Archivi tag: Stancanelli

PRC Catania sulla relazione dell'assessore Bonaccorsi

Consideriamo assolutamente inaccettabili le motivazioni, comunicate alla città da parte dell’assessore Bonaccorsi, che hanno accompagnato l’approvazione del bilancio di previsione 2012 e della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale.
Senza alcuna asssunzione di responsabilità politica per anni di pessima amministrazione della cosa pubblica ed incapacità progettuale, l’assessore afferma, infatti, che l’operazione dell’amministrazione comporterà un ulteriore sacrificio per cittadini poiché il legislatore ha chiesto per aderire al fondo di rotazione la previsione di “aliquote e tariffe nella misura massima consentita.
Vengono così fatti pagare ai cittadini i debiti che ci hanno lasciato i colleghi di partito del sindaco Stancanelli per anni di sperperi, clientele e corruzione, dopo che la sua giunta ha solo aggravato la crisi finanziaria del comune di Catania.
Preso atto che un dissesto finanziario mascherato è l’unico risultato del lavoro di chi doveva salvare Catania,ci auguriamo che una condanna politica per la condizione disastrosa in cui hanno lasciato la citta arrivi dalla nostra comunità.

Pierpaolo Montalto, Segretario Prov. Rifondazione Comunista

Montalto (PRC-Catania) su vendita partecipate comune di Catania

Le scelte proposte dall’amministrazione comunale e approvate dalla maggioranza che sostiene il sindaco Stancanelli in consiglio comunale, in tema di riordino delle partecipate, sono frutto di incompetenza, inaccettabile malafede, disinteresse per li bene dei cittadini e di un estremismo ideologico che si abbatte come una mannaia su centinaia di lavoratrici e lavoratori.
Viene infatti mascherata come scelta necessaria per obblighi di legge una brutale operazione di svendita delle partecipate comunali che innanzitutto non produrrà benefici di cassa perché le entrate serviranno a coprire solo i crediti che gli acquirenti potranno vantare nei confronti del l’amministrazione comunale per la cialtronesca amministrazione delle stesse partecipate.
Un’operazione di svendita che trasformerà in prodotti di mercato servizi essenziali e beni comuni come i trasporti e il gas e che mette a gravissimo rischio il futuro di centinaia di famiglie.
Nessuna certa garanzia è stata infatti fornita alle lavoratrici e lavoratori dell’Amt, dell’Asec e della Multiservizi vittime di un tranello inaccettabile e costretti a subire un vergognoso ricatto.
L’amministrazione comunale non si è inoltre degnata di prospettare possibili costi e guadagni e di presentare doverose e dettagliate relazioni da parte di tutti coloro che hanno amministrato le partecipate facendole sprofondare nei debiti dimostrando un inqualificabile mancanza di rispetto per la comunità che amministrano. L’estremismo di destra di chi amministra la città ha inoltre impedito a questa giunta di far ricorso allo strumento delle aziende speciali che avrebbero garantito risparmi di spesa, servizi efficienti e tutela del diritto al lavoro.
Comunità catanese tutelata solo dalla battaglia del forum catanese per l’acqua pubblica che è riuscita ad ottenere l’esclusione della colossale svendita della Sidra e ha evitato lo scandalo della privatizzazione dell’acqua.
Infine avendo preso atto delle gravissime accuse e delle profonde critiche mosse da tutto il consiglio, Pdl compreso, all’operato della giunta ci auspichiamo da parte del sindaco le doverose dimissioni.

Pierpaolo Montalto Segretario Provinciale Rifondazione Comunista

Il Prc di Catania sul mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori delle cooperative socio-assistenziali

