Archivi tag: Moretti

Il «vizietto» degli assi: se ne rompono tanti, ben pochi ne parlano

treni_merci2Ci sono notizie inquietanti per l’eccesso di rumore, altre per il silenzio totale che le circonda. Un innocuo scambio di insulti tra parlamentari (hanno giustamente l’impunità, per queste sciocchezze) occupa pagine e pagine di giornali. Un treno che deraglia no. a meno che non trascini con sè un consistente numero di vittime. L’incidente che è stato reso noto ieri non è nemmeno l’ultimo, nella disgraziata annata del gruppo Fs. Prima ancora del volo di due vagoni in un cortile – pochi giorni fa, nella stazione di Milano centrale – ce n’è stato un altro, molto meno spettacolare. Ma anche assolutamente identico, nelle cause strutturali, a quello di Viareggio, il 29 giugno. Continua la lettura di Il «vizietto» degli assi: se ne rompono tanti, ben pochi ne parlano

Il mercato nero dei treni merci, Sui binari 4mila vagoni fantasma

treni_merci2L’INCHIESTA/ Le procure di Napoli e Civitavecchia indagano sul fenomeno
Dieci gli indagati, ottanta società neel mirino. Una truffa da decine di milioni

di CARLO BONINI su Repubblica del 26/07/2009

ROMA – Sono almeno quattromila i carri merci fantasma he circolano sulla nostra rete ferroviaria. Dei rugginosi zombie su ruote, riverniciati alla bene e meglio. Carrette esauste, a fine vita, già di proprietà delle Ferrovie dello Stato, destinate alla rottamazione di ogni loro componente meccanico e strutturale, ma mai rottamate. Piuttosto, riavviate sul mercato con numeri di telaio taroccati e oggi utilizzate da aziende private o per il trasporto generico delle merci, ovvero per la movimentazione di ghiaia, terra e materiale di risulta nei cantieri dove quelle stesse ditte spesso lavorano in appalto o subappalto con le Ferrovie. Continua la lettura di Il mercato nero dei treni merci, Sui binari 4mila vagoni fantasma

Liberalizzazione e tagli alla sicurezza, la colpa è della politica

treni_merci2Ora si parla di morti “statisticamente accettabili”

di Ugo Boghetta, Responsabile nazionale Lavoro PRC, su Liberazione del 04/07/2009

Non si è ancora dissipato il fumo dell’incidente di Viareggio e già si sta alzando quello che sarà più persistente: il balletto delle responsabilità. Eppure è questo scarica-barile la chiave per comprendere i problemi della sicurezza ferroviaria. Ognuno dice che i controlli li ha fatti e che, quelli decisivi, li doveva fare qualcun altro: l’azienda americana, la società che ha fatto la revisione, le Fs, l’Autorità. Hanno tutti ragione, ma proprio qui sta il punto. Affermo ciò raffrontando le discussioni in Commissione Trasporti della Camera di cui ho fatto parte fino al 2001, periodo in cui si è in larga parte svolto il processo di liberalizzazione delle ferrovie italiane: merci prima e poi passeggeri, fino al tragico evento di questi giorni. Continua la lettura di Liberalizzazione e tagli alla sicurezza, la colpa è della politica

Campese: Treni, in giro vere e proprie bombe a scapito del territorio e dei cittadini

maria campeseDichiarazione di Maria Campese, responsabile ambiente territorio e beni comuni, segreteria nazionale Prc-Se

La tragedia di Viareggio è purtroppo solo la punta di un iceberg dei rischi che corrono quotidianamente le città e i cittadini a causa del traffico di merci altamente infiammabili e inquinanti sulla rete ferroviaria italiana.  Occorre verificare se le cisterne ferroviarie contenenti prodotti chimici e tossici garantiscono i parametri europei sul trasporto delle merci pericolose o se si tratta di vere e proprie trappole, di bombe lanciate contro il nostro territorio.   Continua la lettura di Campese: Treni, in giro vere e proprie bombe a scapito del territorio e dei cittadini

Viareggio, cordoglio per le vittime e denuncia della gestione Fs

Ferrero 08Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se

Esprimo il mio profondo cordoglio per le vittime della strage che è avvenuta a Viareggio e un forte ringraziamento a tutti coloro che – volontari, vigili del fuoco, semplici cittadini – hanno prestato la loro opera di soccorso durante tutta la notte.

Ritengo però anche necessario denunciare come tragedie come queste siano largamente annunciate dalla scarsità di attenzione e manutenzione che caratterizza l’attuale gestione delle ferrovie italiane. Tutte le risorse vengono assorbite dalla vetrina dell’alta velocità e mancano le risorse per l’ordinaria manutenzione. Quella di Viareggio non è una disgrazia ma l’esito statisticamente prevedibile di una politica ferroviaria che bada solo all’immagine e ai profitti. Continua la lettura di Viareggio, cordoglio per le vittime e denuncia della gestione Fs