Archivi tag: Giustizia

Solidarietà

I/Le Giovani Comunisti/e esprimono la massima solidarietà ai giornalisti Santoro e Ruotolo, al procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, al Pm della Dda Nino Di Matteo e al procuratore di Caltanissetta Sergio Lari per le minacce ricevute nella lettera intimidatoria inviata da ignoti alla redazione palermitana di “Repubblica”.
Ancora una volta si tenta di ostacolare la libertà di informazione e lo svolgimento di indagini legate a Cosa Nostra, forse per paura che ciò possa colpire determinati interessi clientelari.
Tutto ciò avviene mentre il governo Berlusconi da un lato, si vanta di aver assestato duri colpi alla Mafia, dall’altro mette il bavaglio all’informazione con il ddl sulle intercettazioni e vara norme che permettono di alienare i beni confiscati ai mafiosi.
Per denunciare ancora una volta questo vergognoso sistema legato al malaffare e alla criminalità organizzata e, per ricordare chi la mafia l’ha combatutta a costo della vita, i/le Giovani Comunisti/e comunicano la loro partecipazione al “Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato 2010” che si svolgerà a Cinisi dal 6 al 9 maggio in occasione dell’anniversario della morte di Peppino Impastato.

Francesco Bellina – Giovani Comunisti/e Trapani
Marco Giordano – Giovani Comunisti/e Palermo
Matteo Iannitti – Giovani Comunisti/e Catania
Carla Catalano –Giovani Comunisti/e Enna

«Noi lavoratori giudiziari, mortificati e dequalificati»

Intervista a Nicoletta Grieco responsabile giustizia Fp Cgil

Cesare Antetomaso (Giuristi Democratici) su Liberazione del 23/04/2010

La quotidianità degli uffici giudiziari e delle aule di tribunale è caratterizzata da un progressivo aggravamento delle condizioni lavorative di tutti gli operatori del diritto. Tra questi, il personale degli uffici, già colpito duramente con i tagli a risorse ed organici contenuti nella legge 133 tanto cara al ministro Brunetta, viene oggi nuovamente aggredito da una bozza di contratto che comprime verso il basso le figure professionali, per di più peggiorando il servizio per via del rallentamento dei tempi dei processi.
Abbiamo chiesto a Nicoletta Grieco, responsabile nazionale Giustizia FP-Cgil, di spiegarci i motivi per cui il suo sindacato, insieme a Uilpa, RdB e Flp, scenderà in piazza domani a Roma per una manifestazione nazionale di tutti i lavoratori giudiziari, cui hanno aderito, tra le associazioni, Giuristi Democratici, Anm, Libera e Oua, e come partiti FdS, IdV e PD. Continua la lettura di «Noi lavoratori giudiziari, mortificati e dequalificati»

Per una riforma copernicana della giustizia

di Giovanni Russo Spena e Gennaro Santoro su Liberazione del 20/04/2010

La Lega e Di Pietro si stanno scagliando con argomenti giustizialisti contro il disegno di legge in discussione in commissione giustizia alla camera che prevede la messa in prova per chi rischia di scontare tre anni e la detenzione domiciliare per chi deve scontare 1 anno di carcere. Esso ha invece il merito di rompere con una visione monoteistica della pena come sinonimo di carcere (e, tutto al più, di misure alternative). Tanto più di fronte ai suicidi quotidiani che fanno della condizione carceraria uno stillicidio di morti (un morto ogni due giorni da inizio anno). Purtroppo, aldilà del merito astratto, il ddl nasce già inapplicabile a causa delle leggi liberticide prodotte dalla fabbrica della paura che è ormai egemone nella azione di governo come nella cultura di massa. Continua la lettura di Per una riforma copernicana della giustizia

PROCESSO BREVE, E' SOLO SALVA-BERLUSCONI, RISORSE PER LA GIUSTIZIA NON CE NE SONO.

Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, Resp. Giustizia PRC

Siamo stati sempre favorevoli a un processo giusto che si svolgesse in tempi definiti e con la massima garanzia per i diritti della difesa, ma oggi con l’approvazione al Senato del processo breve siamo di fronte a un testo il cui unico scopo consiste nella garanzia dell’impunità per il presidente del Consiglio e il sostanziale annullamento dei processi pendenti su di lui.
Dovremmo invece cominiciare a discutere seriamente, tra Parlamento, magistratura e società civile, dei veri problemi della giustizia, dei suoi aspetti organizzative, delle sue risorse, del numero dei magistrati come degli ufficiali giudiziari e dei cancellieri, ma si tratta tutti di temi su cui il governo ha negato qualsiasi discussione, impendendo dunque qualisasi miglioramento effettivo ed efficace della giustizia italiana.

Enna, volantinaggio sulla vicenda di Stefano Cucchi oggi 30 ottobre alle ore 20,00 in p.zza S. Francesco

Si terrà oggi in p.zza S. Francesco ad Enna a partire dalle ore 20,00 un volantinaggio per far conoscere la vicenda di Stefano Cucchi, detenuto morto in circostanze non chiare presso il reparto detenuti dell’ospedale Pertini di Roma.