Consideriamo l’odissea delle lavoratrici e dei lavoratori delle cooperative socio assistenziali, senza stipendio da sette mesi, l’esempio più grave dell’incapacità amministrativa e dell’irresponsabilità sociale di chi amministra la città di Catania e di chi ha amministrato la regione.
Gli inaccettabili ritardi dei trasferimenti economici regionali ci danno, infatti, il metro del fallimento politico e della natura antisociale del governo Lombardo ma non possono in alcun modo rappresentare un’accettabile giustificazione per un’amministrazione che, per bocca del suo vicesindaco e assessore al bilancio Bonaccorsi, riesce solo a dire ” che il comune non ha una previsione di entrata”.
Crediamo infatti che se vengono a mancare le risorse per garantire servizi fondamentali come l’assistenza agli anziani o ai disabili, servizi che non sono venuti meno solo grazie a chi ha lavorato senza stipendio dimostrando tutt’altro spessore sociale, ma anche istituzionale, rispetto a chi ci governa, le colpe e le responsabilità sono da attribuire innanzitutto a chi ha amministrato la nostra città.
La giunta Stancanelli deve inoltre chiarire finalmente come sono stati spesi i soldi di tutta la comunità. Chi infatti invoca oggi il patto di stabilità dovrebbe sapere di essere colpevole due volte. Colpevole di non aver imposto delle deroghe ad un patto che così è massacro sociale,colpevole di non aver messo al primo posto tra le spese da affrontare quelle necessarie per garantire l’assistenza ai più deboli ed il rispetto dei diritti di lavoratrici e lavoratori.

Pierpaolo Montalto, Segretario Provinciale Rifondazione Comunista

Morire per strada, per l'incuria della giunta Stancanelli

Questa mattina in corso Indipendenza a Catania c’è stato l’ennesimo tragico incidente mortale in cui un’anziana donna è stata investita da un’auto ed ha perso la vita.
L’incidente è avvenuto ad un incrocio a pochi metri dall’imbocco della tangenziale. Proprio lo stesso incrocio del quale il circolo Città Futura di Rifondazione Comunista aveva denunciato la pericolosità in diverse conferenze stampa insieme agli abitanti del quartiere.
Nei mesi scorsi abbiamo raccolto centinaia di firme per chiedere interventi urgenti per la sicurezza della viabilità pedonale in corso Indipendenza, a partire dall’installazione di un semaforo pedonale proprio in quell’incrocio. Già lo scorso luglio abbiamo consegnato la richiesta all’amministrazione comunale, che però l’ha ignorata, confermando il proprio disinteresse nei confronti della sicurezza dei cittadini e rendendosi complice di questa ennesima tragedia.
Oggi, ancora una volta, chiediamo che il comune intervenga immediatamente per mettere fine a questa gravissima situazione di pericolo – fra l’altro in un quartiere ad alta densità di popolazione, soprattutto anziana, e nelle vicinanze di una scuola elementare e media nonché di diversi supermercati – senza dover aspettare che episodi simili si ripetano ancora.

Maria Merlini, Segretaria Circolo PRC “Città Futura” – Catania
Luca Cangemi, Coordinamento nazionale Federazione della Sinistra

Il PRC sulla situazione finanziaria del comune di Catania

I rilievi della Corte dei Conti, che ancora una volta ha confermano la drammaticità della condizione in cui versano le casse del comune a caua, a dire dei giudici contabili, di “numerose irregolarità”, confermano quanto denunciato da mesi da Rifondazione Comunista.
Riteniamo così grave che l’amministrazione Stancanelli, per voce dell’assessore al Bilancio Bonaccorsi, continui a provare a confondere le acque e ad ingannare la città.
Quelli della Corte dei Conti sono, infatti, rilievi di merito e non di metodo, e confermano il fallimento di un’amministrazione che era innanzitutto chiamata a voltare pagina rispetto alla drammatica gestione finanziara del comune da parte della nefasta giunta Scapagnini.
Sono così problemi di merito il volume spropositato dei debiti fuori bilancio, il ritardo imbarazzante nell’approvazione del rendiconto 2010, la mancanza di chiarezza nella gestione delle partecipate dalle quali dipende il futuro di tante lavoratrici e tanti lavoratori che non possono perdere il loro posto di lavoro.
Vi sono poi rilievi che attengono all’assenza di qualsiasi programmazione e ad un’inaccettabile sciatteria gestionale come la mancanza di corrispondenza tra spese ed entrate correnti e le gravi criticità presenti in relazione alla rinegoziazione dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti.
Su tutto questo da tempo chiedevamo chiarezza e risposte mai arrivate e su tutto questo invitiamo l’amministrazione ad abbandonare i toni da perenne campagna elettorale e per il bene della città ad assumersi le sue responsabilità ed a fare una sana e doverosa autocritica.

