, è stato uno degli ispiratori del documentario “La Mafia è bianca”.