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18 maggio, Palagonia: comizio con Antonio Mazzeo

COMIZIO ELETTORALE – L’ALTRA EUROPA

DOMENICA 18 MAGGIO
ORE 19.00
PIAZZA GARIBALDI, PALAGONIA

INTERVERRANNO:
Francesco Di Blasi,Segretario Prc Palagonia, Capogruppo Palagonia Bene Comune

Pierpaolo Montalto, Segretario provinciale Prc Catania

Antonio Mazzeo, Candidato al Parlamento Europeo con “L’Altra Europa con Tsipras”

Montalto-Diblasi (PRC-Catania): protesta contro il CARA di Mineo

Dopo un drammatico suicidio all’interno del Cara di Mineo la protesta di oggi da parte dei migranti, reclusi in quello che per loro è diventato un vero e proprio carcere a cielo aperto, rappresenta un ulteriore allarme che non può rimanere inascoltato.
Alla rabbia collettiva di chi chiede solo diritti, esplosa oggi nel territorio contiguo al Cara, non si può infatti che rispondere chiudendo una mostruosità giuridica e sociale, inutile e dai costi esorbitanti, che risponde solo agli interessi di chi ha costruito all’interno del centro la sua rete di affari, e concludendo in tempi brevissimi tutte le pratiche di rilascio del diritto d’asilo.
Condanniamo altresì l’assenza delle istituzioni capaci solo di trasformare in un problema di ordine pubblico un dramma permanente che si consuma ogni giorno nel nostro territorio.
Invitiamo infine le cittadine e i cittadini che hanno subito gravi disagi dalla protesta dei migranti ad individuare il vero colpevole nello stato italiano che reclude donne e uomini che il più delle volte vogliono raggiungere i loro cari, che nega diritti e che garantisce solo gli interessi del comitato d’affari permanente della politica e delle cooperative che grazie al Cara di Mineo continuano a fare profitto sulla vita dei nostri fratelli e delle nostre sorelle migranti.

Pierpaolo Montalto, Segretario Provinciale Rifondazione Comunista
Francesco Diblasi, Segretario Rifondazione Comunista Palagonia-Capogruppo del gruppo consiliare Palagonia Bene Comune

Palagonia – Wi-Fi gratuito in tre aree cittadine

Si può navigare su Internet grazie all’ampliamento della copertura WiMax di Siportal In tre aree del territorio comunale è attiva una “Wi-Fi Zone” gratuita per tutti i cittadini e per quanti, trovandosi a Palagonia, vogliono navigare su internet senza costi aggiuntivi. Lo rende noto il sindaco, Valerio Marletta, dopo che i tecnici dei sistemi informatici hanno completato l’installazione del kit e testato la funzionalità del servizio che permette di connettersi gratuitamente al web. L’accesso gratuito per i cittadini e a costo zero per il comune, è offerto grazie alla collaborazione con l’internet provider siciliano Siportal che ha realizzato una rete di hotspot che consente la navigazione gratuita ad Internet in modalità Wi-Fi. Le piazze attualmente coperte dal servizio sono: Piazza Garibaldi, Piazza Municipio e l’area della Bambinopoli. La Siportal, operatore telefonico nazionale, dopo aver portato il WiMax (su banda non licenziata) in diversi paesi della Sicilia Orientale tra cui Lentini, Augusta, Francofonte e Carlentini, ha recentemente esteso la copertura anche a Catania e in gran parte della sua provincia offrendo i suoi servizi wireless ad altissima velocità. “Anche Palagonia – ha spiegato il sindaco Marletta – si adegua all’innovazione coerente con quanto promesso in campagna elettorale nell’intento di offrire ai nostri compaesani l’esperienza della navigazione a internet gratuita”. “La scelta delle piazze – continua il primo cittadino – ci è sembrata la più opportuna perché offre le condizioni ottimali per sperimentare questo servizio che interessa ormai tanti cittadini, soprattutto giovani, che vogliono connettersi al web gratuitamente”. “Siamo sicuri – conclude Marletta – che questo servizio troverà il favore dei palagonesi che in numero sempre crescente utilizza internet anche fuori dalle mura domestiche o dall’ufficio, un contributo dell’amministrazione, che non inciderà sulle casse comunali, alla diffusione dell’innovazione in linea con quanto accade in tutti i contesti europei e mondiali”. Il cittadino che vuole usufruire del servizio deve, dal proprio dispositivo, selezionare la rete WiFi “Comune di Palagonia”; aprire il browser e digitare l’indirizzo, ad esempio www.google.com; a questo punto si aprirà il portale WiFi di benvenuto cliccare su “Registrati” e inserire i propri dati; confermare la propria registrazione tramite sms o chiamata gratuita; dopo la conferma cliccare su “Accedi”. Per effettuare l’accesso a Internet basta inserire il numero del cellulare anteponendo il 39 e la password scelta in fase di registrazione. Ora il cittadino potrà navigare liberamente per un massimo di 60 minuti al giorno per ogni terminale registrato.