Pierpaolo Montalto, Segretario PRC-FdS – Catania

Cangemi (FdS): Stancanelli, il vuoto e il rischio.

Dichiarazione di Luca Cangemi, del coordinamento nazionale della Federazione della Sinistra.

Qualche volta le lunghe interviste servono a dimostrare l’assoluta assenza d’idee dell’intervistato. E’ il caso dell’ampia intervista del sindaco di Catania, sulla Sicilia del 19 agosto.
Nessuna idea sembra emergere, in particolare, per contrastare gli effetti devastanti sulla città della crisi e delle scelte economiche del governo nazionale, del resto sostenuto dal primo cittadino.
In questo vuoto pneumatico emerge un segnale non sorprendente, ma ugualmente grave sulle scelte urbanistiche. Il Sindaco dice che adesso tocca ai privati (cioè ai potentati economici) avendo l’amministrazione ormai fatto tutto ciò che poteva per favorirli.
E’ la conferma di ciò che denunciamo da tempo: le scelte urbanistiche fondamentali sono state fatte, in questi anni, fuori da ogni contesto di programmazione, contro ogni controllo democratico e sociale. La composizione d’interessi particolari e non un’idea di sviluppo della città è stata la linea ispiratrice di decisioni che rischiano di ipotecare il futuro di Catania.
Il rischio di una nuova stagione di speculazione è quindi di drammatica attualità. E’ compito delle forze di alternativa costruire una proposta politica per contrastarla.

Gravissime dichiarazioni dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Catania

Le dichiarazioni dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Catania, Carlo Pennisi, apparse su “il fatto quotidiano” di ieri, sono la gravissima conferma del razzismo che pervade ogni decisione dell’amministrazione comunale.
“Queste persone non devono stare comode. Anzi, devono stare scomode così è più facile che decidano di andarsene. L’assistenzialismo di molte associazioni caritatevoli non serve ed è pernicioso”, ha dichiarato l’assessore Pennisi, in merito alla drammatica situazione dei migranti che vivono nelle aree di corso Martiri della Libertà.
Un giudizio pesante ed offensivo su persone vittime della povertà e dell’emerginazione ed un attacco alle tante associazioni antirazziste e solidali attive in città.
“Non sono catanesi quindi il Comune non può sostenerli con il buono casa. Ad ottobre, quando avremo la certezza dell’inizio dei lavori, chiederemo l’aiuto finanziario dei privati proprietari delle aree per trovare una sistemazione in social housing o rispedirli nei loro Paesi”, ha continuato Pennisi, riassumendo il vergognoso binomio tra razzismo e speculazione edilizia che caratterizza ogni iniziativa della giunta Stancanelli.
Il progetto speculativo su Corso Martiri – che prevede gigantesche cubature di cemento per nuovi insediamenti commerciali, in una città che assiste continuamente alla chiusura di moltissimi piccoli esercizi, e che eliminerà l’unica area di sicurezza in una zona ad elevato rischio sismico – ne è un chiaro esempio.
Per l’amministrazione comunale i migranti che vivono in quell’area non hanno alcun diritto di cittadinanza, non sono nemmeno persone ma oggetti da eliminare, magari con la deportazione nei paesi d’origine sponsorizzata dai partner edilizi del Comune, da un’area destinata alla speculazione.
Riteniamo che le gravi parole dell’assessore Pennisi rendano necessaria una risposta determinata da parte di tutte le associazioni e le realtà antirazziste catanesi, che operano per una città di solidarietà ed accoglienza, contro il razzismo e la speculazione.

Circolo Città Futura PRC/FdS

Catania, sull'ordinanza "anti-lavavetri" dichiarazione di Montalto (PRC-Catania)

Nella città in cui l’allarme criminalità è da sempre all’ordine del giorno, nella città messa in ginocchio dalla corruzione elevata a sistema e dal malgoverno, dopo gli sgomberi del cosiddetto palazzo di cemento di Librino e del palazzo delle poste di Viale Africa, ancora una volta la Giunta Stancanelli affronta un dramma sociale come un problema di ordine pubblico e tratta povera gente bisognosa di assistenza come dei criminali.

