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PRC Messina: Province, dilettanti allo sbaraglio: la Consulta boccia taglio e riforma.

La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia e il loro riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione. Non è materia da disciplinare con decreto legge, hanno stabilito i giudici costituzionali.
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la riforma delle Province restituisce dignità e ruolo ad enti di diretta espressione dei cittadini che non si possono cancellare a colpi di decreti. Ora bisognerà aprire un serio dibattito sul riordino istituzionale complessivo di questi enti che rappresentano l’1,35 per cento dei costi dello Stato. La decisione potrebbe non avere influenza in Sicilia, considerato che la Regione è a statuto speciale e ha potestà legislativa esclusiva in materia.
L’Ars ha infatti approvato il riordino con una propria legge. Vero è anche che questa decisione potrebbe influire sul successivo percorso di riorganizzazione che prevede entro dicembre la nascita dei consorzi al posto delle disciolte province.

Maurizio Fazio – Responsabile Provinciale Enti Locali P.R.C.

La questione morale del Prof. Centorrino

di Gabriele Centineo, PRC-FdS Catania

“Nentisacciu, nenti vitti, ‘ntapagghia mi curcu”
Ha appena smesso le vesti di assessore della Giunta Lombardo. Intorno  a lui si ergono le rovine, gli sprechi e gli scandali della formazione professionale in Sicilia al cui governo Raffaele lo aveva chiamato: un tecnico in quota PD, quella stessa organizzazione che, secondo “centonove”, si sarebbe impadronita degli Enti. Ma ora ritorna a casa, entra nel suo scrittoio e, rivestito condecentemente, torna alla sua professione di scienziato della Economia e della Politica. Uno sguardo reso più acuto dall’averla praticata, duce Lombardo, nel governo della Regione. Conviene seguire la sua analisi ( La Sicilia : 24/10/2012). E’ necessario distinguere tra “tangentopoli” e “regionopoli”. Gli esempi citati riguardano Lombardia e Calabria, manca qualsiasi riferimento alla Sicilia. Comunque ascoltiamolo:

“La differenza tra tangentopoli … e regionopoli sta nel fatto che, mentre nella prima, i cittadini pagavano l’immoralità indirettamente, attraverso il maggiore costo delle opere pubbliche, oggi pagano l’immoralità direttamente, visto che i fondi stanziati per i rimborsi elettorali e la dotazione finanziaria dei gruppi parlamentari sono sostanzialmente sottratti ad altra utilizzazione …..se dal bilancio di una Regione storno risorse finanziarie  per i gruppi parlamentari li sto distogliendo o ad investimenti produttivi o a servizi sociali…”

Francamente non comprendiamo la differenza…sempre di soldi pubblici si tratta sottratti ad usi sociali.

Nel secondo caso sono erogati per legge e, in linea di principio, sottoposti alla trasparenza della legge. Basterebbe votare per qualcuno diverso da Lombardo = Crocetta = Miccichè = Centorrino per eliminare/ridurre lo storno delle risorse.  L’unica domanda: come mai lo studioso analizza acutamente fenomeni che l’assessore non solo non vedeva, ma che alimentava. Ma bisogna aver  pietà per la scienza del prof. Centorrino: un caso perfetto di dissociazione della personalità. D’altra parteCentorrino  ha conquistato fama imperitura. All’inizio della sua avventura nella giunta Lombardo consigliò ai Siciliani di non leggere né Sciascia, né Camilleri, colpevoli di dare un’immagine così pessimistica della Sicilia da interdire ogni volontà di investire capitali nell’isola.  Aveva torto!  Camilleri, di Sciascia non sappiamo, ha mostrato un tale ottimismo della volontà, da esprimersi a favore di Crocetta e di coinvolgere in questa scelta anche Montalbano. Ha desiderio di aria pulita, ma come sappiamo noi tabagisti accaniti, non siamo più in grado di distinguere gli odori e spesso li confondiamo.

Marano: "Lombardo sprecava risorse da fare invidia ad Obama"

Giovanna Marano
Giovanna Marano - Candidata alla Presidenza della Regione Siciliana

su livesicilia.it, 21 Ottobre 2012

Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina a Palermo ha attacato l’ex presidente regionale: “Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama”.

PALERMO – “LiberaSicilia è l’unica vera alternativa per il reale cambiamento dell’isola. Noi abbiamo programmi nuovi e facce nuove,tutti gli altri candidati rappresentano la continuità con il lombardismo e il cuffarismo”. È quanto ha affermato Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina, a Palermo, presso il cinema Rouge et Noir, alla presenza di Claudio Fava e Rita Borsellino.

“Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama, ed ha sprecato risorse umane e denaro pubblico senza apportare nessun vantaggio all’efficienza della macchina regionale e alla collettività – ha aggiunto – Inoltre, circa 17 miliardi di euro, fondi europei stanziati per l’isola, sono rimasti scandalosamente inutilizzati. Crocetta, Micciché e
Musumeci sono in continuità con quella logica di potere che ha affossato la nostra Sicilia e che noi vogliamo liberare”.

Marano: "Lombardo sprecava risorse da fare invidia ad Obama"

Giovanna Marano
Giovanna Marano - Candidata alla Presidenza della Regione Siciliana

su livesicilia.it, 21 Ottobre 2012

Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina a Palermo ha attacato l’ex presidente regionale: “Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama”.

PALERMO – “LiberaSicilia è l’unica vera alternativa per il reale cambiamento dell’isola. Noi abbiamo programmi nuovi e facce nuove,tutti gli altri candidati rappresentano la continuità con il lombardismo e il cuffarismo”. È quanto ha affermato Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per le liste LiberaSicilia e Idv, nel corso della manifestazione ‘Libera Sicilia day ‘, che si è svolta questa mattina, a Palermo, presso il cinema Rouge et Noir, alla presenza di Claudio Fava e Rita Borsellino.

“Lombardo aveva 800 consulenti, un numero da fare invidia persino ad Obama, ed ha sprecato risorse umane e denaro pubblico senza apportare nessun vantaggio all’efficienza della macchina regionale e alla collettività – ha aggiunto – Inoltre, circa 17 miliardi di euro, fondi europei stanziati per l’isola, sono rimasti scandalosamente inutilizzati. Crocetta, Micciché e
Musumeci sono in continuità con quella logica di potere che ha affossato la nostra Sicilia e che noi vogliamo liberare”.

Cangemi (FdS): "Abolire fondo spese riservato al presidente della Regione"

Dichiarazione di Luca Cangemi, Coordinamento nazionale Federazione della Sinistra

Le cosiddette “spese riservate” della presidenza della regione siciliana devono essere abolite. Esse non sono solo uno strumento di clientele, sono un istituto feudale, con cui il barone dell’isola decide chi è degno della sua benevola attenzione.

Sono l’immagine di una terra in cui non esistono i diritti di cittadinanza ma solo i favori dei potenti. Si aboliscano le spese riservate e si versino i fondi risparmiati per contribuire ad ammortizzatori sociali, secondo regole universali e certe, a partire dal reddito minimo per i disoccupati.