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Rifondazione Comunista approva la candidatura di Fava

Palermo 31 agosto – Si è riunito questo pomeriggio il Comitato Politico Regionale del Partito della Rifondazione Comunista che ha approvato la proposta di costruzione di una lista unitaria della sinistra siciliana con SEL e Verdi, aperta ai movimenti e alle associazioni che si sono caratterizzati nelle battaglie per la difesa dei beni comuni e contro la mafia. E’ stata altresì approvata la formazione di una coalizione con IDV, con la quale, così come è successo a Palermo con l’elezione a sindaco di Orlando a Palermo, si vuole costruire una rottura radicale del sistema di potere cuffariano e lombardiano e un’alternativa alle politiche liberiste di Monti e dei partiti che lo sostengono. 

Infine il parlamentino di Rifondazione si è espresso convintamente e unanimemente a favore della candidatura di Claudio Fava alla presidenza della Regione Sicilia.

Lo rende noto una nota dell’ufficio stampa. 

Sicilia: Sel, Fds e Verdi, unica lista per regionali per netta discontinuità

Palermo, 25 ago. – (Adnkronos) – Sel, Federazione della Sinistra e Verdi alle prossime elezioni regionali si presenteranno insieme. Dopo giorni di attesa, ieri la decisione ufficializzata al termine di un incontro tra Erasmo Palazzotto e Celeste Costantino (Sel); Antonio Marotta, Luca Nivarra, Federico Martino (Federazione della Sinistra) e Carmelo Sardegnae Maximo Ghioldi (Verdi). Alla competizione elettorale di autunno si presenteranno con un’unica lista della sinistra siciliana, che “si iscrive nell’orizzonte di una netta e radicale discontinuita’ con le disastrose esperienze dei governi Cuffaro e Lombardo e nell’avvio di un processo di liberazione della Sicilia dalle piaghe dell’illegalita’, della spesa improduttiva e del clientelismo”.

La coerenza in salsa ipparina di SEL

SEL Vittoria ci ricorda che l’UDC è fuori dal campo del centrosinistra, ma dimentica di averci governato per un anno intero a Vittoria e di aver condiviso assieme allo scudo crociato tutti i fallimenti della giunta Nicosia dalla variante del PRG alla Raccolta differenziata, all’affossamento quasi definitivo del Mercato di c.da Fanello….poco male

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Sicilia: Marotta (Prc), riunificare sinistra, Sel riveda sua posizione

Palermo, 11 mag. – (Adnkronos) – “Il voto di Palermo e’ emblematico della realta’ siciliana e ci consegna la volonta’ di gran parte del popolo della sinistra di premiare l’unica lista, ‘La sinistra e gli ecologisti’ di Rifondazione e dei Verdi, che ha proposto e praticato l’unita’ della sinistra plurale”. A dirlo e’ Antonio Marotta, segretario regionale siciliano di Rifondazione comunista, commentando i risultati delle amministrative nel capoluogo siciliano.

“Il risultato elettorale e’ straordinario ed in controtendenza – spiega -, il 4,8%, mai conseguito in precedenza, inficiato solamente da una iniqua e liberticida legge elettorale, voluta da Lombardo e dal Pd, che con un altissimo sbarramento non consente di eleggere ben 10 consiglieri. La scelta di Sel di seguire sempre e ad ogni costo il Pd, determinando la rottura dell’unita’ della sinistra riteniamo sia invece stata punita. Chiediamo a Sel siciliana di riconsiderare la sua attuale linea”.

Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra rilancia “la proposta della costruzione in Sicilia del ‘Polo unitario della sinistra’ insieme ai Verdi, IdV, Sel ed i movimenti, forte di un comune programma di alternativa e di ampi consensi elettorali, unica condizione per riuscire a modificare l’attuale quadro politico siciliano, superando, anche, la riproposizione tout court della foto di Vasto”.

Marotta e Ficarra: "con Orlando la sinistra può scrivere una pagina chiara e coerente per un governo popolare della città"

Palermo, 23 mar. – (Adnkronos) – “La Federazione della Sinistra e’ schierata con Leoluca Orlando, gia’ Sindaco della primavera di Palermo ed oggi unico candidato capace di far rinascere questa citta’ nel segno della partecipazione e della soluzione delle emergenze sociali, casa e lavoro su tutto, nel segno di una nuova Palermo, citta’ euro-mediterranea che deve riconquistare il diritto all’efficienza e alla felicita’”. Lo dichiarano Davide Ficarra e Antonio Marotta, rispettivamente segretario provinciale di Palermo e regionale siciliano di Rifondazione Comunista.

“Dopo una lunga e travagliata vicenda che ha visto il dibattito e le primarie del centrosinistra inquinate dalle forze del Terzo polo – aggiungono -, finalmente anche a Palermo, come a Napoli, la sinistra puo’ scrivere una pagina chiara e coerente per un governo popolare della citta’, per la difesa dei beni comuni, per archiviare i dieci anni di disastro sociale e politico causati dalle giunte Cammarata e degli uomini del Terzo polo, che lo hanno sostenuto e che ne hanno fatto parte”.

“Dispiace che Sinistra e Liberta’ e Antonella Monastra – concludono Marotta e Ficarra – provino ancora a certificare a sinistra una candidatura marchiata a fuoco dagli uomini del Pd che garantiscono alla regione il governo di Lombardo”.