L’ordinanza chiamata con cattivissimo gusto “libera semafori”, per Rifondazione Comunista rappresenta un’inaccettabile accanimento su chi prova a guadagnarsi onestamente pochi soldi per vivere lavando i vetri delle nostre automobili, e produrrà solo ulteriore miseria e degrado sociale.

Ci chiediamo inoltre con che senso di umanità questa Giunta non si vergogni a disporre una multa di 50 euro ed il sequestro di quei pochi spiccioli guadagnati con tanta fatica, per chi chi affolla i nostri semafori solo per rivendicare il diritto a non morire di fame.

Dopo aver visto indegni componenti della Polizia Municipale perseguitare, derubare e minacciare gli ambulanti senegalesi, alla Giunta Stancanelli, dopo l’ennesimo atto di estremismo ideologico ai danni dei più deboli, non possiamo che dire semplicemente vergogna!

Pierpaolo Montalto, Segretario provinciale PRC-FDS

Catania, sull'ordinanza "anti-lavavetri" dichiarazione di Montalto (PRC-Catania)

Nella città in cui l’allarme criminalità è da sempre all’ordine del giorno, nella città messa in ginocchio dalla corruzione elevata a sistema e dal malgoverno, dopo gli sgomberi del cosiddetto palazzo di cemento di Librino e del palazzo delle poste di Viale Africa, ancora una volta la Giunta Stancanelli affronta un dramma sociale come un problema di ordine pubblico e tratta povera gente bisognosa di assistenza come dei criminali.

L’ordinanza chiamata con cattivissimo gusto “libera semafori”, per Rifondazione Comunista rappresenta un’inaccettabile accanimento su chi prova a guadagnarsi onestamente pochi soldi per vivere lavando i vetri delle nostre automobili, e produrrà solo ulteriore miseria e degrado sociale.

Ci chiediamo inoltre con che senso di umanità questa Giunta non si vergogni a disporre una multa di 50 euro ed il sequestro di quei pochi spiccioli guadagnati con tanta fatica, per chi chi affolla i nostri semafori solo per rivendicare il diritto a non morire di fame.

Dopo aver visto indegni componenti della Polizia Municipale perseguitare, derubare e minacciare gli ambulanti senegalesi, alla Giunta Stancanelli, dopo l’ennesimo atto di estremismo ideologico ai danni dei più deboli, non possiamo che dire semplicemente vergogna!

Pierpaolo Montalto, Segretario provinciale PRC-FDS

Montalto (PRC-Catania): Il comportamento di Stancanelli è sconcertante!

Consideriamo il comportamento del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli assolutamente sconcertanate .

Crediamo, infatti,  che sia inaccettabile che il nostro primo cittadino dopo mesi di falsi proclami,ricordiamo tutte e tutti i toni trionfalistici da chiusura di campagna elettorale utilizzati da Stancanelli la sera in cui ha scelto di rimanere sindaco di Catania, annunci a tutta la città che in assenza dei 50 milioni del governo sarà il collasso.

Così se condividiamo le critiche ad un governo nazionale che pensa di affrontare la crisi colpendo pensionati, famiglie, lavoratori ed affamando i comuni, non possiamo non chiedere a  chi governa la  nostra città di assumersi finalmente  le sue responsabilità prendendo atto del fallimento della sua giunta che era chiamata innanzitutto a risanare le casse comunali saccheggiate dai suoi colleghi di partito .

Crediamo infine che tutta la compagine politica  di centrodestra che ha espresso Scapagnini prima e Stancanelli poi, debba assurmersi le sue responsabilità politiche per il disastro finanziario, frutto di anni di sperperi e malgoverno, che ha fatto sprofondare la nostra città in un baratro senza fine.

Disastro finanziario che fino ad oggi è stato pagato dai dipendenti rimasti senza stipendi, dai lavoratori delle cooperative , dagli autisti dell’Amt, dalle fascie più deboli della nostra città rimaste senza i necesseri sevizi assistenziali e da tutti i cittadini costretti a vivere in una Catania agonizzante che non ne puo più.

Pierpaolo Montalto Segretario PRC-FdS – Catania