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PRC su pedaggio autostrada A19 Palermo-Catania

Saro Consiglio

Enna. “Il Governo Berlusconi perpetra l’ennesimo smacco ai danni degli ennesi”. E’ il rabbioso grido di Saro Consiglio della Federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista ennese, che continua: “Da oggi entrano in vigore i rincari per i pedaggi autostradali (dal 2% al 5%). La finanziaria varata dal governo, che colpisce solo le classi più deboli della società, prevede, oltre agli aumenti già detti, anche l’introduzione del pedaggio in tratte che prima non lo erano: è il caso del tratto della A 19, la cosiddetta Palermo-Catania.
Cosicché, da ora in avanti, tutti coloro che si trovano a viaggiare per motivi di studio, di lavoro o per qualsiasi altra necessità lungo la suddetta autostrada si vedranno costretti a sborsare l’ennesimo odioso ticket.
Gli ennesi hanno già subito da parte del Governo delle destre lo scippo dei Fondi FAS che avrebbero dovuto essere spesi per il miglioramento della rete stradale provinciale; adesso saranno costretti a pagare per strade che non verranno mai costruite, migliorate o manutenzionate. Come è stato finora per la stessa A 19.
Il Sindaco di Roma Alemanno, poiché il provvedimento prevede anche l’introduzione del pedaggio lungo il GRA(grande raccordo anulare), ha dichiarato che, se vedrà istallati i caselli, lì andrà a sfondare con la propria macchina.
Inviteremmo i sindaci dei comuni dell’ennese, a cominciare dal neoeletto P. Garofalo, nonché il Presidente della Provincia dott. Monaco a prendere esempio dal focoso sindaco romano per fare arrivare, tramite loro, la viva protesta dei cittadini ennesi all’odioso balzello che il governo berlusconiano sta appioppando a un territorio già abbondantemente provato”.

su Vivienna.it del 1 luglio 2010

Ballottaggio Enna: il PRC e la Federazione della Sinistra non sosterranno nè Moceri, nè Garofalo

La Lista “Enna al centro” costituita da più soggettività, associative e di partito, operanti nella città, si è proposta nelle recenti elezioni amministrative come alternativa possibile al Pd e al Centrodestra. I risultati conseguiti il 30 e 31 maggio, come Lista e come Candidato Sindaco, sono ampiamente soddisfacenti nelle condizioni date. Tale è infatti da considerare il risultato di una Lista che, operando con scarsi mezzi e con notevoli difficoltà, elegge 3 consiglieri e registra circa 2400 voti per il proprio candidato sindaco; non trascurando che tali risultati vengono raggiunti in un contesto fortemente condizionato dal cosiddetto voto “strutturato” . Espressione che, eufemisticamente, indica il controllo capillare dell’orientamento del voto tramite clientele, ricatti, promesse, voto di scambio etc. etc. da parte dei partiti maggiori: Pd e Centrodestra.
Come Rifondazione comunista e come FDS, avendo contribuito alla nascita della lista “Enna al Centro” e alla definizione della sua proposta politico-programmatica, abbiamo considerato e consideriamo conclusa la vicenda dell’impegno elettorale della Lista stessa il 30 e 31 maggio.
Abbiano auspicato che la proposta politica della Lista proseguisse dopo il 13/14 giugno con una battaglia di opposizione da costruire in Consiglio Comunale attraverso la propria rappresentanza consiliare. Ciò avrebbe consentito all’aggregazione Enna al Centro di proporsi come un vero soggetto politico, che opera per costruire nel tempo le condizioni di un cambiamento vero al sistema trasversale di occupazione del potere e di gestione della cosa pubblica; sistema che appartiene all’attuale Pd e ampiamente condiviso con il Centrodestra locale.
La fase di ballottaggio, tra i due candidati che si contenderanno la poltrona di Sindaco il 13 e 14 giugno, è considerata da Rifondazione comunista e dalla Fds, irrilevante rispetto alla necessità strategica di costruire nella città le condizioni perché una vera proposta alternativa sia possibile e raccolga il consenso libero dei cittadini.
L’attuale ballottaggio tra Garofalo e Moceri è d’altronde figlio di un meccanismo elettorale e di una legge, introdotta in Sicilia con un accordo trasversale tra la destra cuffariana e la variante crisaffuliana, che, oltre ad avere introdotto lo sbarramento al 5% al fine di sbarazzarsi di ogni voce scomoda, consente il voto disgiunto.
Senza questa immoralità autorizzata dalla legge, che consente il voto disgiunto, il candidato del Pd Garofalo sarebbe stato eletto al primo turno, avendo le sue liste raccolto oltre il 50% dei voti.
Non siamo stati ascoltati e qualcuno all’interno della lista “Enna al centro”, con un atto di pirateria che ha stravolto un preciso deliberato assembleare che non prevedeva nessun apparentamento, ha voluto comunque procedere con una verifica della fattibilità di una alleanza con uno dei contendenti il ballottaggio. Il candidato del Pd Garofalo, consultato per primo circa una possibile alleanza, ha opposto un netto e sprezzante diniego confermando la vocazione all’autosufficienza e all’arroganza dell’attuale Pd. Il candidato Moceri ha invece colto al volo l’occasione e ha accolto tutti i punti programmatici propostigli, offrendo al contempo la garanzia di due assessorati che presiederanno alla realizzazione di questi punti programmatici. Parte della lista Enna al Centro ha ritenuto che ciò fosse sufficiente per fare l’accordo con Moceri.
Rifondazione comunista non condivide e non sostiene tale scelta ritenendola comunque un errore, addebitandone però ampiamente la responsabilità anche alla protervia di chi continua a coltivare arrogante e sprezzante autosufficienza.

