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FORMAZIONE PROFESSIONALE: Regionalizzare il settore

L’arresto di Paolo Genco, figura vicina allo NCD, per una truffa di 53 milioni incassati per corsi mai realizzati, esponente di punta della formazione professionale in Sicilia, a capo di un ente che conta settecento dipendenti, è l’ennesima dimostrazione dello sperpero e delle ruberie del danaro pubblico sottratto alla collettività. Auspicando che vadano individuate e perseguite tutte le responsabilità, da quelle del governo e della dirigenza amministrativa siciliani, rilanciamo la proposta di regionalizzare il settore, con la creazione di un albo dei formatori sottratto al mercato delle clientele e alle frodi che hanno visto finora sempre coinvolti ambienti politici e manageriali legati sia al centrosinistra che al centrodestra.

Mimmo Cosentino
segretario regionale del Prc Sicilia

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C’è chi dice NO – Comizio a Francofonte

il circolo mille papaveri rossi invita tutta la cittadinanza al comizio a sostegno del NO per il referendum costituzionale del 4 dicembre.

Il comizio avrà luogo in Piazza Dante domenica 20 Novembre alle ore 17.30

 

 

INTERVERRANNO

  • alessia piccione – cosigliere comunale “mille papaveri rossi”
  • mimmo cosentino – segretario regionale PRC
  • alessio grancagnolo – studenti per il no

Prc Sicilia: soddisfazione per sequestro Muos, necessario adesso mobilitazione sino al suo effettivo smantellamento

Il sequestro della base satellitare Muos di Niscemi, su disposizione della Procura di Caltagirone, segna un ulteriore successo della mobilitazione pacifista e ambientalista contro la militarizzazione della Sicilia. Viene in questo modo sanzionata l’illegalità reiterata dei lavori, continuati sotto la tutela del governo Renzi-Alfano nonostante la sospensiva disposta dal Tar. Adesso la mobilitazione deve proseguire fino allo smantellamento totale del sistema radaristico, per la smilitarizzazione della Sicilia, a partire da Sigonella.
Occorre restituire i territori e i loro beni alle popolazioni e alla promozione della loro fruizione sociale e naturale. La battaglia per fare della Sicilia e del Mediterraneo spazi pubblici di pace, accoglienza dei profughi e dei migranti, di cooperazione tra i popoli, continua. Rifondazione comunista Sicilia partecipa e invita a partecipare alla manifestazione No Muos del 4 Aprile a Niscemi.

Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

A.R.S.: un selvaggio scontro di potere tra PD e Crocetta

Dichiarazione di Antonio Marotta e Mimmo Cosentino della segreteria Regionale del PRC

Undici mesi dopo le elezioni regionali, non possiamo che registrare il pieno fallimento della cosiddetta rivoluzione crocettiana: schiacciata tra il populismo smodato del governatore e la determinazione del Pd ad occupare posti di governo.

Crocetta si è trasformato in un fedele esecutore del disegno di Confindustria Sicilia, quello di spostare risorse a favore delle imprese,delle privatizzazioni e delle grandi opere (ultima farneticazione: il si al Ponte), degli Usa (Muos di Niscemi) a discapito dei trasferimenti agli Enti Locali, degli interventi di sostegno all’occupazione, della tutela dei servizi pubblici e dei beni comuni,della salute dei cittadini. Per portare fino in fondo questo disegno ha accentrato sulla propria figura il massimo dei poteri decisionali, fino a cancellare province e comuni, allargando la sua coalizione agli ex amici di Totò Cuffaro e di Raffaele Lombardo, fino a comprendervi esponenti del centrodestra.

Dall’altra parte il Pd, travolto da una serie di scandali soprattutto nel campo della formazione professionale, non solo non è stato capace di produrre alcun processo di cambiamento e di rappresentanza degli interessi delle classi lavoratrici, ma non si oppone al modello trasformista crocettiano, cercando di contrastarlo sulla medesima lunghezza d’onda, quello della spartizione degli assessorati.

Rifondazione Comunista rilancia l’appello a tutte le forze sociali e politiche per costruire in Sicilia, a partire dall’opposizione al degrado istituzionale e allo sfacelo economico,un’alternativa al governo Crocetta autonoma dall’centrosinistra.