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Messina: Alle elezioni RSU della navigazione il più votato è un militante del PRC

Il Circolo “P.Impastato” del PRC Messina, manifesta gioia e soddisfazione per l’elezione a RSU negli uffici navigazione di Gianmarco Sposito.
Il giovane compagno (25 anni) attivo da anni nel partito della Rifondazione Comunista e impegnato in tante vertenze territoriali sul diritto alla casa, costituisce un valore aggiunto all’interno dell’impianto, coniugando perfettamente i propri ideali di equità sociale e di difesa dei diritti dei più fragili con i principi che anima il sindacato di base.
Lo spoglio ha decretato una piena e storica affermazione dell’Orsa nel comparto marittimo, in questo scenario è la prima volta che nell’area amministrativa viene eletto un RSU del sindacato di base (Sposito è stato il  più votato), ma più in generale pensiamo che bisogna serrare le fila, non possiamo assistere inermi, ad una lenta ed inesorabile consunzione dei servizi ferroviari e marittimi,da e per la Sicilia.
Il Governo Renzi per risanare il debito pubblico, procede inarrestabile con i piani di privatizzazione cedendo le quote di partecipazione pubblica di alcune delle più importanti aziende di Stato, nella fattispecie sta mettendo sul mercato il 40% delle azioni di FS.
Crediamo che da questi risultati possano sorgere le condizioni per sganciare i lavoratori dalle vecchie logiche sindacali esclusivamente concertative e imboccare strade autenticamente conflittuali per respingere questo disegno che cancellerà quel poco che ancora è rimasto in Sicilia.

Circolo PRC “P. Impastato”

PRC-Messina: un tavolo della sinistra sociale e politica contro la repressione nei confronti dei lavoratori

Il circolo PRC “Peppino Impastato” di Messina esprime molta preoccupazione per l’assurda condanna inflitta ai sindacalisti Cub e Orsa ed agli operai dell’ATM, colpevoli soltanto di aver difeso il diritto al lavoro e, nel caso specifico, alla retribuzione non erogata per diversi mesi.
Un clima di repressione grave si respira in tutto il paese, come dimostrano anche i recenti arresti dei militanti NO TAV, a cui è necessario fare fronte comune.
Rifondazione Comunista propone un tavolo della sinistra politica e sociale messinese: un incontro di riflessione e un’iniziativa politica pubblica contro questi episodi di repressione, che non sono nuovi e che rischiano, piuttosto, di ripetersi in questo clima di liberismo imperante.

Il Segretario, Antonio Longo

«Le Ferrovie scoraggiano chiunque denunci problemi di sicurezza»

Parla Dante De Angelis, licenziato per aver parlato dei treni spezzati. Ieri e oggi, sciopero di 24 ore per la sua riassunzione

È diventato, suo malgrado, un po’ un simbolo delle questioni della sicurezza nelle ferrovie. Tanto che i ferrovieri dell’Assemblea nazionale – organismo trasversale che raccoglie iscritti a tutte le sigle sindacali – hanno indetto 24 ore di sciopero (dalle 21 di ieri alle 21 di oggi) per la sua riassunzione. Dante De Angelis è stato licenziato il giorno di ferragosto, per avere denunciato lo «spezzamento» di un Eurostar (Etr 500) nella stazione centrale di Milano il 14 luglio scorso: «La goccia che ha fatto traboccare il vaso – dice lui – L’ultimo di una serie di episodi che, dopo decine di segnalazioni, mi ha fatto sentire legittimato a una dichiarazione pubblica». Continua la lettura di «Le Ferrovie scoraggiano chiunque denunci problemi di sicurezza»

Ritorno al passato: le nuove compagnie ferroviarie

treni_merci2Francia e Germania, con governi di qualsiasi colore politico, sono state fermissime nel mantenere il controllo dello stato nelle aziende strategiche, comprese le ferrovie; la politica italiana, al contrario, ha svenduto le aziende importanti a livello nazionale,  FS incluse. Nonostante il difficile momento per l’economia mondiale, che pure non si è ancora completamente manifestato nella cosiddetta economia reale, in Italia i decisori continuano a seguire il libero mercato e la “meravigliosa” globalizzazione, che già ha portato ai disastri attuali; gli esperti elargiscono le loro ricette, mentre i grandi manager  smembrano le imprese nazionali tra cui le ferrovie italiane. Continua la lettura di Ritorno al passato: le nuove compagnie ferroviarie