Rosario Consiglio

Barriere architettoniche. Rifondazione Comunista polemizza con Assessore comune Regalbuto

Rosario Consiglio, segretario provinciale Rifondazione Comunista (Prc), ha inviato la seguente nota riguardante il problema delle barriere architettoniche negli edifici pubblici:

Un Assessore della Giunta Punzi di Regalbuto ha polemizzato con il Prc, che aveva accusato quella amministrazione comunale di scarsa attenzione alle problematiche dei cittadini diversamente abili.

Il PRC nel corso di un volantinaggio ha denunciato il fatto che gli edifici pubblici (non solo a Regalbuto per dire il vero) spesso non presentano neanche i più banali accorgimenti di abbattimento delle barriere architettoniche; il che impedisce a tanti cittadini diversamente abili l’esercizio di elementari diritti, come può essere quello di recarsi presso la sede comunale per chiedere il rilascio di un certificato all’anagrafe. Continua la lettura di Barriere architettoniche. Rifondazione Comunista polemizza con Assessore comune Regalbuto

I rimpasti nella giunta Monaco

Si è tenuta a Leonforte la prima iniziativa pubblica della neo formazione politica “Federazione della Sinistra”.  Il nuovo soggetto politico, che si propone l’obiettivo di ricomporre la frammentazione delle formazioni politiche  della sinistra d’alternativa e anticapitalista, a cominciare dal processo di riunificazione di PRC e PDCI, ha scelto come tema della sua prima iniziativa pubblica quello di:  “acqua e i rifiuti nella  provincia di Enna”. L’assemblea ha avuto un discreto successo ed ha visto tra gli ospiti che si sono confrontati sul tema i rappresentanti del Comitato Acqua-Leonforte Battiato e Scavuzzo, il Vice sindaco Uccio Muratore, il coordinatore provinciale dei Comitati civici ennesi dott. Carlo Garofalo. Per la Federazione sono intervenuti Alex Prestifilippo, Rosario Consiglio e il segretario regionale del PRC Luca Cangemi.
Attorno ai temi dell’acqua e dei rifiuti hanno sostenuto i rappresentanti della Federazione della Sinistra, considerati  strategici, si misurano i risultati delle politiche portate avanti dalle amministrazioni locali a cominciare da quella provinciale guidata dal Presidente Monaco. Continua la lettura di I rimpasti nella giunta Monaco

ENNA: COMITATI CITTADINI AD ACQUAENNA. VENIAMO GESTITI DA UNA SOCIETA’ PRIVATA CHE GESTISCE IL SISTEMA SECONDO MODALITA’ DI TIPO MONOPOLISTICO

“La nostra voce si farà sentire sempre più forte”. Lo dice a chiare lettere il presidente provinciale dei Comitati cittadini, Franco Ferragosto, a margine dell’affollata assemblea per la costituzione del Comitato cittadino di Enna che si è riunita nella sala riunione della Cgil dove hanno partecipato molti cittadini e tanti rappresentanti di associazioni. All’incontro era presente il segretario provinciale della Rifondazione comunista, Rosario Consiglio, e l’ex deputato regionale Tanino Virlinzi, tra i promotori dell’iniziativa. Alla partecipata riunione dal tema “Per l’acqua bene pubblico ad un costo equo e solidale” sono intervenuti Antonio Cutaia del Comitato promotore, Carlo Garofalo, Coordinatore provinciale dei comitati cittadini, l’avv. Licia Minicapilli,  legale dei comitati e Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil. Continua la lettura di ENNA: COMITATI CITTADINI AD ACQUAENNA. VENIAMO GESTITI DA UNA SOCIETA’ PRIVATA CHE GESTISCE IL SISTEMA SECONDO MODALITA’ DI TIPO MONOPOLISTICO

AcquaEnna: Mobilitiamoci contro i soprusi

Le segreterie di Prc e Pdci denunciano quanto sta accadendo in questi giorni in diversi comuni della provincia a danno di centinaia di cittadini, cui AcquaEnna sta operando il distacco dell’allacciamento alla rete di distribuzione. La società che gestisce il SII per conto di Ato idrico n°5 adduce come motivazione per tale grave atto la situazione di morosità delle utenze staccate. La stessa società pretende poi, per l’eventuale riallaccio, il pagamento di esose spese di riallaccio. Questo comportamento e quest’atto, che denunciamo fortemente, sta provocando disagi e sofferenze a centinaia di cittadini; produce costernazione e sbandamento tra coloro che hanno subito i distacchi, in molti casi costituite da persone sole, anziane, deboli. Denunciamo l’atteggiamento quiescente dei sindaci che, nonostante le proteste dei cittadini che a loro si sono rivolti, fanno spallucce assumendo un atteggiamento pilatesco. Continua la lettura di AcquaEnna: Mobilitiamoci contro i soprusi

Arroganti e faccia tosta

Il presidente Ragonese con una faccia tosta degna dei bronzi calatini, si è fatto intervistare dal TG3 dichiarando che i cittadini  che non hanno pagato le tariffe stabilite illegittimamente da lor signori sono i responsabili della paralisi dell’ato rifiuti e sono la causa dell’imminente situazione “campana” che colpirà la provincia ennese.  Continua la lettura di Arroganti e faccia tosta