Di seguito la lettera che GC, FGCI e UDS hanno inviato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e le dichiarazioni di Claudio Grassi e Giovanni Russo Spena. Continua la lettura di Enna, volantinaggio sulla vicenda di Stefano Cucchi oggi 30 ottobre alle ore 20,00 in p.zza S. Francesco

Russo Spena: patrie galere al collasso. Appello ai detenuti: ricorrete in massa alla Corte europea

russo_spena_giovanni_215x300Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, resp. Giustiza PRC-Se

Come cittadino e come politico provo sgomento alla notizia che l’Italia è stata  condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a risarcire un detenuto bosniaco per i danni subiti a causa del sovraffollamento della cella in cui è stato costretto per alcuni mesi nel carcere di Rebibbia.

La superficie a disposizione del detenuto bosniaco (2,7 mq) è stata molto inferiore agli standard stabiliti dal Comitato per la prevenzione della tortura che stabilisce in 7 metri quadri a persona lo spazio minimo sostenibile per una cella. In Italia quasi tutti i detenuti vivono in situazioni disumane simili. Continua la lettura di Russo Spena: patrie galere al collasso. Appello ai detenuti: ricorrete in massa alla Corte europea

Incarcerazioni facili, problema italiano

Dal ’45 a oggi 4 milioni e mezzo vittime di errori giudiziari. Un terzo dei detenuti in attesa di processo

di Paolo Persichetti su Liberazione del 14 agosto 2009

Dal dopoguerra ad oggi sono circa quattro milioni e mezzo le persone coinvolte in errori giudiziari, ingiusta detenzione o che hanno visto concludersi con un proscioglimento il procedimento penale aperto nei loro confronti. Una porzione di popolazione grande quanto un’intera regione. Solo dal 1980 al 1994 quasi un imputato su due è stato prosciolto; il 43,94 per cento delle persone sottoposte a giudizio, oltre un milione e mezzo di cittadini dei tre e mezzo passati davanti ad un giudice. E tra questi ben 313 mila sono finiti prosciolti con formula piena. Continua la lettura di Incarcerazioni facili, problema italiano

CARCERI: PRC, A DISPOSIZIONE DETENUTI NOSTRI LEGALI PER RICORSI A UE

russo_spena_giovanni_215x300(ASCA) – Roma, 6 ago – ”Il Prc mette a disposizione di tutti i detenuti che vivono in uno spazio al di sotto dello standard di 7 metri quadri a persona i nostri avvocati per ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Rifondazione comunista aderisce inoltre alla campagna di visite in carcere promossa dai Radicali per il 14, 15 e 16 agosto”. Cosi’ Giovanni Russo Spena, responsabile nazionale giustizia Prc-Se.

”Come cittadino e come politico – dichiara Russo Spena – provo sgomento alla notizia che l’Italia e’ stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a risarcire un detenuto bosniaco per i danni subiti a causa del sovraffollamento della cella in cui e’ stato ristretto per alcuni mesi nel carcere di Rebibbia. Continua la lettura di CARCERI: PRC, A DISPOSIZIONE DETENUTI NOSTRI LEGALI PER RICORSI A UE

Più carcere per tutti, ecco il piano: 17mila nuovi posti. E li riempiranno

Costo stimato: un miliardo e mezzo. I costruttori ringraziano. Un po’ meno i poveri cristi come Silvio, in galera per un filone di pane

di Daniele Nalbone su Liberazione del 29/07/2009

Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Lazio, Marche, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta, Sicilia, Veneto. Sono ben dodici le regioni “fuorilegge” che ospitano nelle patrie galere un numero di persone ben superiore al limite dell’umano.In Emilia Romagna, ad esempio, si è raggiunto il record del 202% della capienza regolamentare mentre in Trentino Alto Adige siamo intorno al 130%. Continua la lettura di Più carcere per tutti, ecco il piano: 17mila nuovi posti. E li riempiranno

Russo Spena, Prc: Intercettazioni, scandalosa la fiducia messa dal Governo

russo_spena_giovanni_215x300Dichiarazione di Giovanni Russo Spena, responsabile nazionale Giustizia del Prc

 E’ scandalosa la decisione del governo di porre la questione di fiducia sul disegno di legge in materia di intercettazione. E’ la prima volta che viene apposta la fiducia su un tema riguardante il sistema giudiziario e per di più su un disegno di legge che limita fortemente le possibilità investigative da parte della magistratura.
Viene sottratto in questo modo agli organi inquirenti uno strumento di indagine prezioso nei confronti della criminalità organizzata.

Siamo di fronte ad una evidente mistificazione propagandistica da parte del governo: il problema delle intercettazioni infatti non è quello del loro impiego processuale, ma quello dell’indebita pubblicazione, e cioè della “gogna mediatica” nei confronti dell’indagato. Su questo terreno è giusto intervenire, non su quello della limitazione delle possibilità investigative. Siamo alle solite: per gli immigrati giustizialismo e razzismo, per criminali e corrtti la massima indulgenza, questa è la ipocrita morale del governo.