Archivi tag: Liberazione

VIII^ FESTA di Liberazione del Circolo P.R.C. “Alte Madonie”

Petralia Sottana (PA) 7 – 8 agosto 2010 Piazza Finocchiaro Aprile

7 agosto

– ore 18,00 dibattito: “SICILIA, verso quale alternativa?”

intervengono:

Andrea Arcuri, segretario circolo P.R.C. Alte Madonie
Mario Guarino, segretario provinciale P.R.C.
Antonio Marotta, consigliere P.R.C. Provincia di Palermo
Antonello Cracolici, capogruppo PD Assemblea Regionale Siciliana
Fabio Giambrone, senatore IDV
Mariangela Di Gangi, AltraStoria
Santo Inguaggiato, sindaco di Petralia Sottana

conclusioni Giusto Catania, direzione nazionale P.R.C.

– ore 22,00: concerto BADDARO’, folk italiano

8 agosto

– ore 17,30 presentazione del libro di Sergio Cristoforo Infuso “Un miscelino per Rosa” ed. La Zisa

– ore 19,00 dibattito: Giovani e territorio: il nostro futuro lo vogliamo qui!

intervengono:

Liliana Brucato, G.C. Petralia Sottana
Marco Giordano,  coord. provinciale Giovani Comunisti/e
Nilde Russo, consigliera comunale P.R.C. Petralia Sottana
Alessandro Cilibrasi, consigliere comunale Petralia Sottana

– ore 22,00 concerto 10 HP rock/pop/alternative

-ore 24,00 estrazione sottoscrizione a premi ed inoltre stands, bar, ristorante popolare e ospitalità c/o la sede del circolo

Pensioni e sanità: a loro le rose a noi le spine

di Sante Moretti su Liberazione del 31 luglio 2010
«Le pensioni sono escluse dalla manovra» hanno ripetuto fino alla noia i ministri del Lavoro e del Tesoro. Invece nella manovra le pensioni sono parte rilevante per l’entità economica del “risparmio” e per le conseguenze sul piano sociale.
Tremonti sottolinea che ora il sistema pensionistico italiano è il più stabile in Europa (ma anche il più povero!) e aggiunge che «la più grande riforma delle pensioni fatta in Europa quest’anno si è realizzata nella pace sociale e senza neanche un giorno di sciopero» e ha ragione. Continua la lettura di Pensioni e sanità: a loro le rose a noi le spine

Marchionne ha gettato la maschera

di Dino Greco da direttoredinogreco.liberazione.it

E tre. Dopo l’annunciata chiusura di Termini Imerese, dopo il ricatto di Pomigliano, ora Marchionne getta definitivamente la maschera: via anche da Mirafiori. La Lo, l’utilitaria destinata a sostituire la Multipla, la Musa e l’Idea non si farà più negli stabilimenti di Torino, bensì a Kragujevac, dove il salario mensile di un operaio tocca a malapena i duecento euro mensili, dove pur di lavorare, gli operai della ex Zastava, la “Fiat dei Balcani”, rasa al suolo dai bombardamenti della Nato nella guerra contro la Serbia del 1999, sono disposti a subire qualsiasi condizione pur di guadagnarsi un tozzo di pane. E dove il primo ministro Kostunica è pronto a concedere ogni sorta di beneficio o franchigia fiscale per accaparrarsi l’investimento della casa automobilistica che con una sempre più grottesca espressione chiamiamo ancora “torinese”. Continua la lettura di Marchionne ha gettato la maschera

Anteprima Liberazione di giovedì 22 luglio – Intervista a Paolo Ferrero: «Saremo in piazza con la Fiom, deve parlare chi non ha voce»

di Frida Nacinovich
Segretario Ferrero, perché proponi una manifestazione in autunno? Tutti dicono che le manifestazioni non vanno più di moda.
La straordinaria raccolta delle firme per la ripubblicizzazione dell’acqua – un milione e quattrocentomila – il dignitosissimo “no” dei lavoratori di Pomigliano dicono che c’è una parte di paese per nulla soddisfatta di come vanno le cose. Uomini e donne che vorrebbero cambiare le cose ma non sanno come fare. La loro è una domanda politica, l’espressione di un disagio sociale che però ha difficoltà ad emergere. La manifestazione può essere un luogo adatto, un catalizzatore, una prima risposta. Continua la lettura di Anteprima Liberazione di giovedì 22 luglio – Intervista a Paolo Ferrero: «Saremo in piazza con la Fiom, deve parlare chi non ha voce»

Rodotà: «Pomigliano e legge bavaglio unica battaglia democratica».

Intervista a Stefano Rodotà

di Tonino Bucci su Liberazione del 30 giugno 2010

E’ domani la data fissata per la manifestazione indetta dalla Fnsi e da un cartello di associazioni contro la legge bavaglio e i tagli alla cultura. Il leit motiv della mobilitazione (a Roma, piazza Navona, dalle 17 alle 21) sarà, per dirla con le parole di Stefano Rodotà , un «unico fronte dei diritti»: dall’informazione messa a rischio nella sua autonomia alle restrizioni per musica, cinema, danza, teatro, fino all’emergenza dei diritti sociali dei lavoratori. Continua la lettura di Rodotà: «Pomigliano e legge bavaglio unica battaglia democratica».