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C’è chi dice NO – Comizio a Francofonte

il circolo mille papaveri rossi invita tutta la cittadinanza al comizio a sostegno del NO per il referendum costituzionale del 4 dicembre.

Il comizio avrà luogo in Piazza Dante domenica 20 Novembre alle ore 17.30

 

 

INTERVERRANNO

  • alessia piccione – cosigliere comunale “mille papaveri rossi”
  • mimmo cosentino – segretario regionale PRC
  • alessio grancagnolo – studenti per il no

Prc Sicilia: soddisfazione per sequestro Muos, necessario adesso mobilitazione sino al suo effettivo smantellamento

Il sequestro della base satellitare Muos di Niscemi, su disposizione della Procura di Caltagirone, segna un ulteriore successo della mobilitazione pacifista e ambientalista contro la militarizzazione della Sicilia. Viene in questo modo sanzionata l’illegalità reiterata dei lavori, continuati sotto la tutela del governo Renzi-Alfano nonostante la sospensiva disposta dal Tar. Adesso la mobilitazione deve proseguire fino allo smantellamento totale del sistema radaristico, per la smilitarizzazione della Sicilia, a partire da Sigonella.
Occorre restituire i territori e i loro beni alle popolazioni e alla promozione della loro fruizione sociale e naturale. La battaglia per fare della Sicilia e del Mediterraneo spazi pubblici di pace, accoglienza dei profughi e dei migranti, di cooperazione tra i popoli, continua. Rifondazione comunista Sicilia partecipa e invita a partecipare alla manifestazione No Muos del 4 Aprile a Niscemi.

Mimmo Cosentino, segretario regionale Prc Sicilia

A.R.S.: un selvaggio scontro di potere tra PD e Crocetta

Dichiarazione di Antonio Marotta e Mimmo Cosentino della segreteria Regionale del PRC

Undici mesi dopo le elezioni regionali, non possiamo che registrare il pieno fallimento della cosiddetta rivoluzione crocettiana: schiacciata tra il populismo smodato del governatore e la determinazione del Pd ad occupare posti di governo.

Crocetta si è trasformato in un fedele esecutore del disegno di Confindustria Sicilia, quello di spostare risorse a favore delle imprese,delle privatizzazioni e delle grandi opere (ultima farneticazione: il si al Ponte), degli Usa (Muos di Niscemi) a discapito dei trasferimenti agli Enti Locali, degli interventi di sostegno all’occupazione, della tutela dei servizi pubblici e dei beni comuni,della salute dei cittadini. Per portare fino in fondo questo disegno ha accentrato sulla propria figura il massimo dei poteri decisionali, fino a cancellare province e comuni, allargando la sua coalizione agli ex amici di Totò Cuffaro e di Raffaele Lombardo, fino a comprendervi esponenti del centrodestra.

Dall’altra parte il Pd, travolto da una serie di scandali soprattutto nel campo della formazione professionale, non solo non è stato capace di produrre alcun processo di cambiamento e di rappresentanza degli interessi delle classi lavoratrici, ma non si oppone al modello trasformista crocettiano, cercando di contrastarlo sulla medesima lunghezza d’onda, quello della spartizione degli assessorati.

Rifondazione Comunista rilancia l’appello a tutte le forze sociali e politiche per costruire in Sicilia, a partire dall’opposizione al degrado istituzionale e allo sfacelo economico,un’alternativa al governo Crocetta autonoma dall’centrosinistra.

Cosentino (PRC-Sicilia): "l'amico 'amerikano' e le infiltrazioni mafiose"

Il governatore siciliano Crocetta continua a “sparare” contro il movimento No Muos, accusandolo ancora una volta di essere infiltrato dai mafiosi.
Lo fa ieri 9 Agosto, a commento della bella manifestazione pacifica e non violenta conclusasi con la riconquista di un territorio militarizzato anche per le sue precise responsabilità. Una manifestazione in cui accanto a mamme e bambini, abbiamo visto le bandiere di Libera, degli scout, dei gonfaloni dei comuni solidali, da Messina a Palermo a Palagonia, accanto alle bandiere rosse dei Cobas e del Prc.
Crocetta fa invece finta di non sapere che buona parte dei lavori e delle forniture sono riconducibili a ditte legate e/o contigue agli interessi mafiosi. D’altronde lui sta dall’altra parte e molti di coloro che lo sostengono all’Ars, così come i tanti che hanno affollato le sue liste del Megafono e quelle in coalizione con esse.
Sta per essere depositata una denuncia-querela contro le reiterate esternazioni terroristiche di Crocetta: ci saranno anche le firme dei dirigenti siciliani del Prc, che chiederà di costituirsi parte civile nel procedimento.
Non arretreremo.

Mimmo Cosentino, per la Segreteria regionale del Prc Sicilia

Cosentino (PRC-Sicilia): "l'amico 'amerikano' e le infiltrazioni mafiose"

Il governatore siciliano Crocetta continua a “sparare” contro il movimento No Muos, accusandolo ancora una volta di essere infiltrato dai mafiosi.
Lo fa ieri 9 Agosto, a commento della bella manifestazione pacifica e non violenta conclusasi con la riconquista di un territorio militarizzato anche per le sue precise responsabilità. Una manifestazione in cui accanto a mamme e bambini, abbiamo visto le bandiere di Libera, degli scout, dei gonfaloni dei comuni solidali, da Messina a Palermo a Palagonia, accanto alle bandiere rosse dei Cobas e del Prc.
Crocetta fa invece finta di non sapere che buona parte dei lavori e delle forniture sono riconducibili a ditte legate e/o contigue agli interessi mafiosi. D’altronde lui sta dall’altra parte e molti di coloro che lo sostengono all’Ars, così come i tanti che hanno affollato le sue liste del Megafono e quelle in coalizione con esse.
Sta per essere depositata una denuncia-querela contro le reiterate esternazioni terroristiche di Crocetta: ci saranno anche le firme dei dirigenti siciliani del Prc, che chiederà di costituirsi parte civile nel procedimento.
Non arretreremo.

Mimmo Cosentino, per la Segreteria regionale del Prc Sicilia