Palagonia – Iniziativa No Muos

Nell’ambito della settimana di sensibilizzazione per la smilitarizzazione della Sicilia, che si concluderà sabato 6 ottobre con la manifestazione nazionale a Niscemi, il Comitato di base “No Muos” si riunirà domani, giovedì 20 alle ore 18, a Palagonia, presso i locali di Palazzo Blandini (sede Polizia municipale) in piazza Garibaldi per incontrare i rappresentanti dei comitati “No Muos” del Calatino.

Salvo Reitano – Responsabile Ufficio Stampa

Come a Palagonia. Cambiamo la Sicilia.

In quelle ore frenetiche del pomeriggio del 7 maggio, fumando una sigaretta dietro l’altra, mentre aspettavamo il rientro dai seggi di tante ragazze e tanti ragazzi, guardando l’accalcarsi di una piccola folla attorno ai tavoli di plastica di un chiosco di paese, non sapevamo ancora che stavamo facendo la storia. La storia umile di una cittadina di provincia che ha insegnato tanto alle metropoli snob non così diverse da Palagonia. Il 21 maggio c’era solo da commuoversi, emozionarsi, festeggiare. Valerio Marletta era diventato sindaco, dodici ragazze e ragazzi sedevano finalmente nel consiglio comunale una volta infestato dagli sciacalli amici dei don.

Non era solo la rivolta di liberazione di un paese, la consapevolezza delle cittadine e dei cittadini di ribaltare le sorti della propria comunità. Era qualcosa di più intenso, più importante. Era qualcosa che irrompeva nelle esistenze e sconvolgeva l’essenza dell’agire politico: l’avverarsi di un sogno, la consapevolezza di poter vincere, la certezza di poterli sconfiggere, mandare a casa.

La Sicilia non è diversa da Palagonia. Tanti Fagone si aggirano famelici per i palazzi del potere e frequentano gli autogrill degli amici degli amici. Tanta gente vive nella miseria invisibile dei quartieri abbandonati lontani dalle cartoline delle spiagge affollate da sempre meno turisti. Tante ragazze e ragazzi non vivono le proprie città prive di teatri, palestre, centri sociali. Tanti bambini non vanno a scuola inseguiti da servizi sociali inermi e impotenti. Tanti altri decidono di scappare da una terra che inspiegabilmente dalla sua bellezza genera crudeltà e sofferenza.

Ma la Sicilia non può essere diversa da Palagonia. È sparpagliata nell’isola una generazione che cerca riscatto e giustizia, fa capolino da una strada abbandonata una mamma che non ha più intenzione di vendere il suo voto, un bracciante che non vuole togliersi il cappello, una ragazza che non vuole più partire. È siciliano un popolo che non vuole più delegare, che pensa che la Sicilia possa essere bene comune.

Forse è solo un sogno ma vorremmo che il cuore di quella Palagonia che è riuscita a riscattarsi possa battere in tutta la Sicilia. Pierpaolo Montalto ha solcato il palco di Piazza Garibaldi in ogni minuto di quella straordinaria avventura che ha fatto scoppiare la rivoluzione con un tratto di matita. È anche per questo che oggi vorremmo che lui, insieme al coraggio respirato in quella piazza, sotto una prefettura, durante un blocco stradale, in marcia per uno sciopero, accanto a chi ogni giorno è umiliato dalla ferocia della crisi, possa arrivare dove si fanno le scelte, si produce il cambiamento, si guardano in faccia gli assassini della nostra speranza.

Noi non sappiamo se Pierpaolo potrà dar voce a chi fin ora è stato segregato nel silenzio. Non sappiamo se con lui possano arrivare al Parlamento regionale le studentesse e gli studenti, le lavoratrici e i lavoratori, i disoccupati, i precari, i migranti che oggi vogliono dire basta e cambiare tutto. Ma non sapevamo neanche che quel pomeriggio del 7 maggio avrebbe cambiato la storia della nostra terra, che Valerio sarebbe diventato sindaco. Ma da quel giorno abbiamo iniziato a prendere sul serio i nostri sogni, a comprendere di poter vincere, abbiamo imparato a guardarli in faccia con la certezza di poterli sconfiggere.

L’abbiamo fatto tutti insieme. Senza delegare. Perché non vogliamo sostituire il grigiore del potere con l’opacità di un nuovo tiranno. Vogliamo riprenderci ciò che è nostro, trasformarlo in bene comune.

Ieri in una piazza di Palagonia abbiamo vinto. Vogliamo vincere ancora. Per la Sicilia Bene Comune.

Matteo Iannitti