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Dolce e Gabbana: una sartoria di lusso per il modello Palermo

Articolo di Gabriele CENTINEO

Francesco Merlo, catanese in esilio, in due appassionate e sensuali pagine sulla Repubblica del 9 Luglio, racconta delle sfilate di moda a Palermo. Da qui conclude che “ Palermo torna città”. Lo sapevamo già e, se fosse necessario, ce lo ricorda lo stesso quotidiano (pag. II della edizione palermitana): “l’isola delle case a rischio”, il degrado dello Iacp, dello Zen, gli abusivismi, le illegalità nella gestione delle case, Palermo con le sue favelas.

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Il PRC non è interessato ad alleanze col PD.

Sono circolate notizie stampa su una convocazione da parte di Leoluca Orlando delle forze politiche e delle liste che hanno fatto parte della sua compagine alle elezioni comunali, per estendere alle elezioni regionali il modello palermitano. Si tratta di una proposta finalizzata al rilancio di un centrosinistra allargato e del ruolo centrale che in esso si vuole dare al Pd e a quanti ne condividono le politiche liberiste. Intendiamo ribadire che il Partito della Rifondazione comunista in Sicilia, così come a livello nazionale, non è interessato a tale progetto, anzi è impegnato nella costruzione di una lista della Sinistra di Alternativa al Pd e agli altri poli politici esistenti.

Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

COMUNE DI PALERMO, APPROVATO REGOLAMENTO QUADRO SULLE CONSULTE

ll Consiglio comunale di Palermo, su proposta dell’assessore alla Partecipazione Giusto Catania, ha approvato oggi con 26 voti a favore il “regolamento quadro per l’istituzione delle consulte”.

“Con questo atto il consiglio comunale ha ampliato gli spazi di partecipazione e democrazia nella città di Palermo – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – contribuendo a rendere più efficace le scelte di governo.”

“Finalmente – dice l’assessore Catania – il consiglio comunale e i consigli di circoscrizione potranno istituzionalizzare le Consulte tematiche e territoriali, rendendo ancora più efficaci i processi di partecipazione della città. Le consulte tematiche e territoriali sono istituite per la trattazione di problematiche concernenti specifici settori di interesse generale, collaborano con le Commissioni Consiliari e con gli Assessorati competenti e saranno consultate dall’Amministrazione prima dell’adozione degli atti deliberativi. Oggi si apre una nuova fase per il governo partecipato della città.”

Alle consulte, possono aderire i singoli cittadini e le cittadine, di età superiore ai 16 anni di età, residenti nel Comune di Palermo o che nello stesso esercitino stabilmente la propria attività di lavoro o di studio, oltre ai soggetti collettivi portatori di interesse (associazioni, comitati cittadini ecc.), presenti nel territorio comunale, che potranno proporre un proprio associato che li rappresenti. Gli interessati possono presentare istanza di partecipazione come membri della Consulta entro 30 giorni da quando sul sito del Comune di Palermo pubblicherà l’avviso nell’area dedicata alla Partecipazione, secondo le modalità indicate.

Ogni Consulta eleggerà un Portavoce che coordinerà le attività e, come per il vice Portavoce, resterà in carica per due anni con possibilità del rinnovo dell’incarico. La prima seduta delle Consulte tematiche verrà presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale, che può delegare il Presidente della Commissione Consiliare competente; mentre la prima seduta delle Consulte territoriali verrà presieduta dal Presidente della Circoscrizione di riferimento. La proposta di istituire una Consulta può anche essere avanzata con un documento sottoscritto da almeno 99 cittadini e cittadine o di un soggetto qualificato portatore di interessi diffusi e sarà compito del Consiglio Comunale far propria la proposta istituendo la Consulta o motivandone il rigetto.

Ingrillì (Prc): bene nuova Giunta comunale, adesso è necessario cambiare Palermo

“Esprimiamo un giudizio positivo sull’esito del rimpasto della Giunta comunale di Palermo. Riteniamo che la nuova composizione dell’esecutivo cittadino esprima grandi potenzialità ed una forte attenzione ai temi sociali ed al lavoro”. Lo afferma Franco Ingrillì, segretario provinciale di Rifondazione comunista.
“Riconosciamo che il lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione comunale abbia permesso di evitare il default finanziario della nostra città. Adesso, grazie anche al potenziamento della Giunta, pensiamo che sia necessario proseguire il percorso di cambiamento di Palermo, ponendo particolare attenzione alle emergenze sociali, in particolare al problema della casa ed al rilancio del nostro sistema produttivo”

Incontro tra Orlando e Rifondazione – Ingrillì: Incontro costruttivo. La politica dell'Amministrazione deve mettere al centro il cittadino e non l'interesse economico

Palermo 12 dicembre – Si è tenuto ieri pomeriggio presso Villa Niscemi un incontro tra una delegazione della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando sul cui esito – afferma Franco Ingrillì Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista – esprimiamo un giudizio molto positivo.
Nell’incontro sono stati affrontati diverse tematiche che riguardano la città che vanno da una soluzione positiva della questione riguardante lo spazio sociale dell’ExKarcere in via San Basilio, ad una più efficace offensiva al problema dell’emergenza abitativa, al rilancio del nostro tessuto produttivo e sulla difesa dei livelli occupazionali del settore terziario su cui l’Amministrazione Comunale si è già mossa in tal senso e continuerà a farlo.
Altri importanti tematiche discusse – continua l’esponente politico – sono state lo stanziamento dei fondi per l’edilizia scolastico e la maggior valorizzazione e fruibilità del Parco della Favorita.
Infine è stata affrontata anche la possibilità di rivoluzionare l’idea di utilizzo del sistema di trasporto pubblico con la gratuità del costo del biglietto su cui c’è l’impegno ad uno studio più approfondito della questione e alla creazione di una” Casa delle Associazioni” della nostra città sul modello delle esperienze già realizzate in altre città italiane.
Nei prossimi mesi – conclude Ingrillì – ci impegneremo insieme alle cittadine e ai cittadini di Palermo affinché l’Amministrazione Comunale realizzi questi obiettivi, dando così un segnale forte che esiste un altro modo di fare politica, che mette al centro il cittadino e non l’interesse economico e che soprattutto non è né quello della politica populista e urlata che nei fatti non riesce a incidere nella vita della gente, né quello di chi decide di spendere 14 miliardi di euro per l’acquisto di aeri da guerra mentre il Paese affronta una gravissima crisi economica.