Marotta e Ficarra: "con Orlando la sinistra può scrivere una pagina chiara e coerente per un governo popolare della città"

Palermo, 23 mar. – (Adnkronos) – “La Federazione della Sinistra e’ schierata con Leoluca Orlando, gia’ Sindaco della primavera di Palermo ed oggi unico candidato capace di far rinascere questa citta’ nel segno della partecipazione e della soluzione delle emergenze sociali, casa e lavoro su tutto, nel segno di una nuova Palermo, citta’ euro-mediterranea che deve riconquistare il diritto all’efficienza e alla felicita’”. Lo dichiarano Davide Ficarra e Antonio Marotta, rispettivamente segretario provinciale di Palermo e regionale siciliano di Rifondazione Comunista.

“Dopo una lunga e travagliata vicenda che ha visto il dibattito e le primarie del centrosinistra inquinate dalle forze del Terzo polo – aggiungono -, finalmente anche a Palermo, come a Napoli, la sinistra puo’ scrivere una pagina chiara e coerente per un governo popolare della citta’, per la difesa dei beni comuni, per archiviare i dieci anni di disastro sociale e politico causati dalle giunte Cammarata e degli uomini del Terzo polo, che lo hanno sostenuto e che ne hanno fatto parte”.

“Dispiace che Sinistra e Liberta’ e Antonella Monastra – concludono Marotta e Ficarra – provino ancora a certificare a sinistra una candidatura marchiata a fuoco dagli uomini del Pd che garantiscono alla regione il governo di Lombardo”.

Un pezzo della sinistra prepara la sfida

Ferrero:È evidente che le primarie di Palermo sono pesantemente inquinate da pratiche ed operazioni politiche che nulla hanno a che vedere con la coalizione che doveva scegliere il candidato”.

E ancora “Palermo ha diritto ad avere un candidato della sinistra, senza che siano altri schieramenti politici a decidere il nostro candidato alle elezioni”

da Repubblica di oggi “Un pezzo della sinistra prepara la sfida” di E.Lauria

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LA «sinistra» ora è incerta, spiazzata,
combattuta. E finisce anche
divisa. Il passo avanti, deciso, lo fa
Leoluca Orlando, confermando
l’appoggio a Rita Borsellino e invitandola
ad andare avanti al di là dell’esito delle primarie ritenute “inquinate”. Orlando afferma di
rappresentare la linea ufficiale
del partito di cui è portavoce nazionale
anche se l’eurodeputato Sonia Alfano dice di aver parlato con Di Pietro: «Mi ha confermato
che Italia dei Valori adesso sosterr�
Ferrandelli». Intanto si è consolidato un asse, quello fra gli orlandiani e Rifondazione Comunista.
Perché anche Paolo Ferrero,
segretario nazionale di Rc- Fds: «È evidente che le primarie di
Palermo sono pesantemente inquinate
da pratiche ed operazioni
politiche che nulla hanno a che
vedere con la coalizione che doveva
scegliere il candidato». E allora,
secondo Ferrero, Rita Borsellino
deve andare avanti «perché
Palermo ha diritto ad avere un
candidato della sinistra, senza
che siano altri schieramenti politici
a decidere il nostro candidato
alle elezioni».
Dentro Sinistra e Libertà, invece,
il dibattito è aperto. Ma l’input
che giunge dal vertice è chiaro:
Nichi Vendola si limita a «ringraziare
la Borsellino per lo straordinario
contributo che con grande
generosità ha voluto offrire al
centrosinistra di Palermo». Ed
Erasmo Palazzotto, segretario regionale
di Sel, conferma: «Noi
crediamo che ci siano state delle
anomalie nel voto e confidiamo
nel lavoro dei garanti. Ma il risultato
delle primarie, se non sar�
modificato, andrà rispettato. Perché
va comunque rispettata la
partecipazione di trentamila
elettori». Anche dentro Sel le sensibilit�
sono diverse: e dopo Claudio
Fava pure la consigliera Nadia
Spallitta punta l’indice sull’inquinamento
del voto e non riconosce,
sul piano politico, l’esito
delle primarie: «Il vincitore di una
competizione così alterata e viziata
non può essere il vero rappresentante
di una coalizione di
centrosinistra».
A questo punto sono diversi gli
scenari. Un (difficile) annullamento
del voto rilancerebbe la
Borsellino. In caso di (probabile)
conferma dell’elezione di Ferrandelli,
Orlando e altri esponenti
della sinistra chiederanno con
forza a Rita di rimanere ugualmente
in corsa. Ma al momento
l’eurodeputata chiude la porta a
quest’ipotesi.
L’ex sindaco non accenna a
nessun’altra candidatura possibile.
Ma non è affatto da escludere
che possa spuntare un altro nome,
di qui a qualche giorno. Ieri ha
offerto la sua disponibilità Emilio
Arcuri, ex vicesindaco proprio di
Orlando: «Queste primarie — dice
Arcuri — hanno fatto registrare
un inquinamento di tipo politico.
Per la prima volta si sono confrontate,
in questo genere di competizione,
opzioni politiche diverse
sulle alleanze. Si è mantenuta
un’ambiguità di fondo, ed è
stato un tragico errore farle, queste
primarie: è stato fatto prevalere
l’uso dello strumento sorvolando
sui contenuti. Io ho dato indicazioni
per la Borsellino, ma
non ho votato proprio per garantire
una via d’uscita a un segmento
della società civile che non ha
condiviso questo metodo. Metto
a disposizione la mia candidatura,
pronto — se ci sono le condizioni
— a discutere di contenuti».
e. la.