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Lo Re (PRC-Trapani): costruiamo una vera opposizione

Come previsto, la reazionaria alleanza elettorale fra il Partito Democratico e l’Unione Democratica di Centro, in provincia di Trapani, è stata ufficializzata. Siamo certi che la deriva centrista del PD e l’ambiguità di talune scelte politiche è divenuta inequivocabile, lontana com’è da letture interpretative.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra si pone antagonisticamente rispetto a queste posizioni, candidandosi come vera alternativa all’inadeguatezza delle politiche padronali e antipopolari che si intendono portare avanti.
Invitiamo i compagni, i lavoratori e i giovani che militano nel PD, convinti che questo grande contenitore faccia ancora gli interessi delle classi subalterne, a una presa di coscienza e a prendere le dovute distanze per evitare sciagurate scelte come quelle consumate a Campobello di Mazara.
Di fronte a forze politiche che sempre più si assomigliano e portano avanti gli stessi programmi, sia in Sicilia sia a livello nazionale, c’è bisogno di un’opposizione chiara senza se e senza ma, per costruire una vera alternativa attraverso le lotte sociali, a partire dalla nostra provincia che tutti gli indicatori economici collocano come fanalino di coda dell’Italia intera.
Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra si fa promotrice di un fronte aperto a tutti i soggetti disponibili che, partendo dal no al governo Monti e a quello regionale di Lombardo, rifiuti il patto di stabilità delle amministrazioni locali, tuteli i bisogni sociali dei ceti subalterni e difenda ed estenda la gestione dei servizi pubblici.
Il riscatto dei lavoratori e delle loro famiglie della nostra provincia non può partire che da questa operazione di chiarezza.

Trapani 16.01.2012

TIl Segretario, Lorenzo Lo Re

Regione Sicilia, degrado insopportabile, subito il voto

Dichiarazione di Luca Cangemi, segretario regionale Rifondazione Comunista.

L’ennesimo governo Lombardo è un altro colpo a una vita politica e istituzionale siciliana ormai ridotta a una guerra per bande, che si svolge in un quadro confuso e degradato.I problemi della Sicilia possono, in questo quadro, solo essere drammaticamente aggravati. Il PD ha una pesantissima responsabilità nell’aver permesso, ormai da tempo, ogni manovra a Lombardo. Oggi fa un nuovo passo nel coinvolgimento in una galassia di schegge politiche, dove non potrà avere che un ruolo sempre più subalterno.Scioglimento immediato dell’assemblea regionale, restituzione ai cittadini e alle cittadine del diritto di scegliere, costruzione di un’alternativa radicale a partire dalla lotta alla mafia e alla lotta per il lavoro: questi sono gli obiettivi necessari su cui costruire un fronte per il cambiamento in Sicilia.

COSA ASPETTA CASINI AD ESPELLERE CUFFARO?

Dichiarazione di Paolo Ferrero, Segretario nazionale PRC-SE, Portavoce Federazione della Sinistra

Dopo la sentenza di secondo grado, definitiva quindi nel merito, che condanna Cuffaro a 7 anni con l’aggravante di aver agevolato Cosa Nostra, cosa aspetta Casini ad espellere Cuffaro?
La questione morale non può essere agita a corrente alternata e le questioni di mafia non possono essere messe in un cassetto. Da nessuno.

Sicilia. Nasce il Lombardo-ter con due tecnici graditi al Pd. Alleanze rimandate

di Pietro Anastasio per dazebao.org

PALERMO – La grande attesa al Palazzo dei Normanni palermitano è per la nascita del governo Lombardo-ter, prima tappa del rimescolamento politico nell’Esecutivo siciliano guidato da Raffaele Lombardo (Mpa). Giornate natalizie, quelle del governatore, segnate da frenetiche trattative sui nomi di coloro che formeranno la giunta post-crisi.

La rottura con i cosiddetti “lealisti” del Pdl è ormai siglata, tanto che la messa alla porta degli esponenti vicini al Presidente del Senato, Renato Schifani, e al ministro della Giustizia Angelino Alfano non è nemmeno più in discussione. Mario Milone e Antonino Beninati non faranno parte della nuova compagine di governo, punto e basta. Al loro posto, entreranno con ogni probabilità due tecnici graditi al Pd, l’economista Mario Centorrino e l’alto burocrate Francesco Paolo Busalacchi. Partito democratico che per ora resta a guardare, limitandosi a garantire il sostegno per una serie di riforme cosiddette “necessarie”. Continua la lettura di Sicilia. Nasce il Lombardo-ter con due tecnici graditi al Pd. Alleanze rimandate

“Berlusconi minaccia la democrazia. Siamo al golpismo strisciante”

Il segretario di Rifondazione Ferrero disponibile ad un “fronte comune” con Pd, Udc, e Idv

“Pronti ad accettare Casini premier pur di battere la destra di Berlusconi”

Umberto Rosso intervista Paolo Ferrero, Repubblica del 21 dicembre 2009

“Sono pronto ad allearmi anche con il diavolo, a questo punto.” Il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, è preoccupato. Dopo la caduta del governo Prodi e la “corsa” solitaria alle ultime elezioni, mette sul tavolo la disponibilità a organizzare una nuova alleanza per battere il Cavaliere. E’ pronto perfino ad accettare che sia Pier Ferdinando Casini il candidato alla premiership. “Berlusconi minaccia la democrazia – avverte – . Siamo al golpismo strisciante”. Continua la lettura di “Berlusconi minaccia la democrazia. Siamo al golpismo strisciante”

Giusto Catania a LiveSicilia: “Vergognosi gli inciuci alla Regione”

di Miriam Di Peri

Dal mondo della pubblica istruzione alla crisi della politica regionale Giusto Catania, già consigliere comunale al comune di Palermo dal 1997, assessore alla cultura nel 2000 ed eurodeputato dal 2004 al 2008, oggi militante di Rifondazione Comunista, si racconta a Livesicilia.

Da eurodeputato a professore, qualcuno direbbe dalle stelle alle stalle: è stato traumatico?
Per niente e lo dico senza falsi moralismi. La politica per me è sempre stata una passione, mai una professione. Amo il mio lavoro perché mi permette di essere una persona libera. E poi insegnare, a differenza di quanto sostiene il ministro Gelmini, è comunque fare politica. Continua la lettura di Giusto Catania a LiveSicilia: “Vergognosi gli inciuci alla Regione”

Ferrero: “Alleati in difesa della Costituzione. Ma al governo mai”

di Matteo Bartolocci su il Manifesto del 13/12/2009

«Dobbiamo uscire dalla Seconda Repubblica prima che sia troppo tardi». Paolo Ferrero, segretario del Prc, venerdì ha scritto una lettera a tutti i segretari di opposizione per fare un fronte comune contro Berlusconi. Accoglie quindi con favore l’altolà dell’Udc.

Con chiunque pur di bloccare l’assalto alla Costituzione?

Anche con il diavolo. Berlusconi è un fascista e un piduista con propositi dichiaratamente eversivi. E’ evidente che userebbe il voto anticipato per sfasciare la Costituzione e le regole democratiche. Contro questo disegno bisogna assolutamente fare un’alleanza con tutti coloro che sono a favore della Costituzione e della legalità. Un’intesa che smonti la legge elettorale e faccia una riforma proporzionale «tedesca». Continua la lettura di Ferrero: “Alleati in difesa della Costituzione. Ma al governo mai”

All’ARS oltre ogni limite, gravissimo l’atteggiamento del PD

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

Il Partito democratico si è assunto la gravissima responsabilità di tenere in piedi il governo regionale Lombardo- Miccichè e si prepara ad ufficializzare un organico rapporto di potere con questi impresentabili settori della destra siciliana.
Siamo di fronte ad una scelta dalle conseguenze pesanti che copre il fallimento in Sicilia della presidenza Lombardo e tradisce il fronte sociale e civile che, in tutto il paese, vive uno  scontro durissimo contro il berlusconismo sui diritti sociali, sulla questione morale e sulla lotta alla mafia. Continua la lettura di All’ARS oltre ogni limite, gravissimo l’atteggiamento del PD

Relazione di Mimmo Cosentino (CPN) al Seminario sulla situazione economica, sociale e politica della Sicilia, 7/11/2009 Palermo, Chiesa valdese

L’immagine del fango che inghiotte case, persone, strade e ferrovia, mentre la montagna di Giampilieri continua a venire giù sulla città fino al mare, continua ossessiva a tornarci alla mente, mentre in questi giorni i giornali e le tv ci snocciolano i dati pesanti della crisi economica siciliana, ci raccontano gli scontri furibondi dentro la maggioranza di centrodestra per la spartizione del potere, e infine ci informano che il governo Berlusconi ha prima dato il via libera al disegno di legge per la creazione della Banca del Mezzogiorno e, successivamente, ha approvato l’erogazione di 1300 miliardi per la progettazione e l’avvio del Ponte sullo stretto di Messina. Continua la lettura di Relazione di Mimmo Cosentino (CPN) al Seminario sulla situazione economica, sociale e politica della Sicilia, 7/11/2009 Palermo, Chiesa valdese

Cangemi: “Scuole paritarie: è ora di andare a vedere che succede lì dentro.”

Dichiarazione di Luca Cangemi, Segretario regionale siciliano PRC

7 arresti, altre 15 persone  oggetto di misure cautelari,158 docenti denunciati per falso ideologico,10 istituti scolastici  ed  1 milione di euro in  beni , conti correnti e quote sociali oggetto di sequestro:sono i numeri dell’operazione dei carabinieri “Atena” che ha rivelato un ramificato sistema corruttivo di scuole private,  che vendevano diplomi in molte parti della Sicilia. Tra gli arrestati un consigliere provinciale dell’UDC di Catania, la presidente del consigli comunale di Rosolini in provincia de Siracusa, un esponente dell’MPA della provincia di Agrigento. Continua la lettura di Cangemi: “Scuole paritarie: è ora di andare a vedere che succede lì dentro.”